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Come richiedere risarcimento danni da sinistro stradale

In questa breve guida vedremo come funziona il risarcimento del danno da sinistro stradale e cosa bisogna fare quando si rimane coinvolti in un incidente.

< Diritto Civile   # IncidenteStradale   # SinistroStradale  

1. Richiesta di risarcimento danni: procedura ordinaria

In caso di incidente stradale è necessario procedere tempestivamente all’invio di una denuncia scritta con contestuale richiesta di risarcimento danni alla compagnia assicurativa, a mezzo pec o per posta raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure, nel caso in cui sia stato compilato e firmato dai conducenti di tutti i veicoli coinvolti nel sinistro, è possibile consegnare il modulo di constatazione amichevole (c.d. Modulo CAI).

Se il sinistro si è verificato tra due veicoli a motore identificati ed assicurati, in base alla procedura di risarcimento diretto (C.A.R.D.) ogni danneggiato sarà risarcito dalla propria compagnia di assicurazione. 

Al contrario, nel caso in cui il sinistro coinvolga più di due veicoli, a risarcire i danni sarà la compagnia assicurativa del veicolo responsabile del sinistro.

In ogni caso le compagnie assicurative, ricevute le richieste di risarcimento danni, procederanno all’accertamento della responsabilità, che potrà essere di un solo conducente oppure di entrambi e in quest’ultimo caso si avrà un concorso di colpe

È necessario precisare che nel caso in cui chi ha causato il sinistro non è noto o non ha fornito le proprie generalità o non ha un'assicurazione, è possibile, in presenza di determinati presupposti, rivolgersi ad un apposito Fondo detto “Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada”, che provvederà al risarcimento dei danni.

Infine, se il sinistro ha coinvolto un veicolo straniero circolante in Italia, è obbligatorio rivolgersi ad un apposito Ufficio in Italia – (UCI).


1.1. La lettera per la richiesta di risarcimento danni da incidente stradale.


La lettera di richiesta di risarcimento danni, lì dove non è stato compilato il modulo Cai, deve contenere:

  • l’indicazione delle compagnie assicurative;
  • le generalità dei soggetti coinvolti nel sinistro;
  • l’indicazione dei veicoli coinvolti (modello e targa);
  • la ricostruzione della dinamica dell’incidente;
  • l’indicazione delle autorità intervenute (le Compagnie di Assicurazione non liquidano il danno sino a che non sia disponibile la relazione dell’incidente, che viene consegnata, su espressa richiesta della parte, dopo 30/60 giorni se si tratta di sinistro nel quale non vi siano stati feriti e dopo 90/120 giorni se si tratta di un sinistro con feriti);
  • i danni riportati (a cose e/o fisici);
  • indicazione del luogo e dei giorni e delle ore in cui le cose danneggiate sono disponibili per essere sottoposte ad ispezione;
  • nominativi di eventuali testimoni, di cui dovrà essere allegata una dichiarazione firmata.

Quindi, il soggetto coinvolto nel sinistro dopo averlo denunciato alla propria compagnia può, nella stesura, nell’invio della richiesta di risarcimento danni e in tutta la procedura, farsi assistere da un legale.


2. Quali danni possono derivare da un sinistro stradale?

I danni possono essere:

  • danni materiali (alle cose);
  • danni fisici (alle persone).

A loro volta queste due specie di danni si suddividono in altre voci risarcibili:
  • danno biologico (lesione all’integrità psicofisica della persona);
  • danno morale ed esistenziale (da intendersi quale sofferenza subita dal soggetto che riporta delle lesioni in conseguenza del sinistro);
  • danni da mancato guadagno per impossibilità di svolgere l’attività lavorativa;
  • danni per il mancato utilizzo del veicolo;
  • ed, infine, il rimborso di tutte le spese derivanti dal sinistro (spese mediche, spese di trasporto del veicolo…).

Con riguardo al danno al mezzo, l’assicurazione incarica un proprio perito per verificare e quantificare economicamente l’entità dei danni subiti dal veicolo coinvolto. Ottenuta la relazione del perito, l’assicurazione fa un’offerta al danneggiato e, se questo accetta la somma offerta, provvede al pagamento entro quindici giorni dalla ricezione della comunicazione. Il danneggiato è tenuto dunque a rilasciare quietanza liberatoria

Rientrano nel concetto di danno patrimoniale risarcibile anche il fermo tecnico/noleggio e l’IVA, anche se il mezzo non viene riparato. 

