Sentenza n. 202500476/2025
Ottemperanza Sentenza N. 6518/2022 Sezione Terza Del Consiglio Di Stato - Diniego Concessione Cittadinanza Italiana
In sintesi · Analisi AI
Il contesto e i fatti
La controversia riguarda il diniego opposto dall'amministrazione competente alla domanda di concessione della cittadinanza italiana presentata da un ricorrente. A seguito di un precedente ricorso, la Sezione Terza del Consiglio di Stato ha pronunciato la sentenza numero 6518 del 2022, rivolgendo al provvedimento amministrativo impugnato censure di illegittimità. Il ricorrente ha successivamente proposto un ricorso di ottemperanza per verificare se l'amministrazione avesse eseguito quanto deciso dal giudice amministrativo con quella sentenza. Durante il corso del giudizio di ottemperanza, sopravvengono eventi che incidono sulla controversia originaria e sulla necessità della pronuncia giudiziale.
Il quadro normativo
La materia della concessione della cittadinanza italiana è disciplinata dalla legge 5 febbraio 1992, numero 91, come successivamente modificata e integrata. La disciplina amministrativa della cittadinanza è soggetta ai principi generali del diritto amministrativo, inclusi il principio di legalità, di trasparenza, di non arbitrarietà e di correttezza nella valutazione delle domande. I provvedimenti di diniego devono essere motivati in conformità ai dettami della legge 241 del 1990 e devono rispettare i criteri legali fissati per l'attribuzione della cittadinanza italiana. Il ricorso di ottemperanza nei confronti di sentenze del Consiglio di Stato è uno strumento procedurale idoneo a garantire l'esecuzione dei decisum e di quanto implicito nella pronuncia giudiziale.
La questione giuridica
Il giudice doveva verificare se l'amministrazione avesse ottemperato alla sentenza numero 6518 del 2022, ossia se avesse eseguito quanto ordinato dal precedente giudizio. La questione rilevava sia sotto il profilo della corretta esecuzione del provvedimento giudiziale sia sotto il profilo dei diritti sostanziali del ricorrente alla concessione della cittadinanza, qualora la sentenza precedente avesse dichiarato illegittimo il diniego originario. Nel corso del giudizio di ottemperanza, la situazione fattuale e giuridica potrebbe essere mutata, rendendo inoperoso il provvedimento contestato o superata la controversia.
La motivazione del giudice
Il Consiglio di Stato ha accertato che la materia della contesa si era venuta a risolvere nel corso del giudizio di ottemperanza, poiché gli eventi sopravvenuti avevano eliminato gli effetti pratici della sentenza precedentemente pronunciata. Tale valutazione è coerente con il principio che il giudice amministrativo non può pronunciarsi su questioni prive di rilevanza pratica, avendo la causa perso il suo oggetto concreto. La dichiarazione di cessazione della materia del contendere rappresenta la conseguenza logica e processuale della sopravvenuta mancanza di necessità della tutela giurisdizionale, sia perché il diritto al cui riconoscimento era diretto il ricorso si era nel frattempo concretizzato, sia per altre ragioni di fatto che avevano reso superflua la decisione sulla ottemperanza.
La decisione
Il Consiglio di Stato nella Sezione Terza ha dichiarato cessata la materia del contendere nel giudizio di ottemperanza, concludendo così i lavori processuali senza pronunciarsi nel merito sulle questioni di ottemperanza. Questa decisione comporta che le parti non ottengono ulteriori provvedimenti giudiziali e che la fase di controllo sull'esecuzione della precedente sentenza numero 6518 del 2022 si estingue per effetto della sopravvenuta carenza di interesse a ricorrere. Gli effetti pratici della contesa si sono esauriti, rendendo inessenziale qualsiasi ulteriore pronuncia del giudice amministrativo.
Massima
Quando nel corso di un giudizio di ottemperanza di una sentenza amministrativa sopravvengono eventi che modificano la situazione fattuale e giuridica delle parti, eliminando l'interesse concreto alla tutela giurisdizionale, il giudice deve dichiarare cessata la materia del contendere, estinguendo il giudizio senza pronunciarsi nel merito.
Approfondisci
Blog
Hai una causa simile?
Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.
Sei un avvocato specializzato in diritto amministrativo?
Raggiungi clienti che cercano il tuo profilo — potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica.
Registrati gratis →