Tar Lombardia - MilanoSEZIONE SECONDA—Inammissibile
Sentenza n. 202300443/2023
Edilizia - Opere Asseritamente Abusive - Demolizione E Riduzione In Pristino
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA Maria Ada Russo, Presidente Giovanni Zucchini, Consigliere Laura Patelli, Primo Referendario, Estensore per l'annullamento - dell’ordinanza di demolizione e di rimessione in pristino del 30 luglio 2018, n. 61, ricevuta il 27 agosto 2018 da Marisa Aspesi e Giuseppina Aspesi e il 3 settembre 2018 da Giovanni Gallo; - del verbale di contestazione n. 04/18 P.G. dell’11 aprile 2018, eseguito dalla Polizia locale congiuntamente con l’Ufficio Pianificazione Territoriale – rilasciato il 12 ottobre 2018 a seguito di accesso formulato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio – compresi gli allegati; - della comunicazione di avvio del procedimento del 20 febbraio 2018, prot. 3670; - oltre a tutti gli eventuali ulteriori atti presupposti, consequenziali e comunque connessi e, in quanto occorra, del regolamento comunale edilizio; sul ricorso numero di registro generale 2482 del 2018, proposto da Giuseppina Aspesi, Marisa Aspesi, Giovanni Gallo, rappresentati e difesi dagli avvocati Simona Aspesi, Emanuela Ghisi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico ex art. 25 c.p.a. presso lo studio dell’avv. Emanuela Ghisi in Milano, via Vincenzo Monti, n. 41; Comune di Samarate, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Anna Laura Ferrario, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino, Regione Lombardia, Luca De Tomasi, non costituiti in giudizio; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Samarate; Visti tutti gli atti della causa; Relatrice nell'udienza pubblica del giorno 7 febbraio 2023 la dott.ssa Laura Patelli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Compensa tra le parti le spese di lite. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 7 febbraio 2023 con l'intervento dei magistrati:
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