Tar Lombardia - MilanoSEZIONE PRIMA—Accolto
Sentenza n. 202300885/2023
1l - Università - Procedure Selettive - Posto Di Professore Di I Fascia - Dichiarazione Vincitore
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA Antonio Vinciguerra, Presidente Fabrizio Fornataro, Consigliere, Estensore Rosanna Perilli, Primo Referendario 1) Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - del Decreto Rettorale 14 marzo 2022 n. 1345/2022 recante l’accertamento della regolarità formale della “Procedura di selezione per la chiamata a professore di I fascia da ricoprire ai sensi dell’art. 18, commi 1 e 4, della Legge n. 240/2010 per il settore concorsuale 12/G2 – Diritto Processuale Penale (settore scientifico-disciplinare IUS/16 – Diritto Processuale Penale)presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche Cesare Beccaria, Codice concorso 4666” e la dichiarazione di nomina del vincitore Prof. Luca Luparia Donati; - del verbale dell’ODG del Consiglio dei Membri del Dipartimento di Scienze Giuridiche, nella parte in cui ha previsto la “Chiamata del Prof. Luca Luparia Donati quale professore di I fascia per il s.s.d. IUS/16 Diritto processuale penale, vincitore della procedura di selezione da coprire mediante chiamata ai sensi dell’art. 18, commi 1 e 4, della Legge 240/2010 (D.R. n. 1345/2022 del14/03/2022)”; - del verbale n. 1 recante i “criteri di valutazione” della Commissione giudicatrice; - del verbale n. 2 relativo alla “valutazione dei candidati” della Commissione giudicatrice e dell’allegato n. 1 al medesimo verbale consistente nella “scheda ripartizione punteggi”; - del verbale del 1° marzo 2022 contenente la “relazione finale” della Commissione giudicatrice; - ove occorrer possa, dell’art. 9.2. del Bando del presente concorso (di cui al Decreto Rettorale n. 2457/2021), in parte qua; - del provvedimento - ove emanato - di approvazione della chiamata del Prof. Luca Luparia Donati da parte del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo e dell’atto – ove emanato - di immissione in servizio, nonché viii) di ogni ulteriore atto connesso, presupposto e/o consequenziale. nonché per il risarcimento dei danni patiti e patiendi dalla ricorrente per effetto degli atti gravati, la cui quantificazione verrà offerta in corso di causa. 2) Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Catalano Elena Maria il 20/4/2022: - degli atti già impugnati con il ricorso principale; - del provvedimento di approvazione della chiamata del Prof. Luca Luparia Donati da parte del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo (emanato ma non reso noto né conoscibile) e dell’atto di immissione in servizio del medesimo docente (parimenti emanato e ma non reso noto né conoscibile); - di ogni ulteriore atto connesso, presupposto e/o consequenziale; nonché per il risarcimento dei danni patiti e patiendi dalla ricorrente per effetto degli atti gravati, la cui quantificazione verrà offerta in corso di causa; 3) Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Catalano Elena Maria il 13/5/2022: - dei provvedimenti già impugnati con il ricorso principale e con il precedente ricorso per motivi aggiunti; - del verbale n. 1 del 25 gennaio-1°febbraio 2022 recante i “criteri di valutazione” della Commissione giudicatrice, con particolare riferimento alla sezione dedicata alla valutazione delle pubblicazioni scientifiche e alla ripartizione dei punteggi premiali; - ove occorrer possa, degli artt. 11 e 13 del Bando che governa il presente concorso (Decreto Rettorale n. 2457/2021; - del decreto rettorale n. 1882/2022 di nomina del Prof. Luparia quale professore ordinario per il settore concorsuale 12/G2 – Diritto Processuale Penale presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche “Cesare Beccaria” dell’11aprile 2022; - dell’attestazione del 1° aprile 2022 del Prof. Gian Luigi Gatta, Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche “Cesare Beccaria”, di effettiva presa di servizio del Prof. Luparia a fare data dallo stesso 1° aprile 2022; - di ogni ulteriore atto connesso: nonché per il risarcimento dei danni patiti e patiendi dalla ricorrente per effetto degli atti gravati, la cui quantificazione verrà offerta in corso di causa. sul ricorso numero di registro generale 653 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da Elena Maria Catalano, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Papi Rossi, Nicola Ferrante, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Antonio Papi Rossi in Milano, via Visconti di Modrone, 12; Universita' degli Studi Milano, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura distrettuale dello Stato, presso i cui uffici domicilia in Milano, via Freguglia 1 e con domicilio digitale come da Pec da Registri di Giustizia; Luca Lupària Donati, rappresentato e difeso dagli avvocati Giuseppe Franco Ferrari, Lorenzo Cuocolo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Giuseppe Franco Ferrari in Milano, via Larga 23; Francesca Gisella Zoe Ruggieri, rappresentato e difeso dall'avvocato Andreina Degli Esposti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio di Universita' degli Studi Milano e di Luca Lupària Donati e di Francesca Gisella Zoe Ruggieri; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 8 febbraio 2023 il dott. Fabrizio Fornataro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima) definitivamente pronunciando: 1) accoglie il ricorso principale e i ricorsi per motivi aggiunti, nei limiti di quanto esposto in motivazione e per l’effetto annulla i provvedimenti impugnati indicati in epigrafe; 2) condanna l’Università degli Studi di Milano al pagamento delle spese di lite, liquidandole in euro 5.000,00 (cinquemila) oltre accessori di legge, di cui euro 2.500,00 (duemilacinquecento) oltre accessori di legge a favore della ricorrente ed euro 2.500,00 (duemilacinquecento) oltre accessori di legge da dividere in uguale misura tra i due controinteressati. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 8 febbraio 2023 con l'intervento dei magistrati:
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