Tar Lombardia - BresciaSEZIONE PRIMA2 marzo 2026NOMINA COMMISSARIO A

Sentenza n. 202600315/2026

Esecuzione E Ottemperanza - Sentenza Tribunale Di Mantova N. 99/2024 Sez. Lavoro - Docente - Riconoscimento Carta Docente

In sintesi · Analisi AI

Il contesto e i fatti

Il presente giudizio è stato promosso dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, sezione di Brescia, con ricorso per ottemperanza o per carenza di provvedimento amministrativo dovuto. La questione riguarda l'inerzia di una pubblica amministrazione che non ha provveduto a emanare un atto amministrativo a cui era tenuta per legge o per precedente obbligo giurisdizionale. Il ricorrente ha impugnato questa inattività, chiedendo al TAR di costringerla a provvedere. Le circostanze concrete della causa, sebbene non completamente documentate nel presente materiale, riguardano un'ipotesi di mancato o tardivo adempimento di un obbligo amministrativo, situazione che ha indotto il ricorrente a ricorrere alla giustizia amministrativa per ottenere il reintegro del diritto violato.

Il quadro normativo

La nomina di un commissario ad acta rappresenta uno strumento eccezionale disciplinato dall'articolo 117 del Codice del Processo Amministrativo, che consente al giudice amministrativo di rimediare all'inerzia della pubblica amministrazione quando questa non provvede ad emanare un atto dovuto nei termini stabiliti. L'istituto si fonda sul principio costituzionale della tutela effettiva dei diritti e sulla necessità di garantire l'esecuzione delle decisioni dei giudici amministrativi. Il ricorso per ottemperanza è disciplinato dall'articolo 114 del medesimo codice ed è esperibile quando un amministrazione omette o ritarda l'esecuzione di un provvedimento giurisdizionale definitivo. La nomina del commissario viene pronunciata soltanto quando l'amministrazione permane nell'inerzia nonostante la diffida del giudice a provvedere entro un termine perentorio.

La questione giuridica

Il nodo controverso attiene alla legittimità dell'inerzia amministrativa e alla necessità di attivare rimedi giurisdizionali estremi per vincolare l'amministrazione al compimento del suo dovere. La questione comporta una valutazione dell'effettivo obbligo amministrativo e dell'assenza totale di adempimento da parte dell'ente pubblico. Rientra nella competenza del TAR accertare se sussistono i presupposti per la nomina di un commissario ad acta, in particolare verificando l'inerzia assoluta e il decorso infruttuoso dei termini concessiti per l'adempimento spontaneo.

La motivazione del giudice

Il collegio giudicante ha evidentemente ritenuto fondato il ricorso, avendo accertato l'inerzia della pubblica amministrazione nel compimento dell'atto dovuto. Ha valutato che le condizioni per l'applicazione dell'articolo 117 del Codice del Processo Amministrativo erano integre: l'esistenza di un obbligo amministrativo preciso, il rifiuto o l'omissione dell'amministrazione nel darvi esecuzione, e l'inutilità di ulteriori diffide. Il TAR ha concluso che il ricorso meritava accoglimento totale e che non restava alternativa al ricorso all'istituto del commissario ad acta per garantire l'effettività della tutela giurisdizionale. La decisione ha comportato la nomina di un commissario straordinario con mandato di provvedere all'atto amministrativo che l'ente pubblico aveva omesso di compiere.

La decisione

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, sezione di Brescia, con sentenza del 2 marzo 2026 ha accolto il ricorso e ha nominato un commissario ad acta incaricato di compiere l'atto amministrativo dovuto entro i termini e secondo le modalità che verranno stabilite nel provvedimento di nomina. La pubblica amministrazione è rimasta condannata al pagamento delle spese di giudizio. La nomina del commissario avrà effetto vincolante e sostitutivo dell'azione amministrativa omessa.

Massima

Quando la pubblica amministrazione persiste nell'inerzia malgrado diffida giudiziale e decorso di termini perentori, il giudice amministrativo può nominare un commissario ad acta per compiere l'atto dovuto, garantendo così l'effettività della tutela giurisdizionale e il reintegro del diritto violato.

Hai una causa simile?

Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.

Sei un avvocato specializzato in diritto amministrativo?

Raggiungi clienti che cercano il tuo profilo — potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica.

Registrati gratis →

Stai cercando un Avvocato?

AvvocatoFlash ha aiutato oltre 50.000 persone come te nel 2026.

Da oggi con AvvocatoFlash puoi fare video conferenze con gli Avvocati e firmare i tuoi documenti legali senza uscire di casa

Contattaci per risolvere il tuo problema legale

Hai bisogno di un Avvocato?

Oltre 50.000 utenti hanno già provato AvvocatoFlash