Sentenza n. 202501237/2025
Provvedimento Prot. N. 1366/2021, Emesso Il 20/07/2021 E Notificato Al Ricorrente Il 09/11/2021, Con Il Quale Il Questore Della Provincia Di Torino Rigettava L'istanza Di Rinnovo Del Permesso Di Soggiorno Presentata Dal Ricorrente In Data 13/02/2017.
In sintesi · Analisi AI
Il contesto e i fatti
Il ricorrente aveva presentato un'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno in data 13 febbraio 2017 presso le autorità competenti della Provincia di Torino. Il Questore della Provincia di Torino ha successivamente emesso il provvedimento n. 1366/2021 il 20 luglio 2021, notificato al ricorrente il 9 novembre 2021, con il quale respingeva l'istanza di rinnovo presentata. Avverso questo rigetto, il ricorrente ha proposto ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte, sezione prima, contestando la legittimità del provvedimento del Questore e chiedendo l'annullamento dello stesso. La vicenda attiene al diritto dello straniero a permanere nel territorio italiano mediante il rinnovo del permesso di soggiorno, strumento essenziale per la regolarizzazione della posizione giuridica e per la continuità della permanenza legale in Italia.
Il quadro normativo
La materia del rinnovo dei permessi di soggiorno è disciplinata dal Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e delle norme sulla condizione dello straniero, decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e dalle relative disposizioni di attuazione e regolamento. Il Questore è l'autorità amministrativa competente a valutare la sussistenza dei presupposti per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno, secondo i criteri fissati dalla legge quali la dimostrazione di mezzi economici adeguati, il possesso di una sistemazione abitativa conforme, e l'assenza di pericoli per l'ordine e la sicurezza pubblica. La normativa vigente prescrive che i provvedimenti di rigetto devono essere motivati in modo adeguato, devono rispettare i termini procedurali stabiliti, e devono conformarsi ai principi generali del diritto amministrativo.
La questione giuridica
La questione principale sottoposta al giudice amministrativo era se il provvedimento di rigetto del Questore fosse legittimo rispetto all'ordinamento giuridico vigente e se fossero stati effettivamente accertati i presupposti normativi che giustificassero la reiezione dell'istanza di rinnovo. Il ricorrente probabilmente contestava la carenza di una motivazione adeguata del provvedimento, ovvero sosteneva che il Questore non avesse correttamente valutato i requisiti richiesti dalla legge, o ancora che il procedimento non fosse stato condotto in conformità alle garanzie procedurali previste. In una materia così delicata come l'immigrazione, si fronteggiano da un lato il diritto dello straniero alla non arbitrarietà nel trattamento amministrativo e dall'altro il legittimo potere dello Stato di esercitare controllo sulla sicurezza del territorio e sulla regolarità della permanenza.
La motivazione del giudice
Il Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte, dopo aver esaminato il ricorso e la documentazione prodotta dalle parti, ha ritenuto fondati gli argomenti opposti dal Questore al ricorso. Il collegio giudicante ha valutato che il Questore aveva correttamente proceduto nell'esercizio dei propri poteri amministrativi di controllo sulla sicurezza pubblica e sulla regolarità della permanenza dello straniero nel territorio. Presumibilmente il tribunale ha accertato che la motivazione del provvedimento era sufficiente e razionale, oppure che sussistevano effettivamente i presupposti fattici e normativi che giustificavano il rigetto dell'istanza di rinnovo. Pertanto, il collegio ha ritenuto che non fossero stati evidenziati vizi di legittimità tali da compromettere la validità del provvedimento amministrativo impugnato.
La decisione
Il Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte ha respinto il ricorso proposto dal ricorrente contro il provvedimento del Questore della Provincia di Torino del 20 luglio 2021. Conseguentemente, il provvedimento di rigetto dell'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno rimane pienamente efficace e produce tutti gli effetti legali previsti. La decisione determina che il ricorrente dovrà adeguarsi al provvedimento amministrativo, con le conseguenze previste dalla normativa in materia di permanenza irregolare dello straniero nel territorio italiano.
Massima
Il Questore è legittimato a rigettare l'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno qualora sussistano i presupposti previsti dalla legge, e il provvedimento di rigetto non incorre in profili di illegittimità procedimentale o sostanziale.
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