Nei paragrafi seguenti si analizzerà in cosa consiste e come e chi ha facoltà di legittimamente disporlo.

Le esigenze connesse ad una sempre crescente interconnessione anche a livello commerciale hanno fatto sorgere la necessità di rendere sempre più rapidi anche i sistemi di pagamento, specie ove si consideri che si assiste ad una sempre maggiore tendenza ad abbandonare il pagamento delle prestazioni mediante il ricorso al denaro contante in favore di ulteriori metodi, qual, a titolo di esempio, quello del bonifico.

Viene, in questo contesto, in rilievo, in particolare, il c.d. bonifico istantaneo. Nei paragrafi seguenti si analizzerà in cosa consiste e come e chi ha facoltà di legittimamente disporlo.

Cos’è il bonifico istantaneo?

Orbene, il bonifico istantaneo è una forma peculiare di bonifico, mediante il quale è data la possibilità di effettuare il trasferimento di importi di denaro da un conto corrente ad un altro praticamente in tempo reale, essendo necessari al fine del completamento dell’operazione solo pochi secondi. Inoltre, non occorrerà nemmeno attendere che gli operatori bancari siano in servizio, posto che si avvale del ricorso a strumenti che consentono di procedere in qualsiasi momento del giorno ed un qualsiasi giorno della settimana, anche festivo.

Da ciò consegue che il beneficiario avrà disponibilità pressoché immediata del denaro versato e non dovrà attendere le tempistiche usualmente necessarie per l’accredito sul conto. Proprio quest’ultima, come si vedrà nel prossimo paragrafo, è la differenza sostanziale tra bonifico istantaneo e bonifico ordinario.

Occorre, tuttavia, sottolineare che non tutti gli istituti di credito consentono di procedere a tale strumento. Sicché, qualora si desideri procedere ad effettuare un versamento mediante bonifico istantaneo sarà necessario se tale possibilità è prevista presso l’istituto bancario presso il quale si ha un conto corrente aperto.

Inoltre, è necessario considerare che, come si vedrà nel prosieguo, per la disposizione di un bonifico istantaneo sono previste delle commissioni maggiorate rispetto a quelle richieste per i bonifici ordinari.

Che differenza c’è tra bonifico istantaneo e ordinario?

Come si è già anticipato poco, sopra la prima e principale differenza tra bonifico istantaneo e bonifico ordinario attiene alla velocità con la quale l’operazione può essere portata a compimento, posto che, mentre per perfezionarsi un bonifico ordinario è necessario attendere le tempistiche dell’accreditamento (circa 2-3 giorni a seconda dell’istituto di credito), mediante il bonifico istantaneo l’operazione di disposizione e accreditamento richiede solo qualche secondo (di norma al massimo una decina).

A quanto sin qui detto occorre aggiungere un ulteriore differenza, che, in qualche modo, può essere considerata quale conseguenza della prima, consistente nel fatto che il bonifico istantaneo è, per sua natura, irrevocabile.

L’estrema contrazione delle tempistiche necessarie al perfezionamento dell’operazione fa sì, infatti, che non possa ammettersi un ripensamento da parte del disponente. Infine, a differenza di quanto accade per il bonifico ordinario, è previsto un limite massimo all’importo trasferibile mediante bonifico istantaneo. Detto massimale è fissato, con decorrenza dall’anno 2019, in 100.000,00 euro.

Che differenza c’è tra bonifico SEPA e bonifico istantaneo?

Il bonifico SEPA è un sistema di bonifico che si attua su scala europea, permettendo il trasferimento di denaro all’interno della zona unica, composta da ben 36 stati membri, nella quale avvengono i pagamenti in euro.

L’acronimo SEPA, Single Euro Payments Area, descrive, infatti un insieme di paesi nei quali si è optato per il tentativo di rendere le operazioni bancarie eseguite in euro agevoli come quelle che operano a livello nazionale. Nel dettaglio, nella zona SEPA sono compresi tutti i Paesi attualmente facenti parte dell’Unione Europea, Liechtenstein, Norvegia, Islanda, Svizzera, Città del Vaticano, San Marino, Monaco, Andorra e Regno Unito.

I bonifici SEPA, peraltro, al pari di quelli che possono essere disposti comunemente nell’area nazionale, possono essere tanto ordinari (l’importo verrà in tal caso accreditato entro uno o due giorni lavorativi) quanto istantanei (anche qui sarà sufficiente qualche secondo per portare a compimento l’operazione).

Vi sono poi Paesi nei quali è possibile effettuare bonifici SEPA per i pagamenti effettuati in euro nonché bonifici in valuta nazionale per i pagamenti interni. Si tratta di: Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Ungheria, Polonia, Romania, Svezia, Regno Unito e Gibilterra.

Chi può fare il bonifico istantaneo?

Può effettuare un bonifico istantaneo chiunque abbia un conto corrente aperto presso in Istituto bancario che aderisca ai servizi che consentono di procedere a detta operazione.

In proposito, si osserva che tendenzialmente ormai la gran parte dei maggiori istituti di credito fornisce la possibilità ai propri clienti di effettuare bonifici istantanei, avendo aderito ai sistemi tecnologici all’uopo necessari.

Quanto costa fare un bonifico istantaneo?

Come si è già avuto modo di premettere, il costo delle disposizioni di bonifico istantaneo è superiore rispetto a quello fissato per i bonifici ordinari e varia da banca a banca. Taluni istituti, inoltre, applicano una maggiorazione in maniera fissa nella misura di qualche euro (da 1,50 a 2,50-4,00).

Altri, invece, optano per una commissione parametrata in misura proporzionale rispetto all’entità della misura da trasferire, salvo prevedere dei massimali per le commissioni relative alla singola operazione. Onde accertarsi dei costi effettivi è, comunque, preferibile rivolgersi direttamente presso la propria banca al fine di verificare le concrete condizioni economiche applicabili al caso di specie.

Conclusione

In conclusione, il bonifico istantaneo è uno strumento indiscutibilmente utile al fine di agevolare e velocizzare le transazioni economiche, riducendo notevolmente i tempi di trasferimento delle somme.

Di contro, occorre che il disponente tenga sempre presente che tale strumento comporta il pagamento di costi di commissione decisamente più elevati rispetto a quanto previsto per il bonifico ordinario e che, una volta disposto, non può più essere revocato. Pertanto, è consigliabile che chiunque desideri farne ricorso si informi adeguatamente presso la propria banca o istituto di credito di riferimento.

Avvocato Chiara Biscella

Chiara Biscella

Dopo la laurea in giurisprudenza presso l'Università degli studi dell'Insubria e il conseguimento del diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, ho intrapreso, ment ...