Tar Lombardia - MilanoSEZIONE PRIMA—Accolto
Sentenza n. 202303110/2023
1i - Sicurezza Pubblica - Divieto Detenzione Armi - Istanza Di Revoca - Rigetto
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA Antonio Vinciguerra, Presidente, Estensore Mauro Gatti, Consigliere Luca Iera, Referendario per l'annullamento del decreto del Prefetto della Provincia di -OMISSIS- prot. n. -OMISSIS-, notificato al ricorrente via pec in data 03.03.2023, con il quale è stata rigettata l’istanza di revoca del divieto di detenzione armi, presentata dal ricorrente il 13.01.2022, nonché di ogni altro atto presupposto, infraprocedimentale e al precedente connesso; sul ricorso numero di registro generale 944 del 2023, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Andrea Antolini e Paola Uggè, con domicilio eletto presso lo studio Andrea Antolini in Tione Di Trento, via Dante n. 19; Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura dello Stato, domiciliatario ex lege in Milano, via Freguglia, 1; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 13 dicembre 2023 il dott. Antonio Vinciguerra e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, annulla il provvedimento impugnato. Compensa le spese. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Ritenuto che sussistono i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 10 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare il ricorrente e gli altri soggetti indicati negli atti processuali. Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 13 dicembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Approfondisci
Blog
Hai una causa simile?
Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.
Sei un avvocato specializzato in diritto amministrativo?
Raggiungi clienti che cercano il tuo profilo — potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica.
Registrati gratis →