Tar Lombardia - MilanoSEZIONE QUARTAInammissibile

Sentenza n. 202300550/2023

4a - Affidamenti - Servizi - Concessione Gestione Servizio Di Erogazione Mediante Distributori Automatici Di Bevande Calde Fredde E Prodotti Alimentari - Esclusione - Aggiudicazione Definitiva

In sintesi · Analisi AI

Il contesto e i fatti

La Società IVS Italia S.p.A. ha partecipato a una procedura aperta indetta dall'Istituto Tecnico Commerciale Enrico Mattei di Rho, per l'affidamento in concessione triennale della gestione del servizio di erogazione mediante distributori automatici di bevande calde, fredde e prodotti alimentari all'interno dell'istituto scolastico. La procedura, espletata il 4 ottobre 2022 secondo le disposizioni del decreto legislativo 50/2016, ha visto l'esclusione di IVS Italia dal proseguo della gara tramite provvedimento del 11 ottobre 2022. La gara è stata successivamente aggiudicata a favore della Società Time Out Vending S.r.l. in data 27 ottobre 2022. Di fronte a questa esclusione, IVS Italia ha proposto ricorso al TAR Lombardia chiedendo l'annullamento di tutti i provvedimenti e gli atti relativi alla procedura di gara, compresi il verbale di seduta, la graduatoria e il contratto ove già sottoscritto.

Il quadro normativo

La procedura di affidamento della concessione è stata disciplinata dal decreto legislativo 50/2016, che rappresenta il Codice dei contratti pubblici e regola l'espletamento delle procedure aperte per l'affidamento di servizi presso le pubbliche amministrazioni. Le controversie relative a provvedimenti amministrativi sono sottoposte alla giurisdizione del giudice amministrativo secondo le norme del codice di procedura amministrativa, che disciplina anche i presupposti della ricorribilità e dell'interesse ad agire. La ricorribilità di un provvedimento amministrativo presuppone l'esistenza di un interesse legittimo del ricorrente, inteso come la possibilità concreta di ottenere un risultato utile attraverso la pronuncia del giudice.

La questione giuridica

IVS Italia contestava la legittimità della propria esclusione dalla procedura di gara, ritenendo che i criteri di valutazione e la procedura di esclusione violassero le disposizioni del Codice dei contratti pubblici e i principi di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione che caratterizzano le procedure aperte. La questione sottesa al ricorso era quella della corretta applicazione dei criteri di ammissione e di valutazione delle offerte nella procedura di concessione, nonché della corretta procedimentalizzazione degli atti della Commissione di gara. La controversia poneva in rilievo la necessità di garantire il pieno rispetto delle regole che presidiano le procedure competitive per l'affidamento di servizi pubblici.

La motivazione del giudice

Nel corso del procedimento dinanzi al TAR, emerge come la situazione di fatto sottostante la controversia abbia subito una modificazione sopravvenuta di carattere decisivo. Poiché il contratto di concessione era stato già sottoscritto fra l'Istituto Tecnico e l'aggiudicataria Time Out Vending e risultava in corso di esecuzione, il giudice ha ritenuto che la pronuncia di un'eventuale sentenza di annullamento avrebbe perso la sua naturale efficacia pratica. L'interesse legittimo del ricorrente presuppone che il ricorso possa condurre a conseguenze utili e diverse rispetto a quelle che si verificherebbero senza l'intervento giurisdizionale. Quando una situazione contrattuale si è già stabilizzata e la prestazione è in corso di esecuzione, la carenza di interesse sopravviene ed estingue il giudizio, poiché l'utilità della sentenza annullatrice non potrebbe più dispiegare i suoi effetti pratici di reimpostazione della procedura.

La decisione

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, estinguendo il giudizio senza entrare nel merito delle questioni relative alla legittimità dei provvedimenti impugnati. Le spese processuali sono state compensate fra le parti, ciascuna sopportando i propri costi legali. La sentenza è stata pronunciata nella camera di consiglio del 1° marzo 2023 con il dispositivo che ordina l'esecuzione del provvedimento da parte dell'autorità amministrativa competente.

Massima

Il ricorso contro i provvedimenti di una procedura di gara pubblica diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora nel corso del procedimento il contratto sia stato già stipulato e la prestazione risulti in corso di esecuzione, venendo meno l'utilità pratica della pronuncia annullatrice.

