Ti inviamo in poche ore preventivi di avvocati specializzati

Raccontaci il tuo caso

Ricevi tre preventivi gratuiti

Scegli l'avvocato per te

Hai bisogno di un Avvocato?

Descrivi il tuo caso

Accetta i Termini e le Condizioni del servizio e l'informativa sulla privacy di AvvocatoFlash. I vostri dati verranno condivisi solo con gli avvocati che ti offriranno assistenza.

I vantaggi di AvvocatoFlash

+4.000 avvocati in tutta Italia

Solo avvocati qualificati

+12.000 persone assisite nel 2018

Come si apre una Startup?

La Startup è un nuovo tipo di impresa, che ha la forma di un'organizzazione temporanea o di una società di capitali, in cerca di soluzioni organizzative e strategiche che siano ripetibili e possano crescere indefinitamente.

< Diritto Commerciale e Societario   # Startup  

La scalabilità è l’elemento essenziale di questa tipologia di impresa. L'avvio di un’attività imprenditoriale non scalabile, come l'apertura di un bar, non coincide dunque con il concetto di Startup ma di una società tradizionale.

La Startup company non deve essere confusa con lo start up di un nuovo business: con il verbo to start up si fa riferimento alla fase di avvio di un nuovo business, o di una business unit all'interno di una società consolidata.

1. Avviare una Startup ora è più facile

La nuova legge italiana ha semplificato l’avviamento di una Startup, poiché ora si possono anche evitare le spese del notaio collegandosi al sito Registro Imprese, accedendo alla sezione dedicata alle Startup, dove è stata inserita una nuova voce: “Crea la tua startup”. Selezionando la voce “Atti startup”, gli aspiranti nuovi imprenditori possono compilare il modulo con tutti i dati necessari alla costituzione: nome della società, sede legale, dati anagrafici dei soci, capitale sociale e via dicendo.

Ecco gli elementi chiave per avviare una Startup:

  • la società deve essere costituita e operare da non più di 4 anni;
  • essere residente in Italia o in uno degli Stati membri dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, purché abbia sempre una sede produttiva o una filiale in Italia;
  • il totale del valore della produzione annua, a partire dal secondo anno di attività, non deve superare i 5 milioni di euro;
  • non deve distribuire o aver distribuito utili;
  • deve avere quale oggetto sociale, esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • non deve essere stata costituita per effetto di una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.

Inoltre deve soddisfare almeno uno dei seguenti criteri:

  • sostenere spese in ricerca e sviluppo in misura pari o superiore al 20 per cento del maggiore importo tra il costo e il valore della produzione;
  • impiegare personale altamente qualificato per almeno un terzo della propria forza lavoro;
  • essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa ad una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una varietà vegetale.

2. Gli errori più comuni che possono essere commessi

Tra gli sbagli più commessi da chi sceglie di aprire una Startup vi sono:

  • l’eccessiva attenzione ai dettagli, riducendo ai minimi termini il coinvolgimento del personale;
  • l’incapacità di controllare a sufficienza l’andamento dell’impresa fondata, poiché bisogna quanto meno monitorare i flussi di lavoro e i progressi per avere sempre la situazione sotto controllo;
  • è un incredibile spreco di tempo organizzare degli incontri settimanali con il proprio personale, infatti si consiglia di adoperare dei sistemi di comunicazione veloce, tipo le chat, nonostante il coinvolgimento diretto e frequente dello staff, importante per la crescita del business.

3. I consigli per avviare una Startup di successo

Di seguito alcuni esempi da seguire se si vuole aprire una Startup:

  • creare un Business Plan e seguirlo, rivolgendosi a persone qualificate come commercialisti;
  • evitare di fare tutto da soli, quindi scegliere dei collaboratori validi ed affidare loro i vari lavori, evitando di sovraccaricarsi senza delegare compiti;
  • conoscere alla perfezione il pubblico che si vuole raggiungere, le persone alle quali si vuole proporre il proprio prodotto o servizio;
  • accettare il cambiamento senza temerlo e farne della propria azienda un’icona.

Fonti normative

Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 (c.d. Decreto Crescita 2.0)

Vuoi saperne di più in merito all’avviamento di una Startup? Sei consapevole degli errori che si possono commettere quando si costituisce una Startup? Vuoi avere una consulenza legale online in merito? Esponici il tuo caso. AvvocatoFlash ti metterà in contatto con i migliori avvocati online. Tre di loro ti invieranno un preventivo gratuitamente e sarai tu a scegliere a chi affidare il tuo caso.

Hai bisogno di un Avvocato?

Accetta i Termini e le Condizioni del servizio e l'informativa sulla privacy di AvvocatoFlash. I vostri dati verranno condivisi solo con gli avvocati che ti offriranno assistenza.

Richiedi Preventivi Gratis