Tar Lombardia - MilanoSEZIONE PRIMA—Inammissibile
Sentenza n. 202301866/2023
Pubblica Sicurezza - Interdittiva Antimafia - Cessazione Attività Esercizi Commerciali
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA Antonio Vinciguerra, Presidente Fabrizio Fornataro, Consigliere Rocco Vampa, Primo Referendario, Estensore per l'annullamento dell’informativa antimafia interdittiva emessa dalla Prefettura di -OMISSIS- notificata a mezzo PEC in data 16/05/2018 Prot. n. -OMISSIS-; di ogni provvedimento presupposto, connesso e consequenziale ed in particolare dei conseguenti provvedimenti ordinanza n.84 prot. Comune di -OMISSIS- n.-OMISSIS- del 17/05/2018 di decadenza degli effetti della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) dall'esercizio di attività di somministrazione di alimenti e bevande e conseguente cessazione attività, nonchè del provvedimento prot. n.-OMISSIS- del Comune di -OMISSIS- del 15/05/2018 di diniego all'istanza prot. n. -OMISSIS- del 30/01/2018 di richiesta di occupazione suolo pubblico in -OMISSIS- con ampliamento dell'esistente attività di somministrazione. sul ricorso numero di registro generale 1827 del 2018, proposto da impresa individuale -OMISSIS-, in persona del suo legale rappresentante -OMISSIS-, rappresentata e difeso dagli avvocati Stefania Bramati e Oreste Morcavallo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Milano, via Freguglia, 1; Comune di -OMISSIS-, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Romano Rotelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell’Interno e del Comune di -OMISSIS-; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza del giorno 30 maggio 2023, tenutasi da remoto, il dott. Rocco Vampa e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile. Spese compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa. Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 10 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare le persone fisiche e giuridiche nominatim individuate nel corpo della sentenza. Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 30 maggio 2023 con l'intervento dei signori magistrati:
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