Tar Lombardia - MilanoSEZIONE QUARTADICHIARA ESTINTO

Sentenza n. 202301322/2023

Viabilità - Demolizione E Realizzazione Di Viabilità Sostitutiva Del Cavalcaferrovia

In sintesi · Analisi AI

Il contesto e i fatti

Un gruppo di diciotto cittadini del Comune di Pregnana Milanese, più un ulteriore ricorrente, ha presentato ricorso dinanzi al TAR della Lombardia per contestare le deliberazioni della Giunta comunale e la convenzione sottoscritta con Rete Ferroviaria Italiana per la demolizione di un cavalcaferrovia ubicato al chilometro 1.257 della linea ferroviaria Rho-Arona, in territorio comunale, e la contestuale realizzazione di una viabilità sostitutiva. La Giunta comunale aveva approvato il progetto in due momenti successivi, dapprima con deliberazione n. 135 del 13 dicembre 2017 e successivamente con deliberazione definitiva n. 143 del 27 dicembre 2017, intervenendo così sulla viabilità e sulle infrastrutture locali sulla base di un accordo con il gestore della rete ferroviaria nazionale. I ricorrenti, presumibilmente interessati dalla realizzazione dell'intervento infrastrutturale, hanno impugnato sia le deliberazioni amministrative che la convenzione vera e propria, sottoscritta successivamente tra gli enti contraenti. La causa è stata introdotta mediante ricorso ordinario in primo grado dinanzi al tribunale amministrativo regionale nel 2018, registrato con numero di registro generale 656.

Il quadro normativo

Il ricorso è stato esaminato alla luce dei principi generali del processo amministrativo, in particolare degli articoli 35, 84 e 85 del Codice del Processo Amministrativo, che disciplinano la ricorribilità degli atti amministrativi, la loro impugnazione e i presupposti per la tutela dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi al giudice amministrativo. La materia rientra nel contesto del diritto urbanistico e della gestione delle infrastrutture ferroviarie, dove RFI opera come società gestore della rete ferroviaria italiana, esercitando funzioni di rilievo pubblicistico. Le convenzioni tra comuni e gestori ferroviari per la realizzazione di opere infrastrutturali sostitutive sono regolate dal diritto amministrativo e dal diritto dei contratti pubblici, dovendo rispettare i principi di trasparenza, partecipazione e correttezza procedimentale. La legittimità di tali provvedimenti deve essere valutata alla stregua del rispetto dei procedimenti amministrativi e della coerenza con i vincoli normativi e pianificatori che governano il territorio comunale.

La questione giuridica

Il ricorso proposto dai cittadini contestava la legittimità dei provvedimenti amministrativi con cui il Comune di Pregnana Milanese aveva aderito alla convenzione per la demolizione del cavalcaferrovia e la realizzazione di viabilità sostitutiva. Benché il testo della sentenza non specifichi dettagliatamente i vizi contestati, è ragionevole inferire che i ricorrenti lamentassero profili di illegittimità procedimentale, insufficienza dell'istruttoria amministrativa, mancanza di adeguate forme di partecipazione e consultazione, oppure violazioni di specifici diritti soggettivi o interessi legittimi diffusi, quali la salubrità ambientale o la corretta pianificazione urbanistica. La controversia toccava dunque questioni di rilievo pubblico concernenti le scelte di pianificazione territoriale e l'equilibrio tra esigenze di modernizzazione infrastrutturale e tutela degli interessi della comunità locale.

La motivazione del giudice

Il tribunale amministrativo non ha pronunciato una sentenza nel merito della controversia, poiché il ricorso si è estinto per espressa rinuncia dei ricorrenti prima che la causa potesse essere decisa nel merito. Carmelo Castagna ha depositato un atto formale di rinuncia al ricorso in data 20 aprile 2023, sottoscritto unitamente al suo difensore. Gli altri diciotto ricorrenti, rappresentati da un avvocato dotato di pieni poteri, hanno dichiarato la rinuncia al ricorso personalmente in udienza durante la camera di consiglio da remoto del 10 maggio 2023. Il giudice, pur constatando l'estinzione del processo per venir meno della pretesa sostanziale e processuale, ha comunque ritenuto opportuno pronunciarsi sulle spese di giudizio, decidendo di compensarle integralmente tra le parti. Questa scelta giudiziale esprime un principio di equità processuale, attestando che il giudice non ha ravvisato una parte chiaramente soccombente al punto da condannarla al pagamento delle spese, considerando probabilmente le diverse ragioni che avevano condotto al patrocinio legale della causa da parte dei ricorrenti.

La decisione

Il TAR Lombardia, con sentenza della Sezione quarta del 10 maggio 2023, ha dichiarato estinto il ricorso per rinuncia, accogliendo gli atti di rinuncia depositati da tutti i ricorrenti. La Giunta comunale del Comune di Pregnana Milanese ha così conservato la piena validità ed efficacia delle proprie deliberazioni n. 135 e n. 143, come pure della convenzione per la demolizione del cavalcaferrovia e la realizzazione della viabilità sostitutiva sottoscritta con RFI. Il tribunale ha inoltre provveduto a compensare integralmente le spese di giudizio tra le parti ricorrenti da una parte e il Comune e RFI dall'altra, determinando che ciascun contendente rimane gravato dalle proprie spese legali e di giudizio. La sentenza è stata ordinata all'esecuzione dell'autorità amministrativa, stabilizzando definitivamente la posizione giuridica del Comune e di RFI relativamente ai provvedimenti impugnati.

