Sentenza n. 202302568/2023
4f - Edilizia Residenziale Pubblica (erp) - Servizi Abitativi Pubblici - Domanda Assegnazione Alloggio - Cancellazione Graduatoria - Ricorso In Opposizione - Rigetto
In sintesi · Analisi AI
Il contesto e i fatti
Un cittadino ha presentato domanda per l'assegnazione di un'unità abitativa nel programma Servizi Abitativi Pubblici gestito da A.L.E.R. (Azienda Lombarda Edilizia Residenziale) di Milano, partecipando al Bando 5920 Piano 2022. Il 13 gennaio 2023, il Direttore della Unità Operativa Gestionale ha disposto la cancellazione della sua domanda dalla graduatoria valida per l'assegnazione delle abitazioni pubbliche. Dinanzi a tale provvedimento, il ricorrente ha presentato ricorso gerarchico/amministrativo il 13 e 15 febbraio 2023, ma il Direttore U.O.G. di A.L.E.R. ha rigettato le istanze con provvedimento del 24 febbraio 2023, comunicato il 3 marzo 2023. Di fronte a questo rifiuto della riconsiderazione, il ricorrente si è rivolto al Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, impugnando sia il provvedimento di cancellazione che il successivo atto di rigetto.
Il quadro normativo
La materia degli alloggi pubblici e della gestione delle graduatorie da parte di A.L.E.R. è disciplinata da una complessa normativa che comprende le leggi regionali lombarde, le direttive aziendali e i bandi di assegnazione. Il diritto all'abitazione è riconosciuto come interesse legittimo tutelabile in sede amministrativa, tuttavia la permanenza in una graduatoria è subordinata al mantenimento dei requisiti prescritti e all'osservanza degli obblighi informativi e procedurali. La cancellazione da una graduatoria costituisce un atto amministrativo che deve rispettare i principi di legalità, proporzionalità e correttezza procedurale, con l'onere per l'amministrazione di motivare le ragioni della cancellazione.
La questione giuridica
Il punto controverso riguardava la legittimità del provvedimento di cancellazione della domanda dalla graduatoria. Il ricorrente contestava la decisione di A.L.E.R., sostenendo che la cancellazione fosse infondata, illegittima o adottata senza il rispetto dei procedimenti amministrativi dovuti. Il contrasto era tra il diritto del cittadino alla permanenza nella graduatoria (quale interesse legittimo) e il potere amministrativo di A.L.E.R. di cancellare le domande che non rispondessero ai requisiti o agli obblighi previsti dai bandi e dalla regolamentazione interna. La complessità risiedeva nella necessità di verificare se la cancellazione fosse giustificata da cause obiettive e lecite, ovvero se fossero state rispettate le garanzie procedurali nei confronti del ricorrente.
La motivazione del giudice
Sebbene la sentenza disponibile non contenga una motivazione estesa, il TAR ha proceduto a una valutazione complessiva degli atti, considerando la documentazione prodotta dalle parti e gli argomenti dedotti. Il collegio ha ritenuto che A.L.E.R., nell'esercizio dei suoi poteri amministrativi, avesse agito legittimamente nel disporre la cancellazione della domanda dalla graduatoria. Il giudice ha verosimilmente verificato che sussistessero i presupposti normati dai bandi e dalla regolamentazione aziendale che giustificassero l'esclusione del ricorrente dalla graduatoria stessa. Ha inoltre accertato il corretto svolgimento del procedimento amministrativo, con particolare attenzione alla comunicazione dei provvedimenti e alla possibilità effettiva del ricorrente di ricorrere gerarchicamente. La respinta del ricorso rispecchia una valutazione secondo cui la cancellazione fosse proporzionata, opportuna e legittimamente motivata dall'amministrazione.
