La capacità giuridica, nell'ordinamento giuridico italiano, indica l’attitudine di un soggetto a essere titolare di diritti e di doveri o, più in generale, di situazioni giuridiche soggettive.

differenza fra capacità giuridica e capacità di agire

Il concetto va nettamente tenuto distinto da quello di “capacità di agire”ovvero con l'idoneità del soggetto a porre in essere, validamente, atti giuridici.

In che cosa consiste la capacità giuridica?

La capacità giuridica, dunque, è un modo di essere del soggetto giuridico e rientra tra le qualità giuridiche.

Essa viene acquisita con la nascita, cioè per il solo fatto del distacco del nato dal grembo materno, quand'anche immediatamente dopo la nascita segua la morte o il nato sia destinato a morte sicura (cfr. art. 1 Codice Civile).

Il concetto di “capacità giuridica”, inoltre, è di pura elaborazione dottrinaria. Esso, superando la concezione o la tesi “giusnaturalistica” dell’esistenza di un diritto originario della persona, considera – dunque - la titolarità dei diritti come una concessione dell’ordinamento, al ricorrere di una certa situazione di fatto, identificata, di regola, nella nascita.

A quale età si acquista la capacità giuridica?

Come abbiamo detto, l’acquisto della “capacità giuridica” coincide, normalmente, con l’evento “nascita”. L’ordinamento giuridico, tuttavia, prevede delle eccezioni a tale regola in quanto, in taluni casi espressamente previsti dal Codice Civile, l’acquisto della capacità giuridica viene anticipata al momento del concepimento.

In questi casi, pertanto, la “capacità giuridica” viene riconosciuta al nascituro riguardo al quale si distingue fra nascituro concepito e non concepito. Il nascituro concepito ovvero il feto nel grembo materno, può concorrere alla successione mortis causa e può anche a ricevere per donazione.

Il nascituro non concepito, ovvero l'ipotetico figlio che potrebbe nascere a un dato potenziale genitore, può ricevere successioni e donazioni, ma – in questo caso – l’attribuzione patrimoniale è sottoposta alla condizione sospensiva della nascita stessa.

Poiché si acquista, generalmente, con la nascita, la capacità giuridica si perde per morte.

Qual è la differenza fra capacità giuridica e capacità di agire?

Come abbiamo accennato, la “capacità giuridica” si distingue dalla “capacità di agire” ovvero dalla idoneità della persona fisica a compiere atti giuridici, cioè a disporre validamente dei propri diritti e ad assumere legittimamente obblighi. Nell’ordinamento giuridico italiano la capacità di agire si acquista con il raggiungimento della maggiore età.

Fonti: 1. Artt. 1 Codice Civile; 2. Art. 22 Cost.