Cos'è l'ufficio di collocamento, di cosa si occupa e come iscriversi? Vediamo nel dettaglio come funziona il Centro per l'Impiego.

Ufficio di collocamento

1. Cos'è l'ufficio di collocamento?

Tutti sentiamo spesso parlare dell'ufficio di collocamento. Alcuni lo utilizzano per trovare un lavoro, ma spesso non ci è ben chiaro di cosa effettivamente si occupi e quali servizi offre ai cittadini.L'ufficio di collocamento, detto anche Centro per L'impiego,è un ufficio che si occupa di gestire, a livello locale (quindi provinciale), il mercato del lavoro italiano.

Nel corso degli ultimi vent'anni è molto cambiato il ruolo del Centro per L'impiego, se fino al 1997 l'ufficio di collocamento era pubblico, con la legge del 15 marzo 1997 e il successivo decreto legislativo del 23 dicembre 1997, poi entrato in vigore con la legge 58/1997 si stabiliva che sarebbero dovuti essere regolati da leggi regionali.

Solo nel 2003, grazie alla Legge Biagi, a tutti gli effetti l'ufficio di collocamento è passato ad avere un sistema privato. Se antecedentemente alla promulgazione di queste leggi i compiti dell'ufficio di collocamento erano detenuti dallo Stato oggi lo sono gestite dalle amministrazione provinciali.

2. Di cosa si occupa l'ufficio di collocamento?

In Italia, come in molti altri stati europei il mondo del lavoro è molto particolare e complicato da comprendere per i più, soprattutto nelle regioni che hanno un tasso più alto di disoccupazione. Per facilitare ai cittadini il compito di trovare un'occupazione sono stati creati dei Centri per l'Impiego in cui viene orientato il lavoratore verso le professioni che più gli si addicono e per le quali ha le competenze, dandogli tutte le informazioni necessarie, ma non solo.

Viene studiato il mercato del lavoro valutando quale sia l'offerta e quale sia la domanda, gestendo anche tutta la parte burocratica relativa. Inoltre il Centro per l'impiego si occupa anche di alcuni aspetti amministrativi

  • disoccupazione;
  • liste di mobilità; 
  • categorie protette;
  • graduatorie;
  • registrazione delle assunzioni;
  • cessazioni di rapporti lavorativi.

3. Come iscriversi all'ufficio di collocamento?

Tutti i cittadini, in possesso di lavoro e non, che desiderano cercare un lavoro o un altro lavoro , possono iscriversi al centro di collocamento della provincia in cui sono residenti o in cui hanno il domicilio lavorativo.

Per essere iscritti al suddetto ufficio basta recarsi nella sede di competenza territoriale, muniti di documenti di identità, dichiarando il proprio stato di occupazione e la propria disponibilità a lavorare, per poi richiedere l'iscrizione.

La soglia minima di età consentita per l'iscrizione è 16 anni mentre quella massima è di 65 anni. Se ad iscriversi sono lavoratori stranieri, è necessario che siano muniti del documento di permesso di soggiorno.

4. Centro per l'impiego: i documenti necessari per l'iscrizione

I documenti necessari per iscriversi al Centro per l'impiego sono:
  • documento di riconoscimento valido;
  • codice fiscale;
  • certificazione dei titoli di studio;
  • titoli professionali in possesso;
  • curriculum vitae.

È possibile procedere all'iscrizione anche mediante il servizio online.  Nel caso si dichiari lo stato di disoccupazione, occorre sottoscrivere:

  • Dichiarazione di immediata disponibilità;
  • Patto di servizio personalizzato che vincolerà a svolgere attività come tirocinio, colloqui di lavoro, corsi di formazione, ecc.