Testo integrale

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la  Lombardia
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
Gabriele Nunziata,	Presidente
Silvia Cattaneo,	Consigliere
Antonio De Vita,	Consigliere, Estensore
per l’annullamento
- del provvedimento di esclusione prot. 0004747/U dell’11 ottobre 2022 adottato dall’Istituto Tecnico “Enrico Mattei” di Rho, avente a oggetto “Procedura aperta ai sensi del d.lgs. 50/2016, per l’affidamento triennale, in concessione, per la gestione del servizio di erogazione mediante distributori automatici all’interno dell’Istituto, di bevande calde fredde e prodotti alimentari”, e comunicato in data 11 ottobre 2022;
- del verbale di seduta di gara del 4 ottobre 2022, prot. 0004686 del 10 ottobre 2022, avente a oggetto “Procedura aperta ai sensi del d.lgs. 50/2016, per l’affidamento triennale, in concessione, per la gestione del servizio di erogazione mediante distributori automatici all’interno dell’Istituto, di bevande calde fredde e prodotti alimentari” a firma del Dirigente Scolastico e R.U.P., nonché della graduatoria stilata all’esito della valutazione di gara;
- di ogni altro verbale esistente e relativo alla procedura di gara espletata, tanto di seduta pubblica che di seduta riservata reso e/o adottato dalla Commissione nel corso dell’espletamento della procedura di gara, ivi compresi tutti gli atti e i verbali di valutazione, anche quelli a carattere interno e/o istruttorio, allo stato non cogniti;
- del conseguente provvedimento di aggiudicazione adottato dall’Istituto Tecnico Commerciale “Enrico Mattei” di Rho prot. 0005078/U del 27 ottobre 2022, adottato a favore della Società Time Out Vending S.r.l.;
- del contratto, ove nelle more sottoscritto;
- di ogni altro documento, atto e provvedimento presupposto, connesso, conseguente e/o successivo, anche di carattere interno e a contenuto generale e istruttorio, prodromico all’esclusione di IVS Italia S.p.A.;
- nonché di ogni atto connesso, presupposto o conseguente agli atti e provvedimenti qui impugnati, anche se allo stato non conosciuto.
sul ricorso numero di registro generale 3172 del 2022, proposto da
- IVS Italia S.p.A., in persona del legale rappresentante pro-tempore, rappresentata e difesa dagli Avv.ti Andrea Netti, Valentina Romagnoli e Cristina Brasca e domiciliata ai sensi dell’art. 25 cod. proc. amm.;
- il Ministero dell’Istruzione, in persona del Ministro pro-tempore, rappresentato e difeso per legge dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato e domiciliato presso la sede della stessa in Milano, Via Freguglia n. 1;
- l’Istituto Tecnico Commerciale “Enrico Mattei” di Rho, in persona del legale rappresentante pro-tempore;
- Time Out Vending S.r.l., in persona del legale rappresentante pro-tempore, rappresentata e difesa dagli Avv.ti Laura Pelizzo, Maurizio Zoppolato e Federico Vaccarino ed elettivamente domiciliata presso lo studio degli stessi in Milano, Via Paleocapa n. 1;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell’Istruzione e di Time Out Vending S.r.l.;
Viste le richieste dei difensori delle parti di passaggio in decisione della controversia sugli scritti e senza discussione;
Visti tutti gli atti della causa;
Designato relatore il consigliere Antonio De Vita;
Udito, all’udienza pubblica del 1° marzo 2023, il difensore dell’Amministrazione resistente, come specificato nel verbale;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando, dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso indicato in epigrafe.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del 1° marzo 2023 con l’intervento dei magistrati:

Hai una causa simile?

Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.

Sei un avvocato specializzato in diritto amministrativo?

Raggiungi clienti che cercano il tuo profilo — potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica.

Registrati gratis →

Stai cercando un Avvocato?

AvvocatoFlash ha aiutato oltre 50.000 persone come te nel 2026.

Da oggi con AvvocatoFlash puoi fare video conferenze con gli Avvocati e firmare i tuoi documenti legali senza uscire di casa

Contattaci per risolvere il tuo problema legale

Hai bisogno di un Avvocato?

Oltre 50.000 utenti hanno già provato AvvocatoFlash