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Lettera di diffida: come scriverla. contenuti, termini e modello

La diffida ad adempiere consiste, essenzialmente, nell’invito rivolto da un soggetto nei confronti di un altro soggetto, a che adempia gli obblighi derivanti da un contratto.

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1. La lettera di diffida ad adempiere

La diffida ad adempiere consiste, essenzialmente, nell’invito rivolto da un soggetto nei confronti di un altro soggetto, a che adempia gli obblighi derivanti da un contratto in essere tra gli stessi (ad. es: contratti di compravendita o di fornitura di beni e/o servizi) entro un dato termine, con l’avvertenza che, in difetto, il contratto si intenderà risolto. Si pensi, ad esempio, alla mancata attivazione di una connessione internet dopo la stipula di un contratto con un determinato gestore, alla mancata consegna di generi alimentari da parte di un determinato fornitore e, più in generale, ad ogni tipo di contratto dal quale derivino obblighi corrispettivi a carico delle parti.

2. Come inviare la lettera di diffida ad adempiere: raccomandata o pec?

La scelta è sostanzialmente equivalente, in quanto, sia raccomandata con avviso di ricevimento che pec, danno la giuridica certezza dell’avvenuta ricezione della diffida da parte del destinatario. Tuttavia, se si è in possesso di una casella pec e si ha conoscenza della casella di posta certificata della nostra controparte, allora si consiglia senz’altro l’invio a mezzo pec: ciò comporterà un notevole risparmio economico (si consideri che oggi il costo di una raccomandata ammonta ad € 6,50) e si avrà immediata contezza dell’avvenuta ricezione, senza dover attendere il tempo necessario a che ci venga recapitata la ricevuta di ritorno della raccomandata.

2.1 Il contenuto della lettera di diffida

A parte le modalità con le quali decidiamo di mandare la nostra diffida, è altrettanto importante che essa sia ben definita in tutti i suoi elementi, ovvero:

  1. Indicazione delle generalità (nome, cognome, indirizzo, cap, città) del destinatario – da apporre in alto a destra – preceduto da: Sig.; Gent.ma Sig.ra; Spett.le Società, a seconda dei casi, seguite dall’oggetto della lettera;
  2. Premessa: ovvero le ragioni poste alla base della nostra intimazione. Per tornare all’esempio della mancata attivazione della linea internet, sarà utile, allora, indicare: la data di stipula del contratto, il tempo di attivazione contrattualmente indicato, il numero di giorni dai quali il disservizio si sta protraendo.;
  3. Indicazione di un termine: l’art. 1454 c.c “Diffida ad adempiere” dà un’indicazione di massima su quelli che devono essere i termini concessi alla controparte per riparare al suo inadempimento, ovvero 15 gg. È chiaro, che, il termine non è obbligatorio ma va adattato a seconda delle esigenze del caso concreto: ad. es. in un rapporto di fornitura di generi alimentari a breve scadenza, è evidente che, vincolare il commerciante alla concessione di un termine per l’adempimento nei confronti del fornitore, pari a 15 gg., lo penalizzerebbe eccessivamente. In tal caso è del tutto legittima la concessione di un numero di giorni minore;
  4. Avvertenza: ovvero la dichiarazione che, decorso infruttuosamente il termine assegnato, il contratto si intenderà risolto.

3. Modello

Spett.le

Società

Indirizzo, n. __

Cap, Citta’ (__)

indirizzopec@pec.it

OGGETTO: DIFFIDA AD ADEMPIERE EX ART. 1454 c.c. – CONTRATTO N. ___

Io sottoscritto ________________ (c.f. _____________) nato a ___________ ( __ ) il __/ __ / _____ e residente in ____________ ( __ ) Via __________ n. ___ in relazione al contratto in oggetto emarginato, sono con la presente a significarVi che:

  • In data _______ lo scrivente stipulava con la Vs Società il contratto n. ________ cod. cliente n. ________ per la fornitura di _________ ;
  • A tutt’oggi, essendo già ampiamente decorso il termine contrattualmente indicato (indicare il termine di adempimento se presente nel contratto), e malgrado varie segnalazioni già a Voi pervenute per le vie brevi, non risulta ancora eseguita (indicare l’oggetto della prestazione).
  • Tutto ciò premesso, vi intimo e diffido ex art. 1454 c.c. ad adempiere alla Vs prestazione entro e non oltre il termine di gg. 15 dalla ricezione della presente, con l’avvertenza che, decorso infruttuosamente detto termine senza riscontro alcuno, il contratto in essere sarà inteso come risolto. Con riserva di adire la competente Autorità Giudiziaria onde veder tutelate pienamente le mie ragioni.

Distinti Saluti

Luogo e Data

Firma

Emanuele Giordano

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