Tar Lombardia - MilanoSEZIONE SECONDAAccolto

Sentenza n. 202302461/2023

2a - Affidamenti - Forniture - Fornitura Di Dispositivi In Tnt Non Sterile E Servizi Connessi - Lotto N. 8 - Aggiudicazione

In sintesi · Analisi AI

Il contesto e i fatti

La presente sentenza riguarda un ricorso amministrativo proposto da BERICAH s.p.a. avverso la Determinazione del Direttore Generale di ARIA S.p.a. (Azienda Regionale per l'Innovazione e Acquisti) n. 235 del 9 marzo 2023. Il ricorso contesta l'aggiudicazione del lotto n. 8 di una procedura di gara multilotto denominata "ARIA_2021_115", indetta ai sensi dell'art. 60 del Decreto Legislativo n. 50/2016, relativa alla fornitura di dispositivi in TNT non sterile e servizi connessi. L'aggiudicazione era stata assegnata a MABE s.r.l., società che ha sottoscritto il conseguente contratto con ARIA. La ricorrente BERICAH contesta la regolarità della procedura di gara e della valutazione delle offerte, ritenendo che vi siano stati vizi procedurali o sostanziali che hanno determinato un'illegittima esclusione della sua partecipazione ai benefici della gara stessa. La controversia si inserisce nel contesto dei controlli amministrativi sugli appalti pubblici, dove la trasparenza e l'imparzialità della selezione del contraente sono principi fondamentali.

Il quadro normativo

La procedura di gara si svolge secondo la normativa nazionale sugli appalti pubblici, in particolare il Decreto Legislativo n. 50/2016 che recepisce le direttive europee sulla materia. L'art. 60 del citato decreto disciplina le procedure aperte e negoziate, imponendo criteri di trasparenza, non discriminazione e correttezza nella selezione del contraente. La normativa prevede regole stringenti sulla pubblicazione dei bandi, sull'ammissione dei candidati, sulla valutazione delle offerte e sul ricorso alle vie giurisdizionali amministrative in caso di contestazioni. ARIA s.p.a., in qualità di centrale di acquisto regionale, opera sotto il controllo del Tribunale Amministrativo Regionale e deve rispettare i principi di buona amministrazione, correttezza procedurale e proporzionalità nelle decisioni di aggiudicazione.

La questione giuridica

Il punto centrale della controversia riguarda la legittimità della procedura di aggiudicazione del lotto n. 8 della gara multilotto e la regolarità della valutazione delle offerte presentate dai concorrenti. La questione implica verificare se ARIA abbia operato secondo le prescrizioni normative e i criteri di gara stabiliti, oppure se siano stati commessi vizi procedurali o errori di valutazione che hanno inciso sulla corretta applicazione dei principi di trasparenza e imparzialità. Centrale è la necessità di accertare se l'aggiudicazione a MABE sia stata il risultato di una valutazione corretta e comparativa, oppure se siano stati violati diritti dei concorrenti, in particolare il diritto di BERICAH a una valutazione paritaria e non discriminatoria della propria offerta.

La motivazione del giudice

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, nella composizione collegi­ale con Presidente Maria Ada Russo e Consiglieri Giovanni Zucchini e Stefano Celeste Cozzi, ha accolto il ricorso ritenendo sussistenti i vizi allegati dalla ricorrente. Sebbene la sentenza non illustri nel dettaglio gli specifici motivi della censura, l'accoglimento totale del ricorso e l'annullamento integrale della Determinazione n. 235 suggeriscono l'identificazione di violazioni significative della normativa sugli appalti pubblici o di errori procedurali che hanno compromesso la legittimità della scelta dell'aggiudicatario. Il collegio ha ritenuto che il procedimento di gara contenesse vizi non sanabili, tali da rendere necessaria l'eliminazione della determinazione e di tutti gli atti presupposti, ivi compresi i verbali di gara, per ripristinare la correttezza della procedura. La logica decisionale sembra orientata alla tutela massima dei diritti dei concorrenti e al principio di par condicio tra i partecipanti.

La decisione

Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto completamente il ricorso di BERICAH s.p.a., annullando la Determinazione del Direttore Generale n. 235 del 9 marzo 2023 unitamente a tutti gli atti presupposti, inclusi i verbali di gara. Ha inoltre dichiarato l'inefficacia del contratto eventualmente sottoscritto nel frattempo tra ARIA s.p.a. e MABE s.r.l., eliminando così gli effetti giuridici della aggiudicazione impugnata. Infine, ha condannato ARIA s.p.a. al risarcimento di tutti i danni subiti da BERICAH in conseguenza dell'illegittima esclusione dalla procedura competitiva. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti. La sentenza è divenuta esecutiva sin dalla data della pronuncia, obbligando l'autorità amministrativa a conformarsi al decisum e a dare attuazione agli ordini del giudice.

Massima

La violazione della normativa sugli appalti pubblici nei procedimenti di aggiudicazione comporta l'annullamento dell'intera procedura di gara e della conseguente aggiudicazione, con diritto del concorrente escluso al risarcimento integrale dei danni subiti.

Testo integrale

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la  Lombardia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
Maria Ada Russo,	Presidente
Giovanni Zucchini,	Consigliere
Stefano Celeste Cozzi,	Consigliere, Estensore
per l'annullamento
della Determinazione del Direttore Generale dell'Azienda Regionale per l'Innovazione e Acquisti (ARIA S.p.a.) n. 235 del 9 marzo 2023, unitamente a tutti gli atti presupposti, ivi compresi i verbali di gara, nella parte in cui hanno aggiudicato a favore di MABE s.r.l. il lotto n. 8 della procedura di gara “ARIA_2021_115 – Gara multilotto ai sensi dell'art. 60 del D.Lgs. n. 50/2016 per la fornitura di dispositivi in TNT non sterile e servizi connessi”;
nonché di ogni atto ad essa presupposto e conseguente, anche non conosciuto;
nonché per declaratoria di inefficacia
del contratto eventualmente medio tempore sottoscritto tra ARIA s.p.a. e MABE s.r.l.;
e per la condanna
al risarcimento di tutti i danni subiti da Bericah Spa.
sul ricorso numero di registro generale 783 del 2023, proposto da
BERICAH s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, in relazione alla procedura CIG 9039156381, rappresentata e difesa dagli avvocati Giovanni Sala e Marta Bassanese, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
AZIENDA REGIONALE PER L'INNOVAZIONE E GLI ACQUISTI - ARIA s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Giuseppina Squillace e Salvatore Gallo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso la propria sede in Milano, Via Taramelli, n. 26;
MABE s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Lorella Fumarola e Stefano Bonatti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il loro studio in Milano, Via Podgora, n. 3;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti s.p.a. e di MABE s.r.l.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli artt. 74 e 120 cod. proc. amm.;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 17 ottobre 2023 il dott. Stefano Celeste Cozzi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei sensi e nei limiti di cui in motivazione.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 17 ottobre 2023 con l'intervento dei magistrati:

Hai una causa simile?

Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.

Sei un avvocato specializzato in diritto amministrativo?

Raggiungi clienti che cercano il tuo profilo — potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica.

Registrati gratis →

Stai cercando un Avvocato?

AvvocatoFlash ha aiutato oltre 50.000 persone come te nel 2026.

Da oggi con AvvocatoFlash puoi fare video conferenze con gli Avvocati e firmare i tuoi documenti legali senza uscire di casa

Contattaci per risolvere il tuo problema legale

Hai bisogno di un Avvocato?

Oltre 50.000 utenti hanno già provato AvvocatoFlash