Vediamo nel dettaglio che cos'è la camera di commercio, a cosa serve iscriversi ad essa e quanto costa e come avviene l’iscrizione.

camera di commercio
 

Cos’è la camera di commercio?

La camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura (abbreviato CCIAA), ma dai più conosciuta semplicemente come camera di commercio, è un ente pubblico locale non territoriale dotato di autonomia funzionale dell’ordinamento giuridico italiano.

Ad oggi le CCIAA fanno parte della pubblica amministrazione italiana e si occupano degli interessi generali del sistema delle imprese, oltre che di curare lo sviluppo delle economie locali, in base a quanto stabilito dall’art. 118 della Costituzione.

Tutta la normativa relativa alle Camere di commercio è stata modificata dalla legge di riforma n. 580 del 29 dicembre 1993, per cui da quel momento lo scopo principe delle Camere di commercio consiste:

  • nella promozione economica,
  • nello sviluppo del sistema delle imprese, 
  • nello sviluppo dell’economia locale, 
  • oltre che vigilare sul mercato.

Vigilare sul mercato significa dare informazioni preventive alle imprese e ai consumatori relativamente ai diritti e agli obblighi previsti dalla normativa vigente, controllare gli operatori economici ed emanare ordinanze.

Inoltre le CCIA possono:
  • Realizzare e gestire strutture e infrastrutture, sia a livello locale che nazionale; 
  • Partecipare, in collaborazione con soggetti pubblici o privati, ad enti, associazioni, consorzi o società;
  • Creare aziende che operano in base a norme di diritto privato per gestire servizi specifici.

 

A cosa serve l’iscrizione alla Camera di commercio?


Effettivamente la Camera di commercio associa le imprese di un determinato territorio, tutela i loro interessi collettivi, crea opportunità di affari ed eventualmente può prestare altri servizi come l’arbitrato delle controversie tra le imprese o con i clienti.
 
Dunque iscriversi alla Camera di commercio non rappresenta solo una necessità legale per il Registro delle imprese ma è anche un’opportunità per tutte le imprese che vogliono usufruire di servizi utili alla propria attività come la difesa e la tutela dei propri diritti commerciali e societari, eventi organizzati per la promozione dei prodotti e l’accesso al credito d’impresa.

In più la Camera di commercio è il primo interlocutore a cui rivolgersi per far valere i propri diritti e idee a livello governativo, con la sicurezza di avere una buona assistenza.

 

Quanto costa e come avviene l’iscrizione?

Per iscriversi alla Camera di commercio è necessario:

  1. Fare la richiesta per via telematica;
  2. Versare la tassa di concessione governativa di 168 euro, più 30 euro per i diritti di segreteria e 16 euro per l’imposta di bollo;
  3. Una volta inoltrata la richiesta la Camera di commercio di competenza, tramite PEC , comunicherà il numero di iscrizione valido per attestare la presenza nella propria CCIAA provinciale.
 
Dott.sa Isabella D’Ambrogio

Fonti normative
Costituzione: art.118
Legge di riforma n.508 i luglio 1993