Guida sulle truffe online: come riconoscere una truffa

I siti truffa non danneggiano solo i clienti che si affidano ai siti stessi, ma anche le aziende. Sono molteplici le marche che ogni anno si trovano a combattere contro i loro fake, ma ciò sembra non bastare. Tanti ne chiudono e tanti ne nascono.

In questa seconda parte della guida sulle truffe online analizzeremo come riconoscere le truffe più diffuse e utilizzate nel mondo online.

Come riconoscere i siti truffa?

Non c’è modo di contrastare le truffe online ma, identificandole, possiamo starne alla larga non gravando né su di noi, né sulle grandi marche che vedono vendute squallide imitazioni a prezzi ridicoli.

Di seguito 10 consigli da seguire per capire se il sito web in cui siete capitati è una trappola.

  1. I prezzi ridicoli (anche se non bastano più). Come accennato nel capitolo precedente con l’esempio del sito di Pandora Store, se un oggetto della nuova collezione è venduto già al 50% di sconto c’è qualcosa che non va.

    Oltre ad averlo capito i clienti, lo hanno capito anche i truffatori, che si sono fatti furbi. Difatti, il “nuovo” metodo adottato, è fornire immagini fuorvianti del prodotto, cosicché sembri originale, scontandolo di poco meno del suo prezzo reale. Anche solo un 10% o 15% in meno su un ciondolo Pandora, attirerà numerose clienti. Fate attenzione: questo potrebbe essere il primo campanello di allarme.

  2. Il posizionamento sui motori di ricerca. È molto rilevante valutare dove si trova un sito web nel posizionamento sui motori di ricerca. Anche in questo caso, fate molta attenzione: se il sito ufficiale di Pandora vi proporrà un oggetto ad un certo prezzo, non fatevi abbindolare dai siti che seguono nella pagina dove vi offriranno prodotti a un prezzo ribassato anche di poco.
  3. L’ortografia. Un modo per scovare un sito truffa è facendo attenzione se il sito web in questione è scritto in un italiano corretto. Difficile che i truffatori siano italiani quindi, se saranno presenti errori grammaticali anche minimi, saprete che non si tratta del sito web affidabile.
  4. Il dominio. Anche se ad oggi è più facile procurarsi un dominio simile al sito ufficiale, un’occhiata al dominio del sito web su cui state cliccando non guasta mai.
  5. L’accuratezza delle informazioni. Controllate sempre se il sito web contiene tutte le informazioni necessarie. Molto probabilmente, i truffatori che allestiscono un sito fake, non si preoccuperanno di inserire informazioni come “FAQ”, “About us”, “Privacy”, “Cookie Policy”, ecc.
  6. Informazioni pratiche. non devono mai mancare le informazioni come: le condizioni di restituzione della merce e le condizioni di pagamento. PayPal corrisponde ad un indice di serietà. Questi sono obbligatori per legge, difatti si richiede che i termini e le condizioni siano indicati nel modo più chiaro possibile.
  7. Chi siamo. il “Chi siamo?” in un sito web è fondamentale. In questa sezione, vengono spiegate le informazioni relative all’azienda, come il numero di partita Iva e dove ha sede legale.
  8. Contatti. Sempre nella sezione delle informazioni, deve essere presente il modo per contattare l’azienda in questione, indicando sia il numero di telefono sia la Queste, sono sempre un indice di serietà.
  9. Https, dove la S sta per Sicurezza. Sempre meglio affidarsi a siti web che hanno dominio https e non http.
  10. Pagamento con PayPal. Come accennato nel punto 6, il pagamento tramite PayPal corrisponde ad un indice di serietà e non solo. Molte truffe passano attraverso i negozi virtuali, come ad eBay, che non può garantire direttamente per i venditori che usano il suo sito web per vendere un prodotto.

    A discapito sia di eBay sia del povero cliente, un oggetto potrebbe non arrivare mai o essere falso. In questi casi, PayPal viene in soccorso del cliente. Scegliendo il metodo di pagamento tramite PayPal, se un oggetto dovesse arrivare fallato o non arrivare proprio, grazie alla sua formula di Protezione, vi verrà restituito l’intero importo pagato una volta fatti i dovuti controlli.

Fonti

https://it.businessinsider.com/truffe-online-10-consigli-per-evitarle/

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Come riconoscere un sito truffa online?
Per riconoscere un sito truffa, verifica prezzi troppo bassi rispetto al prezzo ufficiale, la presenza di errori grammaticali e ortografici che indicano scarsa professionalità, e un dominio che non corrisponde al sito ufficiale. Controlla anche che il sito contenga sezioni importanti come FAQ, Privacy, Cookie Policy e una chiara sezione "Chi siamo" con dati aziendali.
Quali sono i principali segnali di allarme di una truffa online?
I segnali di allarme includono prezzi ridotti anche solo del 10-15% rispetto al prezzo ufficiale, errori grammaticali che indicano il sito non è in italiano corretto, assenza di contatti telefonici e email, e mancanza di condizioni di reso e pagamento. Inoltre, verifica che il sito usi il protocollo HTTPS (non HTTP) e che sia ben posizionato nei motori di ricerca, non nei risultati secondari.
Perché PayPal è un indice di serietà negli acquisti online?
PayPal offre una formula di protezione al cliente che garantisce il rimborso dell'intero importo pagato se il prodotto arriva difettoso o non arriva affatto, dopo i dovuti controlli. Questo servizio di protezione rende PayPal un metodo di pagamento sicuro e affidabile, diversamente da altre piattaforme che non possono garantire direttamente per i venditori.
Quali informazioni deve contenere un sito web affidabile?
Un sito affidabile deve contenere sezioni obbligatorie per legge come Privacy, Cookie Policy, condizioni di reso e pagamento, e una sezione "Chi siamo" con informazioni aziendali quali numero di partita IVA e sede legale. Devono inoltre essere presenti i contatti dell'azienda (telefono ed email), un protocollo HTTPS sicuro, e la possibilità di contattare l'azienda direttamente.
Come verificare il dominio di un sito prima di acquistare?
Controlla attentamente che il dominio del sito corrisponda esattamente al sito ufficiale del marchio. Anche se oggi è più facile procurarsi domini simili a quelli legittimi, un'occhiata accurata al dominio può rivelare se si tratta di un'imitazione fraudolenta o del sito ufficiale, soprattutto se il sito ha posizionamenti secondari nei motori di ricerca.