Il processo penale

Quali sono le fasi di un processo penale e come si svolgono. Scopriamolo insieme.

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1. Il processo penale

Per ciò che concerne il processo penale, lo stesso è regolato dalle norme del Codice di procedura penale, e consiste nella fase processuale di svolgimento di un processo avente ad oggetto la verifica di commissione di un reato e l'eventuale imputabilità al soggetto accusato, mediante l'espletamento di tutte quelle attività e procedure giuridiche, atte all'accertamento penale in capo al soggetto ed all'oggetto contestati, sia sotto l'aspetto quantitativo che qualitativo.

La verifica della sussistenza del fatto come reato, e soprattutto della sua imputabilità, passa per diversi ''cancelli'' giuridici.

Prima di procedere all'elencazione degli stessi, va fatta una sostanziale premessa di chiarimento, ovvero sulla differenza e non confusione di significato tra procedimento e processo penale.

Il procedimento penale, infatti, consiste in una fase immediatamente iniziale, che vede il suo inizio con l'iscrizione della cosiddetta ''notizia di reato'', all'interno del registro del pubblico ministero. Questa fase può simmetricamente farsi coincidere con gli aspetti preliminari di una vicenda giuridica penale, in cui il pubblico ministero e le forze dell'ordine preposte si adoperano per il reperimento e la formazione del materiale probatorio necessario a sostenere la tesi di accusa.

Il processo penale invece, riguarda una fase successiva e più ''dinamica'', in cui sia inoltre previsto anche il contraddittorio tra le parti.

Ma prima di addentrarci nella trattazione tecnica di un procedimento penale, bisogna ricordare chi siano le parti che vadano a comporre lo stesso, ovverosia quei protagonisti senza i quali verrebbe meno la stessa fase processuale.

2. Le parti del processo penale

Per ciò che riguarda l'analisi delle parti protagoniste del processo penale, si deve innanzitutto adoperare una sostanziale ripartizione qualitativa, tra parti necessarie e parti eventuali.

Le prime, sono quei soggetti senza i quali verrebbe a mancare l'iter processuale, e sono: il Pubblico Ministero che rappresenta l'accusa, e il soggetto imputato il quale fa presupporre la necessarietà di un altro soggetto a lui collegato, e cioè il suo rappresentante legale o difensore, che pone in essere il contraddittorio tra il suo assistito (l'imputato) e il Pubblico Ministero, dando vita ad una pari disputa giuridica che non avrebbe potuta essere altrimenti, senza la presenza di un difensore.

Le parti eventuali, invece, sono costituite dalla parte civile, persona offesa, il civilmente obbligato per la pena pecuniaria e il responsabile civile.

  • Per ciò che riguarda il Pubblico Ministero, sebbene venga stereotipicamente inquadrato come semplice parte di accusa, in realtà lo stesso è tenuto al rispetto dell'imparzialità e della veridicità giuridiche, tale per cui è tenuto, nell'espletamento delle sue funzioni, a rispettare l'imputato e a fornire qualunque mezzo di prova rilevante, anche qualora favorevole allo stesso soggetto sotto accusa;
  • Il difensore, di contro, non è tenuto al rispetto di alcun principio di imparzialità anzi, la sua attività è finalizzata alla difesa e dimostrazione di estraneità del soggetto imputato. Il difensore può attuare attività di raccolta probatoria, e fin tanto a non prendere in esame, eventuali prove a svantaggio del suo assistito. È tenuto però alla non alterazione del materiale probatorio e delle risultanze giuridiche e di indagine;
  • La parte civile è invece rappresentata da quel soggetto, o pluralità di soggetti (vedesi differenza tra persona fisica e persona giuridica), che siano stati danneggiati a livello patrimoniale o morale, dalla commissione del reato. L'azione civile può in qualunque momento essere ritirata, senza per altro inficiare l'esistenza del processo penale pendente;
  • La persona offesa è invece quel soggetto che sia stato vittima della violazione di norma, che abbia connaturato la sussistenza del reato stesso. Il soggetto in questione può presentare memorie difensive e tutti quegli atti finalizzati a dimostrare l'esistenza del suo patimento e della natura della sua tutela;
  • Il civilmente obbligato per la pena pecuniaria, è quel soggetto che, qualora l'imputato dichiarato colpevole risulti insolvibile nel pagamento della muta o ammenda inflittagli, si sostituirà allo stesso per ottemperarne il pagamento;
  • Il responsabile civile è invece colui che viene ritenuto appunto responsabile del risarcimento danni causato dal colpevole.

