Tar Lombardia - MilanoSEZIONE SECONDA—Inammissibile
Sentenza n. 202300323/2023
2c - Edilizia - Rilascio Permesso Di Costruire In Favore Del Controinteressato- Silenzio
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA Maria Ada Russo, Presidente Giovanni Zucchini, Consigliere, Estensore Laura Patelli, Primo Referendario per l'accertamento e la declaratoria dell'illegittimità del silenzio-inadempimento serbato dal Comune di Milano in relazione all'istanza presentata dal sig. Stefano Boeri in data 8.11.2021, in atti comunali PG 648187/2021 del 29.11.2021, avente ad oggetto “l'attivazione dei poteri di verifica in merito alla SCIA WF4687/2020 del 5.2.2020 e alla SCIA WF 16309/2020 del 14.12.2020 ai sensi dell'art.19, comma 6-ter L.n.241/1990”, nonché della fondatezza della pretesa avanzata con la predetta istanza dal medesimo sig. Stefano Boeri, il quale ha chiesto: “i.- in via principale, che l'Amministrazione comunale provveda, ai sensi dell'art.19, commi 3 e 6-bis della L.n.241/1990, ad inibire la prosecuzione dei lavori oggetto della SCIA WF 4687/2020 del 5.2.2020 e della SCIA WF 16309/2020 del 14.12.2020, assumendo tutti i provvedimenti necessari a rimuovere gli effetti dannosi nel frattempo prodottisi”(doc.n.1); e per la conseguente condanna, ai sensi dell'art.31, comma 3 c.p.a., del Comune di Milano ad assumere i provvedimenti inibitori e tutti i provvedimenti necessari a rimuovere gli effetti dannosi, nel frattempo prodottisi, richiesti dal sig. Stefano Boeri con la predetta istanza dell'8.11.2021 entro il termine di trenta giorni dalla comunicazione della sentenza (ovvero entro diverso termine ritenuto congruo), con contestuale nomina di un commissario ad acta ex art. 117, comma 3, c.p.a. che provveda per il caso di ulteriore inerzia da parte dell'Amministrazione comunale, ovvero, in via subordinata, per l'accertamento e la declaratoria dell'illegittimità del silenzio-inadempimento serbato dal Comune di Milano in relazione all'istanza presentata dal sig. Stefano Boeri in data 8.11.2021, in atti comunali PG 648187/2021 del 29.11.2021, avente ad oggetto “l'attivazione dei poteri di verifica in merito alla SCIA WF4687/2020 del 5.2.2020 e alla SCIA WF 16309/2020 del 14.12.2020 ai sensi dell'art.19, comma 6-ter L.n.241/1990”, con cui il sig. Boeri ha comunque chiesto: “ii.- in via subordinata, che, ravvisati i presupposti di legge, l'Amministrazione comunale dia avvio al procedimento di declaratoria di inefficacia in autotutela della SCIA WF 4687/2020 del 5.2.2020 e della SCIA WF 16309/2020 del 14.12.2020, secondo quanto previsto dal combinato disposto di cui agli artt.19, comma 4 e 21-nonies della L.n.241/1990” (doc.n.1), e per la conseguente condanna, del Comune di Milano ad assumere un provvedimento espresso in relazione alla predetta istanza dell'8.11.2021 di attivazione e conclusione della procedura di autotutela, di cui al combinato disposto degli artt.19, comma 4 e 21-nonies della L.n.241/1990, entro il termine di trenta giorni dalla comunicazione della sentenza (ovvero entro diverso termine ritenuto congruo), con contestuale nomina di un commissario ad acta ex art. 117, comma 3, c.p.a., che provveda per il caso di ulteriore inerzia dell'Amministrazione comunale. sul ricorso numero di registro generale 3340 del 2022, proposto da Stefano Boeri, rappresentato e difeso dagli avvocati Carlo Cerami e Filippo Serpi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico presso lo studio dell’avv. Carlo Cerami in Milano, Galleria San Babila, 4/A; Comune di Milano, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Paola Cozzi, Antonello Mandarano, Alessandra Montagnani Amendolea, Anna Maria Pavin, Maria Lodovica Bognetti, Maria Giulia Schiavelli, Elena Maria Ferradini e Salvatore Smaldone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico presso gli uffici dell’Avvocatura Comunale in Milano, via della Guastalla, 6; Polaris S.r.l., non costituita in giudizio; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Milano; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nella camera di consiglio del giorno 7 febbraio 2023 il dott. Giovanni Zucchini e udito il difensore della parte ricorrente come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile. Spese compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 7 febbraio 2023 con l'intervento dei magistrati:
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