Sentenza n. 202302746/2023
5d/e - Sanità - Istanza Acquisizione Dati Inerenti Modalità E Criteri Di Esecuzione Dei Test In Vitro Rt-Pcr Per Il Rilevamento Del Virus Sars-Cov-2
In sintesi · Analisi AI
Il contesto e i fatti
Elena Giupponi ha presentato istanza di accesso civico generalizzato alla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo in data 2 maggio 2023, al fine di ottenere accesso a documenti e informazioni detenuti dall'istituto. La Fondazione, a fronte di tale richiesta, non ha provveduto a dare risposta tempestiva e puntuale alla ricorrente, omettendo di adottare un provvedimento espresso nei termini previsti dalla normativa di settore. Per questa ragione Elena Giupponi ha ricorso innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia per ottenere l'accertamento giudiziale del suo diritto di accesso civico generalizzato e per imporre all'amministrazione convenuta l'obbligo di determinarsi sulla istanza entro il termine legale. Il ricorso è stato depositato come ricorso numero 1458 del 2023 presso il TAR lombardo e la causa è stata istruita con relazione della dott.ssa Martina Arrivi.
Il quadro normativo
Il diritto di accesso civico generalizzato è disciplinato dal decreto legislativo numero 33 del 2013, in particolare dall'articolo 5, che rappresenta una fondamentale innovazione del diritto amministrativo italiano nell'ambito della trasparenza e dell'accesso ai dati pubblici. Tale diritto attribuisce a chiunque la facoltà di accedere a documenti e informazioni detenuti dalle pubbliche amministrazioni senza necessità di provare un interesse legittimo, a differenza dell'accesso civico ordinario regolato dall'articolo 4 dello stesso decreto. Le amministrazioni pubbliche, e per estensione gli enti pubblici come le Fondazioni IRCCS, sono obbligate a provvedere entro il termine di trenta giorni dalla ricezione dell'istanza, con possibilità di estensione motivata fino a venti giorni ulteriori in caso di complessità della richiesta. L'omissione di risposta constitisce una forma di violazione del diritto di accesso e può dar luogo a ricorso amministrativo per costringere l'amministrazione al rispetto degli obblighi di legge.
La questione giuridica
Il punto cruciale della controversia riguarda l'obbligo della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di adottare un provvedimento espresso e tempestivo in relazione alla istanza di accesso civico generalizzato presentata dalla ricorrente. La questione attiene al diritto sostanziale della ricorrente di ottenere accesso ai documenti e, contemporaneamente, al diritto processuale di veder riconosciuto dal giudice amministrativo il suo diritto fondamentale all'accesso, mediante la condanna della Fondazione al provvedimento. La problematica è rilevante perché la Fondazione non aveva risposto alla istanza nei termini di legge, creando incertezza sulla possibilità concreta di esercitare il diritto riconosciuto dall'ordinamento.
La motivazione del giudice
Il collegio giudicante, pur non esplicitando estesamente il ragionamento nel dispositivo della sentenza (aspetto frequente nelle sentenze di acceso civico), ha ritenuto fondata la posizione della ricorrente sulla base della violazione manifesta dell'obbligo di risposta nei termini di legge. Il TAR ha accertato la sussistenza del diritto di accesso civico generalizzato della ricorrente, riconoscendo che la Fondazione IRCCS, quale ente pubblico assoggettato alle norme sulla trasparenza amministrativa, non poteva legittimamente esimersi dal provvedere sulla istanza. Il giudice ha concluso che era necessario ordine alla Fondazione di determinarsi, poiché l'omissione configurava una violazione manifesta della normativa applicabile e dei diritti della ricorrente, senza che la Fondazione proponesse giustificazioni concrete per la tardività nella risposta.
La decisione
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha accolto il ricorso e ha ordinato alla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di provvedere sull'istanza di accesso civico generalizzato entro il termine di trenta giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. Le spese processuali sono state compensate tra le parti, nel senso che ciascuna sopporta le proprie spese di giudizio, conformemente alle ordinanze più favorevoli in tema di accesso civico. La sentenza è stata resa nella camera di consiglio del 16 novembre 2023 ed è immediatamente eseguibile dall'autorità amministrativa.
Massima
La mancata risposta tempestiva a istanze di accesso civico generalizzato costituisce violazione manifesta della normativa sulla trasparenza amministrativa e può essere coatta mediante provvedimento giudiziale che ordina all'amministrazione il compimento del dovere omesso nel termine di legge.
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA Daniele Dongiovanni, Presidente Silvana Bini, Consigliere Martina Arrivi, Referendario, Estensore per l'accertamento - del diritto (in rito ex art. 116 cod. proc. amm.) di accesso civico generalizzato esercitato con l'istanza presentata dalla ricorrente in data 2 maggio 2023; - dell'obbligo dell'amministrazione di provvedere in relazione alla medesima istanza, mediante l'adozione di un provvedimento espresso. sul ricorso numero di registro generale 1458 del 2023, proposto da Elena Giupponi, rappresentata e difesa dall'avvocato Olav Gianmaria Taraldsen, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Giuseppe Franco Ferrari, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nella camera di consiglio del giorno 16 novembre 2023 la dott.ssa Martina Arrivi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie ai sensi di cui in motivazione, per l'effetto, ordina alla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di determinarsi sull'istanza di accesso civico generalizzato entro trenta giorni dalla comunicazione o dalla notificazione della presente sentenza. Spese compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 16 novembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
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