Ricorso al TAR contro diniego di visto per studio: come procedere urgentemente?
Utente_modena_7021 · 0 visualizzazioni
RICORSO AL TAR PER AVERE UNA RISPOSTA PRIMA IL 28 AGOSTO 2019. l sottoscritto Samuel Binong, residente in Modena, Jeanne Florence Mutlen (la mia moglie), ha fatto la richiesta di visto per studio post-laurea che si tengono esclusivamente in lingua inglese. Ho visto il documento di diniego di visto con le motivazioni il 28 giugno 2019; ma le motivazioni non corrispondono ai documenti forniti e/o richiesti. La sua domanda di visto per studio viene respinta, quindi il rifiuto di visto per tale motivazioni(in allegato trovereste la copia di rifiuto). Sulle motivazioni, ci sono i documenti e richiesti che non facevano parte della composizione del file richiesto dall'ambasciata. -la presentazione dell'assicurazione sanitaria; (non fa parte dei documenti richiesti). -l'intervista consolare in italiano; L'ambasciata aveva detto che lei non deve farla perché il suo corso di studio se tenga in lingua inglese. -la dimostrazione per i corsi di studio o formazione professionale di argomento medico-sanitario il preventivo riconoscimento del Ministero della Salute del titolo accademico o non ha allegato dichiarazione del responsabile legale della struttura sanitaria in cui si dichiara che l'interessato non svolgerà attività su pazienti; (non fa parte dei documenti richiesti). -non ha seguito le procedure di pre-iscrizione; sulla la lettera di idoneità all'immatricolazione, lei deve pre-registrarsi presso l'Ambasciata prima del 24 luglio; -il corso di studio per l'anno accademico 2019/2020 per il quale ha richiesto il rilascio del visto è già superato;Sulla lettera, la scadenza per l'immatricolazione è il 28 novembre 2019. Ha dimostrato di aver una disponibilità di un alloggio, ha presentato tutti i documenti richiesti, per i documenti economici da presentare, ha presentato tutti ma non ha presentato il patente commerciale(non aveva e era un documento da presentare se disponibile). Penso che l'ambasciata non ha studiato il suo file, perché l'ambasciata pensava che lei è uno studente chi ha fatto il colloquio in lingua italiana(settembre-dicembre 2018) e non ha superato, ma ha comunque fatto la richiesta per il visto. Le motivazioni per il rifiuto di visto non corrispodono con i richiesti, quando so soprattutto che la valutazione della situazione economica della famiglia dello studente è il principale criterio di valutazione della domanda di visto secondo l'ambasciata. La risposta dell'ambasciata era una risposta automatica perché il suo file non è stato studiato.
Risposta diretta
È possibile impugnare il diniego di visto dinanzi al TAR competente, chiedendo contestualmente una misura cautelare urgente per ottenere una decisione rapida. Nel vostro caso i tempi sono strettissimi: il termine ordinario è 60 giorni dalla notifica del rifiuto.Quadro normativo
Il ricorso avverso il diniego di visto di ingresso è disciplinato dal CODICE DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO (D.Lgs. 104/2010). In particolare, l'art. 55 consente di chiedere la SOSPENSIONE CAUTELARE del provvedimento impugnato quando sussistono il FUMUS BONI IURIS (apparenza del buon diritto) e il PERICULUM IN MORA (rischio di danno grave e irreparabile). Per atti delle ambasciate italiane all'estero, il tribunale competente è il TAR LAZIO — SEZIONE DI ROMA, poiché il Ministero degli Affari Esteri ha sede a Roma. Non è competente il TAR di Bologna o Modena, anche se voi risiedete a Modena.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
a. Agite immediatamente: con la scadenza del 27-28 agosto 2019, avete pochissimi giorni. Ogni giorno perso riduce le possibilità di ottenere il cautelare in tempo. b. Raccogliete tutta la documentazione: lettera di idoneità all'immatricolazione con scadenza 28 novembre 2019, comunicazione dell'ambasciata che esentava dal colloquio in italiano, elenco documenti richiesti vs. documenti presentati, copia del diniego. c. Rivolgetevi a un avvocato specializzato in diritto dell'immigrazione o diritto amministrativo con esperienza in TAR Lazio: la redazione del ricorso richiede competenze tecniche specifiche e deve essere fatto nel rispetto di forme precise. d. Non presentate una semplice diffida all'ambasciata: non sospende i termini e potrebbe far perdere tempo prezioso. e. Conservate qualsiasi comunicazione ricevuta dall'ambasciata, anche verbale o via email, che dimostri l'esonero dal colloquio in italiano.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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