Massima

La rinuncia al ricorso dichiarata dinanzi al giudice amministrativo determina l'estinzione del processo e rende inoperante il merito della causa, lasciando integra la validità dei provvedimenti amministrativi impugnati e consentendo la compensazione equitativa delle spese di giudizio qualora il magistrato non individui una soccombenza preponderante.

Testo integrale

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la  Lombardia
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
Gabriele Nunziata,	Presidente
Rita Tricarico,	Consigliere, Estensore
Marcello Bolognesi,	Referendario
per l’annullamento
- della deliberazione n. 143 del 27.12.2017 della Giunta comunale del Comune di Pregnana Milanese, recante ad oggetto “Approvazione definitiva della convenzione tra R.F.I. e il Comune di Pregnana Milanese per la demolizione e realizzazione di viabilità sostitutiva del cavalcaferrovia posto al Km. 1 257 della linea Rho-Arona in Comune di Pregnana Milanese”;
- della versione definitiva della “Convenzione per la demolizione e realizzazione di viabilità sostitutiva del cavalcaferrovia posto al Km. 1 257 della linea Rho-Arona in Comune di Pregnana Milanese” tra il Comune di Pregnana Milanese e Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. pervenuta presso l’Ente territoriale locale il 27.12.2017 al n. prot. 11459;
- per quanto occorrer possa, della deliberazione n. 135 del 13.12.2017 della Giunta comunale del Comune di Pregnana Milanese, recante ad oggetto “Approvazione della convenzione tra R.F.I. e il Comune di Pregnana Milanese per la demolizione e realizzazione di viabilità sostitutiva del cavalcaferrovia posto al Km. 1 257 della linea Rho-Arona in Comune di Pregnana Milanese”;
- della convenzione successivamente sottoscritta inter partes, sconosciuta ai ricorrenti.
sul ricorso numero di registro generale 656 del 2018, proposto da
Gianluigi Girola, Noemi Peviani, Paolo Vegezzi, Dario Capovilla, Franco Nobile, Pietro Cipollini, Giuseppe Valentino, Carlo Rotondaro, Elena Oltolina, Stefano Pignataro, Rita Rigitano, Salvatore De Luca, Alessio Carletto, Marco La Rosa, Luca Sala, Marco Soldi, Simon Tassone e Giulio Maggioni, rappresentati e difesi dall’Avvocato Cataldo Giuseppe Salerno, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Milano, via Massena n. 17;
Carmelo Castagna, rappresentato e difeso dall’Avvocato Tiziano Ugoccioni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso presso Deloitte Legal Italia in Milano, via Tortona n. 25;
il Comune di Pregnana Milanese, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli Avvocati Pietro Romano e Michele Romano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso lo studio dell’Avvocato Maria Anghelone in Milano, corso Plebisciti n. 3;
R.F.I. - Rete Ferrovaria Italiana S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’Avvocato Luca Raffaello Perfetti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso il suo studio in Milano, via Michele Barozzi n. 1;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Pregnana Milanese e di R.F.I. - Rete Ferrovaria Italiana S.p.A.;
Visti gli artt. 35, comma 2, lett. c, 84 e 85 c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza smaltimento da remoto del giorno 10 maggio 2023 il Consigliere Rita Tricarico e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato:
che, quanto al ricorrente Carmelo Castagna, risulta notificato e non opposto e depositato in giudizio in data 20.04.2023 atto di rinuncia al ricorso di primo grado dallo stesso sottoscritto unitamente al proprio difensore Avvocato Tiziano Ugoccioni;
che, quanto a tutti gli altri ricorrenti difesi dall’Avvocato Cataldo Giuseppe Salerno, quest’ultimo, munito dei più ampi poteri, nel corso dell’udienza tenutasi secondo le modalità di cui all’art. 87, comma 4 bis, c.p.a. ha reso la dichiarazione di rinuncia al ricorso di primo grado da parte dei medesimi;
Ritenuto:
che il ricorso debba dichiararsi estinto, per rinuncia;
che si ravvisino tuttavia le ragioni per compensare integralmente tra le parti le spese di giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando:
- dichiara estinto, per rinuncia, sul ricorso, come in epigrafe proposto;
- compensa integralmente tra le parti le spese di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio da remoto del giorno 10 maggio 2023 con l'intervento dei Magistrati:

Hai una causa simile?

Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.

Sei un avvocato specializzato in diritto amministrativo?

Raggiungi clienti che cercano il tuo profilo — potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica.

Registrati gratis →

Stai cercando un Avvocato?

AvvocatoFlash ha aiutato oltre 50.000 persone come te nel 2026.

Da oggi con AvvocatoFlash puoi fare video conferenze con gli Avvocati e firmare i tuoi documenti legali senza uscire di casa

Contattaci per risolvere il tuo problema legale

Hai bisogno di un Avvocato?

Oltre 50.000 utenti hanno già provato AvvocatoFlash