Anche per la sessione 2022 l'esame di avvocato si svolgerà con il doppio orale, cioè con le stesse modalità sperimentate negli ultimi due anni. E’ quanto previsto dall'art. 39-bis del D.L. Semplificazioni, inserito in sede di conversione alla Camera e approvato in via definitiva dal Senato il 2 agosto.

esame avvocato 2023

Quando ci sarà l'esame avvocato 2023?

Lo svolgimento della prima prova orale per l'esame di abilitazione all'esercizio della professione di avvocato per la sessione 2022 avrà inizio non a dicembre 2022 bensì a decorrere dal 16 gennaio 2023.

Quando si chiudono le iscrizioni?

La domanda di partecipazione all'esame deve essere inviata per via telematica, con le modalità indicate, dal 3 ottobre 2022 all'11 novembre 2022. Il candidato deve collegarsi al sito del Ministero della giustizia, effettuare la relativa registrazione, utilizzando uno dei sistemi di identità digitale (SPID di secondo livello, Carta di identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS).

Successivamente dovrà inserire i dati richiesti tra i quali i dati anagrafici, la casella di posta elettronica personale, l’accettazione della privacy, indicare il Consiglio dell'ordine degli avvocati, tra quelli ricompresi nel distretto della Corte di appello cui è diretta la domanda, che ha certificato, ovvero certificherà, il compimento della pratica forense, le materie e i pagamenti richiesti.

Ci sono delle novità legislative al riguardo?

L'esame di Stato si articola in due prove orali come per gli ultimi due anni a partire dalla pandemia. La prima prova orale è pubblica e ha ad oggetto l'esame e la discussione di una questione pratico-applicativa, nella forma della soluzione di un caso, che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, in una materia scelta preventivamente dal candidato tra le seguenti: materia regolata dal codice civile; materia regolata dal codice penale; diritto amministrativo. La seconda prova orale è pubblica e deve durare non meno di quarantacinque e non più di sessanta minuti per ciascun candidato.

Essa si svolge a non meno di trenta giorni di distanza dalla prima e consiste:

  • a) nella discussione di brevi questioni relative a cinque materie scelte preventivamente dal candidato, di cui: una tra diritto civile e diritto penale, purché diversa dalla materia già scelta per la prima prova orale; una tra diritto processuale civile e diritto processuale penale; tre fra le seguenti: diritto civile, diritto penale, diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto dell'Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico. In caso di scelta della materia del diritto amministrativo nella prima prova orale, la seconda prova orale ha per oggetto il diritto civile e il diritto penale, una materia a scelta tra diritto processuale civile e diritto processuale penale e due tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto dell'Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico;
     
  • b) nella dimostrazione di conoscenza dell'ordinamento forense e dei diritti e doveri dell'avvocato. Lo svolgimento delle prove avverrà con modalità di collegamento da remoto, ma presso la sede della prova d’esame (uffici giudiziari di ogni distretto di Corte di appello o locali dei consigli dell'ordine degli avvocati) dove saranno presenti sia il candidato che il segretario della seduta.
Avvocato Celestine Frami

Celestine Frami