Quanto ai danni materiali occorre fare una precisazione: il danno risarcibile non può essere superiore al valore economico del veicolo, oltre alle spese accessorie (demolizione e immatricolazione veicolo equivalente).

In caso invece di lesioni personali, il documento principale è costituito dal certificato del ProntoSoccorso a cui è dovuto ricorrere chi ha subito un danno in conseguenza di un sinistro stradale. Occorrerà, poi, documentare lo sviluppo dell’infortunio sino all’avvenuta “guarigione”, avendo l’attenzione di conservare la documentazione fiscale relativa alle spese mediche sostenute che, al momento della liquidazione dei danni, verranno rimborsate. Quindi, il danneggiato guarito dovrà trasmettere all’assicurazione un certificato medico di chiusura della malattia (con o senza postumi permanenti) e solo da quel momento la compagnia assicuratrice provvederà a nominare un proprio medico legale ed a sottoporre il danneggiato a visita per valutare l’entità delle lesioni subite.

La relazione del medico legale riporterà nel dettaglio la percentuale di invalidità riportata dal danneggiato (ogni punto viene liquidato con una certa cifra che varia in funzione del numero dei punti di invalidità e dell’età del soggetto danneggiato al momento del sinistro) e il numero di giorni di convalescenza che si ritengono congrui alle lesioni riportate.

Sulla base di questi dati il liquidatore dell’assicurazione determina, utilizzando apposite tabelle, la somma di denaro spettante al danneggiato a titolo di risarcimento e formula la sua offerta. 

Oltre alla voce principale, c.d. danno biologico, vengono risarcite altre voci (quali, ad es., l’inabilità temporanea totale, quella parziale ed il danno morale) oltre al rimborso delle spese mediche.

Qualora il danno fisico abbia comportato anche una diminuzione di reddito, temporanea o permanente, anche questa verrà risarcita.

L’accettazione dell’offerta comporta la chiusura del sinistro. 
Se l’offerta non viene accettata l’assicurazione, entro quindici giorni, corrisponde la somma offerta, che può essere incassata dal danneggiato a titolo di “acconto sul maggior danno subìto” di cui poi verrà chiesta integrazione.
Nel caso contrario, cioè di non accettazione dell’offerta, sarà necessario ricorrere contro la compagnia assicurativa, davanti al Giudice.

3. Sinistro stradale in itinere


Nel caso in cui il sinistro stradale avvenga in itinere, cioè nel normale percorso casa-lavoro o lavoro-casa, il danneggiato procederà ugualmente alla richiesta di risarcimento danno verso la compagnia ma nel frattempo si attiverà un ulteriore procedimento. 

Infatti, l’infortunio in itinere viene equiparato all’infortunio sul luogo di lavoro, quindi la copertura è dell’Inail. 

In caso di infortunio in itinere, la pratica della malattia Inail viene attivata dal datore a seguito della ricezione del certificato medico rilasciato dal pronto soccorso. 
In mancanza di comunicazione da parte del lavoratore, il datore di lavoro potrebbe non fare nei termini la prescritta denuncia. Così il lavoratore perderebbe il diritto alle indennità di legge per i giorni antecedenti a quello in cui il datore di lavoro ha avuto notizia dell’infortunio.

Per i primi 4 giorni di malattia del lavoratore infortunato è il datore di lavoro a pagare l’infortunio. In questo arco di tempo viene compresa la giornata in cui è avvenuto l’infortunio, pagata al 100% della retribuzione giornaliera spettante al lavoratore, e i successivi 3 giorni sono pagati al 60% della retribuzione.

Il lavoratore infortunato, fino a che non sarà ritenuto guarito, dovrà:
  • sottoporsi alle cure mediche e chirurgiche ritenute necessarie dall’Inail;
  • fornire al datore di lavoro il numero identificativo del certificato medico, la data del suo rilascio e i giorni di prognosi indicati nel certificato stesso;
  • rendersi reperibile per la visita fiscale nelle stesse fasce orarie di reperibilità.

Sei rimasto vittima di un incidente stradale e hai subito danni al tuo veicolo e/o lesioni? Hai denunciato il sinistro alla tua assicurazione ma non sai se sarai risarcito, in che misura, con quali tempi? Sei rimasto vittima di un sinistro stradale mentre ti recavi a lavoro? Esponici il tuo caso. AvvocatoFlash ti metterà in contatto con i migliori avvocati online. Tre di loro ti invieranno un preventivo gratuitamente e sarai tu a scegliere a chi affidare il tuo caso.



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