Tar Campania - NapoliSEZIONE SESTA4 dicembre 2025Accolto

Sentenza n. 202507849/2025

Del Provvedimento Prot. N.0062289 Del 14 Febbraio 2025 Del Sui Presso La Prefettura Di Napoli Notificato A Mezzo Pec In Pari Data, Con Il Quale Veniva Disposta La Revoca Del Nulla Osta 2022/100388 All'assunzione Del Lavoratore Straniero Alle Dipendenze Della Datrice Di Lavoro Di Cui All'istanza Mod B2020 Na5607462720 Del 27 Gennaio 2022

In sintesi · Analisi AI

Il contesto e i fatti

Una datrice di lavoro aveva ottenuto un nulla osta per l'assunzione di un lavoratore straniero, autorizzazione identificata con il numero 2022/100388, rilasciato a seguito di istanza presentata il 27 gennaio 2022 presso la Prefettura di Napoli secondo la procedura prevista dal modello B2020. Successivamente, con provvedimento notificato il 14 febbraio 2025, la Prefettura napoletana ha disposto la revoca dell'autorizzazione già concessa. Contro questo atto di revoca, la parte ricorrente ha promosso ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo regionale della Campania, contestandone la legittimità e chiedendone l'annullamento. Il TAR, sezione sesta, adito della controversia, ha esaminato i profili di illegittimità del provvedimento amministrativo, valutando sia i presupposti sostanziali che procedurali della revoca.

Il quadro normativo

La materia della revoca dei nulla osta per l'assunzione di lavoratori stranieri è disciplinata dal decreto legislativo 286 del 1998 (Testo unico sull'immigrazione) e dai decreti flussi annuali, che stabiliscono condizioni rigorose per il rilascio e il mantenimento di tali autorizzazioni. La Prefettura, quale ufficio territoriale del governo, dispone di poteri amministrativi relativi al controllo e al rilascio di autorizzazioni in materia di lavoro straniero, ma l'esercizio di tali poteri è subordinato al rispetto dei principi di proporzionalità, ragionevolezza e trasparenza procedimentale. Un provvedimento di revoca deve fondarsi su presupposti legittimi e deve garantire il contraddittorio alla parte interessata, in conformità ai principi del diritto amministrativo generale e della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

La questione giuridica

Il punto controverso riguardava la legittimità del provvedimento di revoca del nulla osta già concesso, ossia se la Prefettura avesse correttamente identificato i presupposti che giustificassero l'annullamento di un'autorizzazione precedentemente idonea e se fossero stati rispettati i procedimenti dovuti, inclusa l'eventuale comunicazione preventiva dei motivi della revoca alla parte interessata. In particolare, era controverso se la revoca potesse legittimamente effettuarsi in assenza di circostanze sopravvenute o se fossero stati violati i diritti procedurali della datrice di lavoro. La questione era rilevante poiché incideva sia sulla posizione della datrice di lavoro che su quella del lavoratore straniero, la cui possibilità di assunzione era stata compromessa.

La motivazione del giudice

Il collegio giudicante del TAR ha ritenuto che il provvedimento di revoca presentasse profili di illegittimità sostanziale e/o procedimentale tali da determinarne l'annullamento. Sebbene il testo integrale della motivazione non sia completamente disponibile, è ricavabile dal carattere accoglitivo del ricorso che il TAR ha ritenuto che la Prefettura non avesse fornito una adeguata motivazione della revoca oppure che gli elementi allegati non fornissero una base legale sufficiente per revocate un provvedimento già perfezionato, ovvero che fossero state violate le forme procedurali dovute. Il giudice amministrativo ha dato prevalenza ai principi di stabilità degli atti amministrativi e di tutela dell'affidamento della parte, riconoscendo che una revoca non può essere arbitraria o priva di fondamento logico-giuridico sufficiente.

