Come fare ricorso per il test di medicina?

Avverso il mancato superamento del test d’ingresso a Medicina è possibile proporre ricorso al TAR. In che modo? Quali sono i tempi? Quali i requisiti?

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1. Ricorso al Tar

Ogni anno, successivamente allo svolgimento dei test di ammissione alla facoltà di Medicina, migliaia di studenti ritengono che la loro mancata promozione sia dovuta a errori o irregolarità nella procedura d’esame.

E’ possibile per loro tutelarsi in qualche modo? Si, esiste la strada del ricorso al Tribunale amministrativo Regionale a cui competono questo tipo di sentenze, che ha la facoltà di annullare, modificare o revocare gli atti amministrativi.

2. Termini e modalità per la presentazione del ricorso

E’ noto che per qualsiasi tipologia di azione legale esistano dei termini perentori da rispettare a pena di decadenza, in questo caso si tratta di 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria nel caso di ricorso normale e, 120 giorni nel caso di ricorso straordinario. Il ricorso straordinario è l’opzione da seguire per coloro che non hanno presentato il ricorso ordinario, viene infatti presentato direttamente dinanzi al Consiglio di Stato.

Esistono inoltre tre modalità di ricorso:

  • Ricorso Collettivo Nazionale: Riguarda le irregolarità generali verificatesi durante lo svolgimento del test di ingresso e viene proposto dall’UDU l’Unione degli Universitari;
  • Ricorso Collettivo Locale: Quando più studenti si uniscono per segnalare le irregolarità relative al test di ingresso svoltosi in un determinato ateneo;
  • Ricorso individuale: Questa è l’alternativa sicuramente più dispendiosa, poiché prevede una procedura personale, e ha a oggetto le irregolarità di cui si è stati vittima singolarmente.

Un elemento importante da considerare e sicuramente utile al ricorrente, è anche la circostanza che lo studente abbia fatto mettere a verbale dalla Commissione le irregolarità riscontrate.

3. Motivi di presentazione del ricorso

Per fornire un supporto pratico a chi abbia necessità di servirsi di detto strumento riportiamo alcune delle motivazioni che possono essere poste a fondamento di un ricorso.

L’utilizzo di smartphone o smartwatch da parte di alcuni partecipanti nel corso della prova, la mancata sigillatura dei pacchi contenenti le schede anagrafiche e i questionari con le risposte. Un altro tipo di irregolarità potrebbe essere la presenza in aula, durante lo svolgimento delle prove, di persone non autorizzate. La presenza di domande errate, il sospetto di suggerimenti ad alcuni studenti da parte dei supervisori o ritardi nell’inizio delle prove.

In questo caso verrebbero violati i principi di imparzialità e trasparenza.

4. Procedura

Il procedimento davanti al Tar si articola poi in 2 fasi una cautelare e una di merito.

La prima prevede il deposito del ricorso e la richiesta della “sospensiva” ossia di un provvedimento del Tar che sospenda a tempo e non definitivamente l’efficacia degli atti impugnati. Quando la richiesta di sospensiva viene accolta lo studente può temporaneamente immatricolarsi nel corso di laurea in attesa della decisione definitiva.

Decisione definitiva che si avrà all’esito della seconda fase, cioè quella di merito in cui vengono depositati tutti gli atti e, il Tribunale esamina la causa pronunciandosi poi definitivamente sull’accoglimento o rigetto del ricorso presentato. Questo tipo di procedimento si svolge interamente in via documentale, in forma scritta, non sono previste audizioni delle parti o di testimoni.

Riassumendo dunque, in caso si ritenga di non aver superato il test di ammissione a medicina per delle irregolarità si deve procedere nel modo seguente:

Subito dopo l’uscita delle graduatorie deve prendersi contatto con un legale, spiegare chiaramente quali siano le irregolarità di cui si è stati vittima, indicare l’ateneo in cui si è sostenuto il test, valutare il tipo di ricorso da azionare.

Clara De Rosi

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Entro quanto tempo si può presentare ricorso al TAR per il test di medicina?
I termini sono perentori: 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria per il ricorso ordinario, 120 giorni per il ricorso straordinario presentato direttamente al Consiglio di Stato. È importante contattare un avvocato subito dopo l'uscita delle graduatorie per valutare le irregolarità riscontrate.
Quali sono i motivi principali per fare ricorso al TAR per il test di medicina?
Tra i motivi più comuni: utilizzo di smartphone o smartwatch durante la prova, mancata sigillatura dei pacchi con le schede anagrafiche, presenza di persone non autorizzate in aula, domande errate, suggerimenti da parte dei supervisori o ritardi nell'inizio delle prove. Questi costituiscono violazioni dei principi di imparzialità e trasparenza.
Quali sono i tipi di ricorso disponibili per il test di medicina?
Esistono tre modalità: ricorso collettivo nazionale (per irregolarità generali, proposto dall'UDU), ricorso collettivo locale (quando più studenti si uniscono per segnalare irregolarità di un determinato ateneo) e ricorso individuale (procedura personale per irregolarità di cui si è stati vittima singolarmente).
Cosa è la sospensiva nel ricorso al TAR e a cosa serve?
La sospensiva è un provvedimento del TAR che sospende temporaneamente l'efficacia degli atti impugnati. Se accolta, consente allo studente di immatricolarsi temporaneamente nel corso di laurea in attesa della decisione definitiva della fase di merito.
Come si sviluppa la procedura davanti al TAR per il test di medicina?
La procedura si articola in due fasi: la fase cautelare (deposito del ricorso e richiesta della sospensiva) e la fase di merito (deposito degli atti e esame della causa). Il procedimento si svolge interamente per via documentale, in forma scritta, senza audizioni delle parti o testimoni.