Tar Lombardia - MilanoSEZIONE PRIMAAccolto

Sentenza n. 202300878/2023

1b - Beni Patrimoniali - Concessione - Canoni Concessori

Testo integrale

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la  Lombardia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
Antonio Vinciguerra,	Presidente
Fabrizio Fornataro,	Consigliere, Estensore
Rosanna Perilli,	Primo Referendario
per l’accertamento
- del diritto di Autogrill Italia S.p.A. a ottenere dal Comune di Milano la rinegoziazione per la riduzione dei canoni di concessione previsti nelle Convenzioni del 20 dicembre 2012, del 16 gennaio 2014 e del 30 maggio 2014 regolanti la concessione di spazi ad uso commerciale ubicati nella Galleria “Vittorio Emanuele II” e facenti parte del demanio comunale, previo, ove occorrer possa, accertamento dell'illegittimità del silenzio mantenuto dal Comune sull'istanza di rinegoziazione presentata da Autogrill;
per la conseguente condanna, previa idonea misura cautelare, del Comune a procedere a detta rinegoziazione;
se del caso, e per quanto occorrer possa, per la disapplicazione o per la declaratoria di illegittimità, previa idonea misura cautelare, o, in via subordinata, per l'annullamento, previa sospensiva:
- della comunicazione del Comune del 23 aprile 2020, inviata ad Autogrill con pec di pari data a seguito della richiesta di rinegoziazione dei canoni concessori dalla stessa avanzata il 21 aprile 2020, nella parte in cui non ha previsto la suddetta rinegoziazione in riduzione dei canoni concessori;
- della Nota del Comune del 9 settembre 2020, inviata ad Autogrill a seguito della richiesta di rinegoziazione dei canoni concessori dalla stessa avanzata il 6 agosto 2020, nella parte in cui non ha previsto la suddetta rinegoziazione in riduzione dei canoni concessori;
- della comunicazione del Comune del 2 ottobre 2020, inviata ad Autogrill con pec di pari data, nella parte in cui non ha previsto la suddetta rinegoziazione in riduzione dei canoni concessori;
- della comunicazione del Comune del 29 ottobre 2020, inviata ad Autogrill con pec di pari data, nella parte in cui non ha previsto la suddetta rinegoziazione in riduzione dei canoni concessori;
- della comunicazione del Comune del 30 ottobre 2020, inviata ad Autogrill con pec del 3 novembre 2020 nella parte in cui non ha previsto la suddetta rinegoziazione in riduzione dei canoni concessori;
- della comunicazione del Comune del 10 febbraio 2021, inviata ad Autogrill con pec di pari data, nella parte in cui non ha previsto la suddetta rinegoziazione in riduzione dei canoni concessori;
- e di ogni atto ad esse presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non conosciuto, ivi incluse, sempre se del caso, e sempre per quanto occorrer possa, le ordinanze del Sindaco di Milano dell'11 marzo 2020 e del 30 settembre 2020 nella parte in cui non hanno previsto, in ragione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, la rinegoziazione in riduzione dei canoni previsti nelle Convenzioni di concessione degli immobili di proprietà comunale;
in via alternativa e ulteriormente subordinata
per la declaratoria di illiceità della condotta del Comune e per la conseguente condanna del Comune medesimo al risarcimento integrale dei danni subiti e subendi da Autogrill.
sul ricorso numero di registro generale 522 del 2022, proposto da
Autogrill Italia S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Riccardo Villata, Massimo Zaccheo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Comune di Milano, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonello Mandarano, Donatella Silvia, Anna Tavano, Enrico Barbagiovanni, Sara Francesca Simone, Gloria Centineo Cavarretta Mazzoleni, Chantal Rho, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso gli Uffici dell’Ente in Milano, via della Guastalla, 6;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Milano;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 22 febbraio 2023 il dott. Fabrizio Fornataro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima)
definitivamente pronunciando:
1) Respinge il ricorso nella parte relativa alla domanda di accertamento e condanna;
2) Accoglie il ricorso nella parte relativa alla domanda proposta avverso l’inerzia dell’amministrazione e per l’effetto ordina al Comune di Milano di adottare il provvedimento conclusivo del procedimento entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione della presente sentenza o dalla notificazione se anteriore;
3) Compensa tra le parti le spese della lite.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 22 febbraio 2023 con l'intervento dei magistrati:

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