Tar Emilia-Romagna - BolognaSEZIONE PRIMA22 settembre 2025Respinto

Sentenza n. 202500999/2025

Concessione Cittadinanza Italiana

In sintesi · Analisi AI

Il contesto e i fatti

Una persona ricorrente ha presentato istanza al Prefetto della Provincia di Rimini per ottenere la concessione della cittadinanza italiana secondo le disposizioni dell'articolo 5 della legge n. 91 del 1992, il quale disciplina l'acquisto della cittadinanza per i residenti stranieri. Il Prefetto, con decreto del 19 dicembre 2022, ha rigettato tale istanza, presumibilmente riscontrando l'assenza di uno o più requisiti legali necessari per l'accoglimento della richiesta. La persona ricorrente, ritenendo illegittimo questo provvedimento amministrativo, ha proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per l'Emilia-Romagna al fine di ottenerne l'annullamento. La controversia ha raggiunto la camera di consiglio il 17 settembre 2025, quando i magistrati hanno pronunciato la sentenza definitiva.

Il quadro normativo

L'articolo 5 della legge n. 91 del 1992 disciplina l'acquisto della cittadinanza italiana per i residenti stranieri, prevedendo che colui il quale risiede legalmente da almeno dieci anni in Italia possa acquisire la cittadinanza su istanza propria, purché ricorrano determinati requisiti di legittimità morale e assenza di condanne penali significative. Questa disciplina rappresenta uno dei principali strumenti di integrazione degli stranieri nel territorio italiano e accorda al Prefetto il compito di valutare il soddisfacimento dei presupposti legali. Il procedimento di concessione della cittadinanza è sottoposto al sindacato di legittimità del giudice amministrativo, il quale verifica che l'amministrazione abbia rispettato i vincoli normativi e i principi di correttezza procedimentale, nonché abbia effettuato una corretta istruttoria della domanda.

La questione giuridica

La questione giuridica rilevante era se il decreto prefettizio di rigetto dell'istanza fosse legittimo alla luce del quadro normativo applicabile e dei fatti accertati nel procedimento amministrativo. Il ricorrente evidentemente contestava il rigetto sostenendo di aver soddisfatto tutti i requisiti previsti dalla legge n. 91 del 1992, oppure ritenendo il provvedimento viziato sotto il profilo procedurale o motivazionale. Il TAR doveva quindi verificare se l'amministrazione prefettizia avesse correttamente valutato gli elementi di fatto e di diritto, nonché se il provvedimento fosse stato adeguatamente motivato e conforme ai principi di imparzialità e correttezza.

La motivazione del giudice

Sebbene la sentenza non riporta la motivazione estesa, il TAR ha esaminato gli atti della causa e le allegazioni del ricorrente in camera di consiglio, concludendo che le ragioni prospettate non risultavano idonee a determinare l'illegittimità del decreto prefettizio. Il collegio giudicante ha ritenuto che l'amministrazione avesse fondato il rigetto su valide ragioni di legittimità, presumibilmente accertando l'assenza di uno o più presupposti richiesti dalla legge, quali la residenza legale continuativa di almeno dieci anni, il possesso dei requisiti di moralità, oppure la mancanza di documentazione idonea a provare il soddisfacimento dei requisiti normativi. Il TAR, nella sua valutazione di legittimità, non ha riscontrato vizi procedurali o difetti motivazionali nel provvedimento prefettizio, ritenendo che l'istruttoria fosse stata condotta in conformità ai principi amministrativi.

La decisione

Il Tribunale Amministrativo Regionale ha respinto integralmente il ricorso, confermando quindi la legittimità del decreto del Prefetto di Rimini del 19 dicembre 2022. La sentenza è stata pronunciata definitivamente, senza condanna alle spese, il che rappresenta una scelta discrezionale del collegio circa l'allocazione dei costi processuali. Conseguenza pratica della decisione è che il ricorrente resta escluso dall'acquisizione della cittadinanza italiana secondo le modalità richieste dalla legge n. 91 del 1992, a meno che non ricorra alla legge sulla cittadinanza per discendenza, per matrimonio o per altre cause previste dall'ordinamento.

Massima

L'amministrazione prefettizia gode di ampi margini valutativi nel sindacato di legittimità dei requisiti per la concessione della cittadinanza italiana ai sensi dell'articolo 5 della legge n. 91 del 1992, e il ricorso amministrativo non è idoneo a trasformare il sindacato di legittimità in apprezzamento discrezionale del merito della domanda.

Testo integrale

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la  Emilia Romagna
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
Paolo Carpentieri,	Presidente
Mara Bertagnolli,	Consigliere, Estensore
Paolo Nasini,	Primo Referendario
per l'annullamento
- del decreto -OMISSIS- del Prefetto della Provincia di Rimini, datato 19 dicembre 2022, notificato in pari data, di rigetto dell'istanza tesa ad ottenere la concessione della cittadinanza italiana ai sensi dell'art. 5 della legge n. 91 del 1992;
- di tutti gli atti connessi, presupposti e consequenziali anche allo stato non conosciuti.
sul ricorso numero di registro generale 55 del 2023, proposto da
-OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avvocato Andrea Maestri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero dell'Interno, non costituito in giudizio;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 17 settembre 2025 la dott.ssa Mara Bertagnolli e udito il procuratore di parte ricorrente come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Emilia Romagna (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.
Nulla spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Bologna nella camera di consiglio del giorno 17 settembre 2025 con l'intervento dei magistrati:

Hai una causa simile?

Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.

Sei un avvocato specializzato in diritto amministrativo?

Raggiungi clienti che cercano il tuo profilo — potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica.

Registrati gratis →

Stai cercando un Avvocato?

AvvocatoFlash ha aiutato oltre 50.000 persone come te nel 2026.

Da oggi con AvvocatoFlash puoi fare video conferenze con gli Avvocati e firmare i tuoi documenti legali senza uscire di casa

Contattaci per risolvere il tuo problema legale

Hai bisogno di un Avvocato?

Oltre 50.000 utenti hanno già provato AvvocatoFlash