Tar Lombardia - MilanoSEZIONE QUARTA—Respinto
Sentenza n. 202301124/2023
4a - Affidamenti - Lavori - Lavori Di Realizzazione Delle Piste Ciclopedonali - Revoca Aggiudicazione
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA Gabriele Nunziata, Presidente Antonio De Vita, Consigliere Katiuscia Papi, Primo Referendario, Estensore per l'annullamento previa concessione della tutela cautelare a) della determina n. 339 del 12 dicembre 2022, con cui il Comune di Ronco Briantino ha revocato l'aggiudicazione, precedentemente disposta in favore della Sgambati s.r.l. con determina n. 94 dell'1 aprile 2022, dei lavori di “Realizzazione delle piste ciclopedonali tratto Ronco Briantino – Bernareggio e tratto Ronco Briantino - Merate”; b) della nota del 30 dicembre 2022 con cui il Comune di Ronco Briantino ha rigettato l'istanza di revoca e/o annullamento in autotutela della determina n. 339 del 12 dicembre 2022, presentata dalla Sgambati s.r.l. in data 19 dicembre 2022 e acquisita al prot. comunale n. 10317; c) della nota prot. 9589 del 21 novembre 2022 con cui il Comune di Ronco Briantino ha comunicato l'avvio del procedimento di revoca in autotutela dell'aggiudicazione disposta in favore della società ricorrente; d) del bando di gara prot. n. 9700/2021 del 22 dicembre 2021 e del relativo disciplinare nella parte in cui ha evidenziato l'insistenza di categorie di lavorazioni autonome rispetto alla categoria prevalente nonostante la rilevanza quantitativa delle stesse, in termini relativi (valore percentuale su appalto) o assoluti (inferiore o uguale a € 150.000,00), fosse inferiore alla soglia normativa di scorporabilità; e) di tutti gli atti, di qualunque natura e tipologia, confluiti nell'istruttoria condotta dall'amministrazione resistente e conclusasi con il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione; f) di ogni altro atto preordinato, connesso e/o collegato, ove lesivo della posizione della ricorrente; nonché per la condanna dell'amministrazione resistente, ai sensi dell'art. 30 del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104: (i) alla reintegrazione in forma specifica mediante aggiudicazione della gara in favore della società ricorrente; (ii) alla reintegrazione in forma specifica mediante subentro della Sgambati s.r.l. nel contratto di appalto, ove medio tempore stipulato con altra impresa, previa dichiarazione dell'inefficacia del contratto in questione; (iii) in via gradata, al risarcimento per equivalente dei danni subiti, con riserva di quantificarne l'ammontare nel corso del giudizio. sul ricorso numero di registro generale 130 del 2023, proposto da Sgambati S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Antonio Bifolco, Alfredo Cincotti e Ylenia Di Biase, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Comune di Ronco Briantino, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Maurizio Boifava, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Centrale Unica di Committenza della Provincia di Monza e della Brianza, in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituita in giudizio; Ica Strade S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituita in giudizio; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Ronco Briantino; Visti tutti gli atti della causa; Visti gli artt. 74 e 120, co. 10, cod. proc. amm.; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 27 aprile 2023 la dott.ssa Katiuscia Papi e trattenuta la causa in decisione sulla base degli scritti, come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie per le ragioni indicate in motivazione e annulla, per l’effetto, i provvedimenti impugnati, con gli ulteriori effetti descritti nella parte motiva. Respinge, per le esposte ragioni, la domanda di subentro e di condanna al risarcimento per equivalente. Spese compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 27 aprile 2023 con l'intervento dei magistrati:
Approfondisci
Blog
Hai una causa simile?
Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.
Sei un avvocato specializzato in diritto amministrativo?
Raggiungi clienti che cercano il tuo profilo — potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica.
Registrati gratis →