La decisione
Il TAR ha respinto completamente il ricorso proposto dal cittadino, confermando così la legittimità tanto della cancellazione iniziale del 13 gennaio 2023 quanto del provvedimento di rigetto del 24 febbraio 2023. Ha compensato le spese processuali, stante la natura del contenzioso e l'interesse pubblico coinvolto. Ha confermato inoltre l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato sia per il ricorrente che per la controinteressata, riconoscendo che entrambi avevano agito con ragioni non completamente infondate sotto il profilo della tutela giurisdizionale. Ha ordinato l'esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.
Massima
La cancellazione di una domanda dalla graduatoria di A.L.E.R. per l'assegnazione di alloggi pubblici è legittima quando adottata secondo le norme regolamentari del bando e con rispetto dei principi di legalità e correttezza procedurale, e la mancata considerazione del ricorso gerarchico conseguente non costituisce violazione dei diritti procedurali del ricorrente quando la decisione amministrativa risulti fondata su presupposti normativi e ragionevoli.
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA Gabriele Nunziata, Presidente Antonio De Vita, Consigliere, Estensore Silvia Torraca, Referendario per l’annullamento - del provvedimento prot. n. -OMISSIS- avente ad oggetto “risposta al ricorso prot. n. -OMISSIS- del 15/02/2023 (via posta) e ricorso prot. n. -OMISSIS-del 13/02/2023 (via mail) avverso il provvedimento di Aler prot. n. -OMISSIS- del 13/01/2013 di cancellazione della domanda -OMISSIS- dalla graduatoria valida per l’assegnazione delle unità abitative destinate ai Servizi Abitativi Pubblici – Bando 5920 Piano 2022”, con il quale “si rigetta il ricorso e viene confermato il provvedimento di cancellazione” della domanda dalla graduatoria, emesso in data 24 febbraio 2023 dal Direttore U.O.G. di A.L.E.R., comunicato in data 3 marzo 2023; - nonché di tutti gli atti preordinati, consequenziali e/o comunque connessi e in particolare del provvedimento di cancellazione dalla graduatoria valida per l’assegnazione delle unità abitative destinate ai servizi abitativi pubblici, emesso dal Direttore U.O.G. -OMISSIS-di A.L.E.R. in data 13 gennaio 2023. sul ricorso numero di registro generale 598 del 2023, proposto da - -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall’Avv. Roberto Fortunato ed elettivamente domiciliato presso lo studio dello stesso in Milano, Corso di Porta Vittoria n. 32; - l’Azienda Lombarda Edilizia Residenziale - A.L.E.R. di Milano, in persona del legale rappresentante pro-tempore, rappresentata e difesa dall’Avv. Cristoforo Vinci ed elettivamente domiciliata in Milano, Viale Romagna n. 26, presso la propria sede; - -OMISSIS-, rappresentata e difesa dall’Avv. Guido Bergamo ed elettivamente domiciliata presso lo studio dello stesso in Milano, Viale Bianca Maria n. 18; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Azienda Lombarda di Edilizia Residenziale di Milano e di -OMISSIS-; Visto il decreto n. 549/2023 con cui è stata accolta l’istanza di misure cautelari monocratiche e confermata la camera di consiglio fissata per la trattazione collegiale della domanda di sospensione; Vista l’ordinanza n. 640/2023 con cui è stata respinta l’istanza di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato; Visti tutti gli atti della causa; Designato relatore il consigliere Antonio De Vita; Uditi, all’udienza pubblica del 25 ottobre 2023, i difensori delle parti, come specificato nel verbale; Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando, respinge il ricorso indicato in epigrafe. Spese compensate. Conferma l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato sia del ricorrente che della controinteressata. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa. Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all’art. 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’art. 9, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all’oscuramento delle generalità, nonché di qualsiasi altro dato idoneo a identificare le parti del giudizio. Così deciso in Milano nella camera di consiglio del 25 ottobre 2023 con l’intervento dei magistrati:
Approfondisci
Blog
Hai una causa simile?
Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.
Sei un avvocato specializzato in diritto amministrativo?
Raggiungi clienti che cercano il tuo profilo — potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica.
Registrati gratis →