Acquisti online: come difendersi dalle truffe?

Quali insidie si nascondono nel mondo del Web? Cosa fare per evitare truffe telematiche? Vediamolo insieme.

< Diritto Penale   # TruffeOnline  

1. I rischi degli acquisti online

L'argomento che tratteremo oggi, riguarda il tema degli acquisti online e, più precisamente, quali accorgimenti gli utenti del Web possono apprestare per evitare di incorrere in una truffa telematica.

Dalla sua nascita, l’e-commerce nasconde tante insidie. Difatti, si consiglia all’utente di navigare sempre con prudenza, acquisendo informazioni sul venditore e utilizzando metodi sicuri di pagamento, al fine di non cadere nelle famigerate truffe online.

Gli accorgimenti per acquistare online in sicurezza, sono rappresentanti da molteplici fattori tra cui: recuperare informazioni sul venditore, la corretta gestione del Web e delle modalità di pagamento sicure, che garantiscono il rimborso in caso di truffe telematiche.

2. L’acquisizione di informazioni sul venditore

Il primo passo per evitare di incorrere in una truffa telematica, è di acquisire più informazioni possibili sul venditore.

Difatti, nella maggior parte dei casi, le truffe operate sul Web, vengono realizzate da gente comune e non – come molti pensano – da organizzazioni criminali. Le truffe online possono essere definite un inganno telematico, costituito da annunci fasulli volti a colpire persone inesperte che, negligentemente, non prestano attenzione ai pericoli che si nascondono nel Web stesso.

Per tale motivo, l’acquirente, prima di effettuare un acquisto, deve effettuare una serie di ricerche che, se condotte in modo approfondito, possono essere sufficienti a smascherare la truffa perpetrata.

Tali ricerche comprendono: la verifica della partita IVA, della sede legale, del numero telefonico di riferimento, tutte informazioni che dovrebbero essere indicate nell’annuncio del venditore.

Inoltre, è sempre buona abitudine, cercare informazioni dagli altri utenti del Web, tramite le applicazioni che consentono di recensire l’azienda o il suo prodotto, da cui è possibile ricavare indizi sull’affidabilità e garanzia di chi vuol vendere prodotti online.

3. La gestione efficiente del computer

Un secondo elemento, che garantisce la protezione degli acquisti online, è rappresentato dalla buona tenuta del computer.

È importante utilizzare sempre un antivirus in grado di individuare siti potenzialmente dannosi, informandoci sulla pericolosità dell’accesso ad essi.

Infatti, i moderni antivirus, possono ricercare automaticamente se si tratta di siti con cattiva reputazione, sconosciuti oppure da usare con attenzione.

Perciò, la regola principale quando si effettuano operazioni sul Web, è tenere costantemente aggiornato il nostro computer, evitando di cadere in truffe telematiche.

Inoltre, occorre utilizzare un programma per la navigazione (browser) aggiornato e affidabile, in grado di fornirci informazioni sulle pagine Web che stiamo visitando. Difatti, quando apriamo una pagina web, dobbiamo accertarci se sia sempre presente, accanto al link, un lucchetto con la scritta “sicuro” e che l’indirizzo https presenti la S finale – che sta per Security – di color verde.

Tali simboli costituiscono dei protocolli volti a garantire la sicurezza del sito web visitato, dal momento che la loro presenza significa che il sito è autentico e non contraffatto da terzi soggetti e che ne è garantita la riservatezza dei dati e delle operazioni compiute tramite il sito stesso.

Quando apriamo una pagina è importante, quindi, verificare la presenza di tali simboli, per navigare in sicurezza. Al contrario, in presenza di simboli di colore rosso, come quando appare la scritta “connessione non sicura” o l’indirizzo http sbarrato, è sempre preferibile non accedere, in quanto potrebbe nascondersi una truffa online.

4. La modalità di pagamento

L’elemento principale per effettuare acquisti online è costituito dalla scelta del metodo di pagamento e dalla sicurezza prevista in caso di truffa telematica.

Il più efficace, è rappresentato dalla piattaforma Paypal, che offre garanzia nel pagamento e la possibilità di recuperare i soldi versati in caso di problemi.Attraverso PayPal, è possibile effettuare trasferimenti di denaro online senza fornire al venditore, informazioni sulla carta di credito o sul conto corrente. Infatti, Solo PayPal conosce tali dati, mentre acquirente e venditore sono individuati dal nome del titolare del conto, escludendo i dati sensibili.

Tali misure proteggono l’acquirente in caso di truffe online, dando anche la possibilità di procedere ad una contestazione entro 180 giorni dal pagamento, qualora non abbia ricevuto il bene oppure non sia conforme alla descrizione del venditore, al fine di trovare un accordo in via amichevole. Qualora esso non vada a buon fine, entro venti giorni l’acquirente può proporre reclamo facendo intervenire direttamente PayPal che accertata la violazione, procede al rimborso.

Gli altri metodi utilizzabili per il pagamento sono carte prepagate, carte di credito, bonifico bancario e il pagamento in contrassegno, che rappresentano strumenti diffusi su Internet anche se, a differenza di PayPal, non forniscono adeguata sicurezza sul pagamento e la restituzione dei soldi.

Difatti, la carta prepagata, può essere utile in quanto ricaricandola soltanto nella misura necessaria all’acquisto comporta che, in caso di truffa, si perda esclusivamente la somma versata differentemente dalle carte di credito, che essendo direttamente collegate al conto corrente dell’acquirente aumenta il rischio di clonazione della carta stessa e di conseguenza, la possibilità che il conto venga svuotato prima di averne conoscenza.

Il bonifico bancario è molto diffuso, ma non offre garanzie per il recupero del denaro dal momento che, in caso di truffa, la banca è terza rispetto all’operazione e di conseguenza il truffato, può richiedere i soldi soltanto al finto venditore – cosa assai ardua –, non potendo ottenere il ristorno della somma versata dalla banca emittente.

Infine, il contrassegno, consente di saldare il pagamento solo all’arrivo del prodotto, ma anch’esso presenta limiti, in quanto va fatto prima dell’apertura del pacco e quindi solo dopo la consegna si può scoprire la truffa subìta, in caso di prodotto diverso da quello acquistato. Le tempistiche per il recupero del denaro sono molto lunghe.

5. Il ricorso all’autorità giudiziaria

Se a seguito dell’acquisto online ci si accorge di essere stati vittima di una truffa contrattuale, occorre presentare querela alla polizia postale entro 90 giorni dalla data della scoperta.

Inoltre, gli utenti del Web, possono anche segnalare siti sospetti alla polizia, che procederà agli accertamenti necessari ad individuare attività potenzialmente illegali.

Oltre alla querela, l’acquirente ha diritto ad ottenere la restituzione di quanto pagato nonché il risarcimento degli eventuali danni patiti potendo citare, in sede civile, il venditore, per inadempimento contrattuale.

Vuoi saperne di più sugli accorgimenti da apprestare quando si fanno acquisti online? Vuoi sporgere una denuncia contro il venditore, perché ti ritiene di aver subito una truffa telematica, e non sai casa fare? Esponici il tuo caso. AvvocatoFlash ti metterà in contatto con i migliori avvocati online. Tre di loro ti invieranno un preventivo gratuitamente e sarai tu a scegliere a chi affidare il tuo caso.

Hai bisogno di un Avvocato?

Accetta i Termini e le Condizioni del servizio e l'informativa sulla privacy di AvvocatoFlash. I vostri dati verranno condivisi solo con gli avvocati che ti offriranno assistenza.