Diritto Bancario

Recuperare assegno e fattura non pagati

Utente_napoli_6102 · 97 visualizzazioni

Ho bisogno di un giurislavorista a napoli [azienda omessa] vorrei sapere se è ancora in vita come società. Mi deve 921 euro su un incasso di 10mila e 18mila, il secondo assegno non è stato incassato, ma il cliente ha anche un immobiliare. Potrebbe vendere per pagare la fattura. Si tratta di [azienda omessa] e di [nome omesso].

Risposta diretta

Hai diritto a recuperare il tuo credito sia per la fattura non pagata che per l'assegno non incassato. Se il debitore possiede un immobile, puoi agire con un pignoramento immobiliare dopo aver ottenuto un decreto ingiuntivo.

Quadro normativo

La tutela del creditore si fonda su più norme

  • Art. 633 c.p.c. — disciplina il decreto ingiuntivo, lo strumento principale per il recupero crediti documentali (fatture, assegni)
  • Legge sugli assegni bancari (R.D. 1736/1933) — l'assegno non incassato ha valore di titolo esecutivo se protestato nei termini, ma anche senza protesto può essere usato come prova del credito
  • Art. 2740 c.c. — il debitore risponde delle obbligazioni con tutto il suo patrimonio, inclusi gli immobili
  • Art. 555 e ss. c.p.c. — regolano il pignoramento immobiliare a carico del debitore

Come funziona in pratica

  • Verifica lo stato della società: richiedi una visura camerale di [azienda omessa] e [azienda omessa] alla Camera di Commercio di Napoli (online su Registro Imprese). Scoprirai se la società è attiva, in liquidazione o cancellata
  • Raccogli la documentazione: fatture, eventuale assegno originale, estratti conto, comunicazioni scritte con il debitore
  • Presenta ricorso per decreto ingiuntivo: il giudice emette un'ingiunzione di pagamento. Se il credito è documentato, i tempi sono relativamente rapidi
  • Se il debitore non paga, il decreto diventa esecutivo e puoi procedere con il pignoramento
  • Pignoramento immobiliare: l'immobile viene iscritto a ruolo e può essere venduto all'asta per soddisfare il tuo credito
  • Responsabilità personale: se [nome omesso] è socio illimitatamente responsabile della SAS, risponde anche con il suo patrimonio personale

Cosa conviene fare

  • Rivolgiti subito a un avvocato a Napoli specializzato in diritto commerciale e recupero crediti (non necessariamente giuslavorista, che si occupa di lavoro subordinato)
  • Non aspettare: i crediti da assegno si prescrivono in 6 mesi dal protesto o dalla scadenza; le fatture commerciali in 10 anni in generale
  • Fai protestare l'assegno se ancora nei termini: il protesto lo trasforma in titolo esecutivo immediato
  • Verifica la presenza dell'immobile tramite visura ipocatastale presso l'Agenzia delle Entrate: scoprirai a chi è intestato e se ci sono già ipoteche o pignoramenti
  • Considera la posizione personale di [nome omesso]: se è debitore solidale, puoi agire direttamente anche contro di lui

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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