Voucher: cosa sono e come funzionano?

I voucher sono una modalità di retribuzione del lavoro occasionale accessorio

Ultimo aggiornamento: 3/6/2026

Cosa sono i voucher?

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Qual è il limite massimo di voucher che un lavoratore può guadagnare in un anno?
Il limite è di 7.000 euro netti (9.333 euro lordi) che il singolo lavoratore può guadagnare in un anno. Inoltre, le prestazioni rese nei confronti di un singolo committente non possono superare 2.020 euro netti (2.693 euro lordi) annuali.
Quanto guadagna un lavoratore per ogni voucher di 10 euro?
Un buono di 10 euro lordi genera un compenso netto di 7,50 euro per il lavoratore, poiché vengono trattenuti i contributi INPS (13%), l'assicurazione INAIL (7%) e i costi di gestione (5%). Queste trattenute hanno funzione previdenziale e assistenziale.
Dove posso comprare e riscattare i voucher?
I voucher possono essere acquistati per via telematica, direttamente presso l'INPS, presso tabaccherie e banche autorizzate, e presso gli sportelli postali. Il lavoratore può riscattarli presso gli stessi canali autorizzati per ricevere il pagamento in denaro.
In quali settori si usano prevalentemente i voucher?
I voucher sono particolarmente utilizzati nei settori dell'intrattenimento, della ristorazione e dell'agricoltura. Rappresentano una forma di pagamento legale e tracciabile per il lavoro occasionale accessorio.
I voucher sono ancora legali o sono stati aboliti?
I voucher tradizionali sono stati abrogati nel 2017, ma sono stati sostituiti dal Contratto di Prestazione Occasionale (presPO) introdotto dal decreto legge n. 50/2017, con nuove regole su limiti, piattaforme telematiche e categorie di lavoratori autorizzati.