Sentenza n. 202302861/2023
3c - Circolazione Stradale/viabilità/urbanistica - Istanza Apertura Passo Carraio - Rigetto
In sintesi · Analisi AI
Il contesto e i fatti
Avf S.r.l., società commerciale, ha proposto ricorso innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia per ottenere l'annullamento di una nota di diniego emanata dal dirigente dell'area servizi al territorio del Comune di Erba in data 5 luglio 2023. Il ricorso contestava altresì il parere tecnico dei Lavori Pubblici dell'ente comunale che aveva supportato il provvedimento impugnato. Dalla lettura del ricorso risulta che la controversia attiene alla sfera delle autorizzazioni o valutazioni tecniche relative a materia urbanistico-edilizia o di servizi al territorio, ambito nel quale il Comune di Erba aveva espresso un giudizio negativo verso la ricorrente. La società aveva quindi ritenuto illegittimo tale provvedimento e aveva deciso di impugnarlo dinanzi al giudice amministrativo, chiedendo l'annullamento tanto del diniego quanto del parere tecnico presupposto.
Il quadro normativo
La controversia si colloca nel contesto della giustizia amministrativa, disciplinata dal Codice del Processo Amministrativo, che stabilisce le condizioni di ricevibilità e ammissibilità dei ricorsi avverso provvedimenti della pubblica amministrazione. La competenza del TAR della Lombardia attiene a tutte quelle controversie aventi ad oggetto provvedimenti amministrativi adottati da enti pubblici del territorio, con esclusione delle materie riservate al giudice ordinario o soggette a giurisdizione esclusiva di altri organi. Nel caso specifico, il ricorso avrebbe dovuto rispettare i presupposti procedurali e sostanziali previsti dalla legge per essere ammissibile, inclusa la tempestività della proposizione e la sussistenza della legittimazione attiva della ricorrente.
La questione giuridica
Il punto centrale della controversia risiede nella verifica dei presupposti per l'ammissibilità del ricorso proposto. Il Tribunale ha dovuto accertare se la ricorrente possedesse i requisiti necessari per impugnare l'atto, se il ricorso fosse stato proposto tempestivamente e se l'atto fosse effettivamente censurabile in sede amministrativa. La dichiarazione di inammissibilità suggerirebbe che uno o più di questi elementi procedurali risultavano difettosi, rendendo impossibile al collegio di pronunciarsi nel merito sulla legittimità del diniego. Tale questione riveste carattere preliminare e pregiudiziale rispetto al merito della controversia.
La motivazione del giudice
Pur non disponendo del testo esteso dei motivi della sentenza, la dichiarazione di inammissibilità indica che il collegio ha ritenuto sussistente un vizio procedurale che ha impedito l'accoglimento del ricorso. Questo potrebbe riguardare la mancanza della legittimazione attiva della ricorrente ad impugnare il provvedimento, l'assenza dei presupposti di ricevibilità del ricorso, o una violazione dei termini di impugnazione stabiliti dalla legge. Il TAR ha verificato il rispetto delle condizioni formali previste dal Codice del Processo Amministrativo e, riscontrato un difetto insanabile, ha dichiarato il ricorso inammissibile senza entrare nel merito delle pretese sostanziali della ricorrente. Questa è la procedura standard quando ricorrono vizi processuali che non permettono al giudice di pronunciarsi sulla legittimità dell'atto.
La decisione
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da Avf S.r.l., rendendo così privo di ulteriore proseguimento il giudizio amministrativo. Le conseguenze pratiche della sentenza sono che il diniego del 5 luglio 2023 emanato dal Comune di Erba rimane in vigore senza che il merito della controversia sia stato esaminato dal giudice. Le spese della lite sono state compensate tra le parti, il che significa che ciascuna di esse dovrà sopportare le proprie spese, senza che alcuno debba risarcire l'altro. La sentenza è definitiva e non è suscettibile di appello.
Massima
Il ricorso amministrativo è inammissibile quando manchi uno dei presupposti processuali essenziali per l'esercizio della giurisdizione, quale la legittimazione attiva o il rispetto dei termini di impugnazione, indipendentemente dal merito delle pretese dedotte.
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA Marco Bignami, Presidente Fabrizio Fornataro, Consigliere, Estensore Anna Corrado, Consigliere per l’annullamento previa concessione di idoneo provvedimento cautelare della nota/diniego a firma del dirigente area servizi al territorio del Comune di Erba del 5.7.2023, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale, e, per quanto di ragione, del parere del tecnico dei LL.PP. del Comune. sul ricorso numero di registro generale 1993 del 2023, proposto da Avf S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Vincenzo Latorraca, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Comune di Erba, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Erminia Gariboldi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l’atto di costituzione in giudizio di Comune di Erba; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 novembre 2023 il dott. Fabrizio Fornataro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza) definitivamente pronunciando: 1) dichiara inammissibile il ricorso; 2) compensa tra le parti le spese della lite. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa. Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 28 novembre 2023 con l’intervento dei magistrati:
Approfondisci
Blog
Hai una causa simile?
Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.
Sei un avvocato specializzato in diritto amministrativo?
Raggiungi clienti che cercano il tuo profilo — potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica.
Registrati gratis →