3. Le fasi del processo penale

Le varie fasi del processo penale sono individuabili in:

  • La notizia di reato
  • Le indagini preliminari
  • L’archiviazione
  • Il rinvio a giudizio
  • L’udienza preliminare
  • I riti alternativi
  • Responsabile civile

3.1 La notizia di reato

La notizia di reato è innanzitutto la rappresentazione verosimile di un evento storico, che possa essere imputato più o meno a soggetti determinati, e che sia sufficiente ad ipotizzarne una violazione di legge.

Quando il Pubblico Ministero riceve la notizia di reato, provvede ad iscriverla presso uno dei quattro registri preposti, annotandone eventualmente il nome della persona imputata, la qualificazione giuridica del fatto e le sue circostanze.

Va ricordato poi che i quattro registri sono:

Il registro delle notizie di reato a carico di persone ignote;

Il registro delle notizie di reato a carico di persone note;

delle notizie anonime di reato;

Il registro degli atti che non costituiscono notizia di reato.

3.2 Le indagini preliminari

Questa fase consiste in tutte quelle enucleazioni fattuali di ricerca ed indagine, dal punto di vista probatorio, finalizzate alla raccolta di quegli elementi che possano qualificare il fatto penalmente contestato, rilevante. Questa fase viene svolta dal Pubblico Ministero e dalla Polizia Giudiziaria.

3.3 L'archiviazione

Successivo al raccoglimento di risultanze probatorie, il Pubblico Ministero potrà decidere, sulla base della quantità e qualità delle evidenze raccolte, di richiedere l'archiviazione del reato, che solitamente può avvenire per

estinzione del reato

l’impossibilità a procedere con l’azione penale

l’infondatezza della notizia di reato

il fatto non costituisce reato.

Come detto, l'archiviazione non corrisponde ad un'attività autonoma ed autoreferenziale del Pubblico Ministero, bensì consiste in una richiesta fatta al Giudice per le indagini preliminari, che sulla base della sua valutazione del materiale probatorio e d'indagine presentatogli, potrà decidere in merito ad un accoglimento o rigetto di domanda di archiviazione.

3.4 Rinvio a giudizio

Contrapposto alla domanda di archiviazione è la richiesta di rinvio a giudizio da parte del Pubblico Ministero che, avendo valutato l'apprezzabilità e rilevanza del materiale probatorio, ne chiederà al Giudice per le indagini preliminari di decretarne il rinvio a giudizio dell'imputato all'udienza preliminare.

3.5 Udienza preliminare

In relazione a questa fase del procedimento penale, la stessa vedrà come parti costituite, il Pubblico Ministero e il difensore dell'imputato, il quale potrà decidere se essere sottoposto a rito abbreviato, o procedere con il rito ordinario. In quest'ultima ipotesi, il giudice si pronuncerà in merito con una sentenza di non luogo a procedere, se riterrà infondata l'accusa, oppure con un decreto di giudizio, qualora l'accusa venga ritenuta fondata.

Per altro, l'udienza preliminare non è sempre una parte necessaria del processo penale, in quanto per quei reati con pena prevista fino a quattro anni, il procedimento sarà abbreviato, e si svolgerà direttamente davanti ad un tribunale in composizione monocratica.

3.6 Dibattimento

Fase dinamica dell'intero processo penale, è il dibattimento, che vede il contraddittorio tra le parti e che metterà il giudice, mediante l'esame delle prove materiali e testimoniali, di decidere in merito alla questione a lui posta.

3.7 Sentenza

Parte finale del processo penale è la sentenza, che è l'atto mediante il quale il giudice decide, in parte o in tutto, in merito alla questione a lui presentata, tramite l'accusa o l'assoluzione del soggetto imputato, e disponendo in modo specifico, quelle che saranno le incombenze per il soggetto, in esito di accusa, o le liberazioni, totali o parziali, in caso di assoluzione, qualora eventualmente il soggetto fosse stato sottoposto a misure cautelari preventive.

Emmanuel Giuseppe Colucci

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