5. Le sanzioni se non rispetti il patto con il Centro per l’Impiego

Qualora si decida di sottoscrivere il Patto di servizio personalizzato, si avranno degli obblighi nei confronti del Centro per l'impiego, il cui mancato rispetto determinerà delle sanzioni legate all' indennità di disoccupazione. Vediamo alcune situazioni tipo:

 
La mancata presentazione agli appuntamenti fissati dal Centro per l’Impiego senza giustificato motivo: 
  • prima assenza non giustificata: ti vengono tolti 8 giorni di prestazione dalla NASPI; 
  • seconda assenza non giustificata: decurtazione di una mensilità; 
  • dalla terza assenza in poi: perdi l’indennità e lo stato di disoccupazione

6. Rifiutare un lavoro proposto dal Centro per l’Impiego

Hai  ricevuto un offerta di lavoro dal Centro per l'Impiego ma hai deciso di non accettare. Cosa succede? 
Se ti viene fatta un’offerta che è congrua e tu decidi di rifiutarla con un bel  “No, grazie”, fin dalla prima volta perdi lo stato di disoccupazione.

 
Un offerta è "congrua" quando:
  • è consono al profilo del lavoratore (che è quello con cui si è presentato al Centro per l’Impiego); 
  • prevede che il posto di lavoro sia raggiungibile con i mezzi pubblici (in 80 minuti e comunque lontana non più di 50 km dall’abitazione del lavoratore); 
  • la cui retribuzione è più alta del 20% rispetto all’indennità di disoccupazione percepita nell’ultimo mese; 
  • è formulata con un contratto a tempo determinato della durata di almeno 2 mesi; 

7. Come effettuare l'iscrizione on line al Centro per l'Impiego 

L'iscrizione al Centro per l'Impiego avviene con modalità telematiche,attraverso procedure che, di seguito, verranno illustrate nel dettaglio.Prima, però, ritengo opportuno evidenziare come l'art. 19 del D.Lgs. n.150/2015 definisca “disoccupato” il soggetto che, avendo perso lapropria occupazione, dichiari l'immediata disponibilità a svolgereun’attività lavorativa.

La suindicata disposizione normativa ci chiarisce, quindi, che, per potervalidamente effettuare l'iscrizione al Centro per l'impiego, ed ottenerecosì lo stato di disoccupazione, il soggetto che sia privo diun'occupazione o che abbia ricevuto una lettera di licenziamento, devedichiarare al centro per l'Impiego di essere disponibile ad intraprendere,sin da subito, un'attività lavorativa.

Detta dichiarazione viene resa attraverso la compilazione on line di unapposito modulo, chiamato, appunto, Dichiarazione di ImmediataDisponibilità (di seguito: “DID”).Dall'anno 2017, la Dichiarazione di Immediata Disponibilità può esserepredisposta esclusivamente on line, attraverso una delle seguentimodalità, da espletarsi:

Con l'ausilio di terzi

  • recandosi direttamente presso il centro per l'impiego diriferimento o presso un qualsiasi patronato, avvalendosi così delsupporto di intermediari per la predisposizione e del rilascio online della DID;
  • depositando, presso l'INPS o tramite patronato, la domanda perl'erogazione delle indennità di disoccupazione ( NASPI o DIS –COLL).In tale ultimo caso, il deposito della domanda per l'ottenimento diuno dei due strumenti di sostegno al reddito, sostituisce, inautomatico, la DID. Dunque, per coloro che hanno diritto allaNASPI o DIS – COLL, il deposito della relative domande pressol'INPS, equivale all'inoltro della DID al Centro per l'impiego.

In via autonoma

  • registrandosi autonomamente all'area personale MyAnpal sul sitodell'ANPAL ( Agenzia Nazionale Politiche Attive per il Lavoro);oppure
  • accedendo autonomamente agli appositi sistemi informativi dellaRegione di riferimento, laddove sia abilitata al caricamento dellaDID on line;

Ciò posto, nel caso in cui il lavoratore disoccupato, al fine di predisporrela DID, si avvalga dell'ausilio di un patronato o si rechi direttamentepresso il Centro per l'Impiego, della procedura per l'iscrizione on line alcentro per l'impiego, se ne occuperanno direttamente gli operatori degliistituti a ciò preposti e il soggetto disoccupato non dovrà compierealcuna attività, se non quella di fornire tutte le informazioni utili che gliverranno richieste in fase di esecuzione della procedura on line.