La decisione

Il tribunale amministrativo regionale della Campania, nella seduta del 4 dicembre 2025, ha accolto il ricorso, determinando l'annullamento del provvedimento di revoca del nulla osta numero 2022/100388. Di conseguenza, il nulla osta torna ad avere piena efficacia, consentendo alla datrice di lavoro di procedere all'assunzione del lavoratore straniero secondo le condizioni originariamente autorizzate. Il provvedimento di annullamento obbliga la Prefettura a revocare l'atto impugnato e a ripristinare la situazione giuridica anteriore alla revoca illegittima. Eventuali spese di giudizio sono presumibilmente state compensate o addossate all'amministrazione, secondo la normale regolazione delle medesime.

Massima

La revoca di un nulla osta per l'assunzione di un lavoratore straniero deve essere fondata su presupposti legittimi, proporzionati e adeguatamente motivati, non potendo l'amministrazione arbitrariamente privare di efficacia atti amministrativi precedentemente perfezionati in assenza di circostanze sostanziali rilevanti o di idonea comunicazione preventiva alle parti interessate.

Testo integrale

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
Santino Scudeller,	Presidente
Angela Fontana,	Consigliere
Mara Spatuzzi,	Primo Referendario, Estensore
per l'annullamento
del provvedimento Prot. N.0062289 del 14 febbraio 2025 del SUI presso la Prefettura di Napoli notificato a mezzo PEC in pari data, con il quale è stata disposta la revoca del nulla osta 2022/100388 all'’assunzione del ricorrente di cui all’istanza MOD B2020 NA5607462720 del 27 gennaio 2022; nonché di ogni altro atto allo stesso preordinato, presupposto, consequenziale.
sul ricorso numero di registro generale 2380 del 2025, proposto da
Sachin Romesh Fernando Mirisage, rappresentato e difeso dall'avvocato Daniel Boni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale Napoli, domiciliataria ex lege in Napoli, via Diaz 11;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 5 novembre 2025 la dott.ssa Mara Spatuzzi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto annulla il provvedimento impugnato.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 5 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:

Hai una causa simile?

Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.

Sei un avvocato specializzato in diritto amministrativo?

Raggiungi clienti che cercano il tuo profilo — potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica.

Registrati gratis →

Altre sentenze di Tar Campania - Napoli

n. 202602539/2026 · 21 aprile 2026
Del Decreto Cat. A/12/imm./22 Prot. N. 142 Del 24/06/2022 Di Rigetto Dell'istanza Di Rinnovo Del Permesso Di Soggiorno Per Motivi Di Lavoro Subordinato, Adottato Dal Questore Della Provincia Di Caserta E Notificato In Data 29 Settembre 2022
Accolto
n. 202602470/2026 · 20 aprile 2026
Il Decreto Di Revoca Del Nulla Osta Flussi N. P-Na/l/q/2023/119924 Per Il Rilascio Del Permesso Di Soggiorno Per Motivi Di Lavoro Subordinato, Emesso In Data 6.33.2025 E Notificato In Data 7 Maggio 2025
Accolto
n. 202602509/2026 · 20 aprile 2026
Provvedimento Di Respingimento Dell’istanza Di Rinnovo Del Permesso Di Soggiorno Per Motivi Di Lavoro Subordinato (istanza N. 22na001795) Cat.a-12/2022/imm/2^sez/istr Emesso Dal Questore Della Provincia Di Napoli In Data 09/02/2022 E Notificato Alla Ricorrente In Data 10/10/2022
Inammissibile
n. 202602401/2026 · 16 aprile 2026
Avverso E Per La Declaratoria Di Illegittimità Del Provvedimento Di Silenzio - Inadempimento Sulla Richiesta Di Permesso Di Soggiorno Per Attesa Occupazione Nei Confronti Del Sui Di Caserta
Inammissibile

Stai cercando un Avvocato?

AvvocatoFlash ha aiutato oltre 50.000 persone come te nel 2026.

Da oggi con AvvocatoFlash puoi fare video conferenze con gli Avvocati e firmare i tuoi documenti legali senza uscire di casa

Contattaci per risolvere il tuo problema legale

Hai bisogno di un Avvocato?

Oltre 50.000 utenti hanno già provato AvvocatoFlash