Ricorso TAR contro bocciatura all'Esame di Stato: irregolarità della commissione
Utente_roma_4239 · 0 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato amministrativista per eventuale ricorso TAR Lazio. mi chiamo [utente] nato a Roma il 14.11.2003. In data 16 marzo 2022 sono stato assegnato dall'Ufficio Scolastico Regionale per lo svolgimento dell'esame di ammissione all'Esame di Stato 2021/2022 in qualità di candidato esterno presso una scuola parificata di Roma. Mi sono sottoposto alle prove scritte e al colloquio orale, e in data 20 giugno mi è stato comunicato di essere stato ammesso all'esame di Stato conclusivo del ciclo di studi della scuola secondaria di II grado con la votazione di 6/10 in tutte le discipline. In data 12 luglio ho visionato l'Albo degli Esiti Finali, con data 9 luglio, dal quale sono risultato "NON DIPLOMATO". In data 14 luglio ho inoltrato istanza di accesso a documenti amministrativi al rappresentante legale della scuola parificata dove si è svolto l'Esame di Stato 2021/2022. In data 2 agosto mi è stata consegnata la documentazione richiesta. Da una prima analisi dei documenti, emergono i seguenti elementi di interesse che sottopongo all'attenzione della S.V. per un eventuale ricorso al TAR: 1. Il colloquio orale si è svolto in data 1° luglio. Sul Documento del punteggio di valutazione della prova orale (allegato A della griglia ministeriale) risulta la data del 1° luglio, mentre sul Documento dei contenuti del colloquio e delle ulteriori specifiche valutative della commissione risulta l'orario di entrata e di uscita, ma con data 8 luglio. C'è quindi una discrepanza di 7 giorni tra la data di attribuzione del punteggio (1° luglio) e il verbale della modalità e dei contenuti del colloquio (8 luglio) che avrebbe dovuto recare la stessa data. 2. Nel Documento dei contenuti del colloquio e delle ulteriori specifiche valutative della commissione con data 8 luglio, si evince che: - non sono stato esaminato in Lingua Inglese che era materia d'esame. La materia esclusa dalla Commissione Esaminatrice per il colloquio orale era Scienze Motorie; - la Presidente di Commissione, abilitata in Discipline giuridiche ed economiche classe A019 e in Filosofia e Scienze dell'Educazione classe A036, ha fatto al sottoscritto una domanda di Scienze Naturali, pur non avendone titolo e competenze; - la Presidente di Commissione ha fatto al sottoscritto le seguenti domande di Educazione Civica non incluse nel programma di studio della classe 5° scientifico, limitato ai primi 12 articoli: "Cosa è vietato nelle disposizioni transitorie e quali sono"; "Di cosa parla la seconda parte della Costituzione". 3. Pur non essendovene traccia nel verbale, la Presidente di Commissione ha iniziato il colloquio chiedendomi quale fosse stato il mio precedente percorso scolastico, svolto da privatista dall'anno 2020, e come fossi giunto in quella sede d'esame. Dall'atteggiamento e dal modo di rivolgersi a me è apparsa ostile per la mia condizione di candidato esterno e sprezzante nei confronti degli altri membri della Commissione. 4. Nonostante nel colloquio di ammissione i membri della Commissione Esaminatrice mi avessero valutato sufficiente (6/10) in tutte le discipline, al colloquio conclusivo dell'Esame di Stato hanno contraddetto la loro precedente valutazione attribuendomi ALL'UNANIMITA' il minimo punteggio di livello possibile di 0,50 (corrispondenti a "Non ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline, o li ha acquisiti in modo estremamente frammentario e lacunoso") per tutti e 5 gli indicatori previsti dall'Allegato A Griglia di valutazione della prova orale, determinando così il voto finale di 55/100 e "NON DIPLOMATO". Faccio presente che i voti degli scritti per l'Esame di Ammissione all'Esame di Stato sono stati: Italiano 8- Inglese 7 Matematica 5,5 La specifica del punteggio dell'Esame di Stato è stata così ripartita: 34/50 crediti formativi del triennio 14/15 voto Prima Prova scritta 4,5/10 voto Seconda Prova scritta 2,5/25 voto Colloquio finale 55/100 voto Finale Alla luce di quanto sopra, vorrei conoscere se vi sono gli estremi per un ricorso con buone probabilità di accoglimento presso il TAR Lazio, qual è il preventivo di spesa e quali sono i tempi e le procedure per conferire mandato a procedere.
Risposta diretta
Il caso presenta elementi di irregolarità procedurale potenzialmente rilevanti per un ricorso amministrativo. Tuttavia, esiste un problema critico e preliminare: il TERMINE PERENTORIO di 60 giorni per ricorrere al TAR, che decorre dalla piena conoscenza dell'atto impugnato, appare ampiamente scaduto, essendo i fatti risalenti all'estate del 2022.Quadro normativo
Il ricorso al TAR avverso gli esiti dell'Esame di Stato è disciplinato dal CODICE DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO (D.Lgs. n. 104/2010). L'articolo 29 c.p.a. stabilisce che il ricorso deve essere notificato entro 60 giorni dalla piena conoscenza dell'atto lesivo. La giurisprudenza amministrativa è consolidata nel ritenere che la piena conoscenza si acquisisca al più tardi con il ricevimento dei documenti richiesti tramite ACCESSO AGLI ATTI (nel suo caso, il 2 agosto 2022). Ciò significa che il termine per ricorrere era già scaduto intorno al 2 ottobre 2022. Il ricorso presentato oggi — nell'aprile 2026 — sarebbe quasi certamente dichiarato IRRICEVIBILE PER TARDIVITÀ.Come funziona in pratica
Sul merito, le irregolarità descritte sono concretamente fondate e avrebbero potuto sostenere un valido ricorso. In particolare:Tuttavia, tutti questi argomenti avrebbero dovuto essere fatti valere entro il termine dei 60 giorni.
Cosa conviene fare
Nonostante la situazione appaia difficile, il consiglio è di consultare URGENTEMENTE un avvocato amministrativista specializzato in diritto scolastico per valutare:a. Se esistano cause di FORZA MAGGIORE o vizi tali da rendere il termine ancora aperto (es. atti mai formalmente notificati, difetto di pubblicazione legale dell'albo).
b. Se sia possibile esperire un ricorso straordinario al PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, che ha un termine più lungo (120 giorni) ma che — anche in questo caso — risulterebbe scaduto.
c. Se vi siano profili di responsabilità civile o disciplinare dei membri della commissione perseguibili per altra via.
Non tenti di procedere autonomamente: solo un avvocato può analizzare i documenti originali e stabilire se esiste ancora uno spiraglio procedurale.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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