Diversamente, nel caso in cui il soggetto disoccupato volesse procedereautonomamente con l’iscrizione al centro per l'impiego mediantel'ottenimento della DID on line, dovrà necessariamente seguire alcuneimportanti fasi che mi accingo ad illustrare.

Cercherò, qui di seguito, di riassumere tutti i passaggi utili per ottenereautonomamente la dichiarazione di disponibilità on line attraverso lamodalità maggiormente utilizzata dagli utenti, ovvero la registrazionesul sito dell'ANPAL, che ha carattere nazionale.Non mi soffermerò, invece, sull'ulteriore modalità di predisposizione, invia autonoma, della DID on line sui portali regionali abilitati, in quanto,in tal caso, le procedure da seguire per il rilascio della DID on line nonsono generali ma variano da Regione a Regione.

Difatti, ciascuna Regione, laddove abilitata, fornisce, sul proprio sito, leindicazioni circa la predisposizione della DID nonché gli enti accreditatiai servizi per il lavoro che sono competenti a convalidare le DIDrilasciate on line.Ne deriva che, laddove l'utente optasse per tale modalità di rilascio dellaDichiarazione di Disponibilità, dovrebbe verificare preventivamente tuttele indicazioni all'uopo fornite dalla Regione di appartenenza sul proprioportale.

Vediamo adesso la procedura da seguire per predisporre la DID on line,utilizzando il sito dell'ANPAL.Il primo step è quello di registrarsi sul sito dell'ANPAL creando apposite credenziali per l'accesso all'area riservata ed autenticandosi, laddovepossibile, con il PIN INPS.

Una volta effettuato l'accesso all'area riservata, bisogna cliccare sullasezione “dichiarazione di immediata disponibilità” e poi compilarel'apposito modulo, inserendo tutte le informazioni richieste come:generalità, titoli di studio, esperienze lavorative pregresse etc.

Le fasi da seguire per il rilascio della DID on line sono le seguenti:

  • accettazione dell'informativa sul trattamento dei dati personali;
  • verifica della sussistenza di eventuali comunicazioni obbligatorieassociate al codice fiscale inserito in fase di autenticazione;
  • inserimento di tutte le informazioni richieste nella sezione relativaal profiling che saranno fondamentali per poter valutare il livellodi occupabilità del lavoratore;
  • scelta del centro per l'impiego a cui inoltrare la DID;
  • visualizzazione della data di rilascio della DID;
  • riepilogo di tutte le informazioni rilasciate in fase dipredisposizione della DID on line.

Una volta eseguite correttamente tutte le fasi sopra indicate, il sistemarilascerà la DID che potrà essere immediata oppure provvisoria aseconda che, in sede di accesso al portale dell'ANPAL, sia stato o menoeffettuata l'autenticazione con il PIN INPS.

Difatti, se in fase di accesso al portale dell'ANPAL, l'autenticazione èstata effettuata con il PIN INPS, la DID verrà rilasciata immediatamentee lo stato di disoccupazione decorrerà, altresì, istantaneamente.

Se, invece, l'accesso al portale ANPAL è stato effettuato solo con lecredenziali di accesso ottenute in fase di registrazione, il sistemagenererà una DID provvisoria, il cui contenuto dovrà essereobbligatoriamente convalidato dal richiedente direttamente presso gliuffici del Centro per l'Impiego.Una volta ottenuta la DID ed entro 30 giorni dalla data di ottenimentodella stessa, il lavoratore disoccupato dovrà recarsi al centro perl'impiego competente per la creazione di un profilo personale e per lastipula di un patto di servizio personalizzato

Redatto da: Isabella D'Ambrogio
Aggiornato da: Cristina Cichello
 

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Avvocato Cristina Cichello
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