Reclamo per l'acqua

Se hai ricevuto una bolletta dell’acqua eccessivamente alta la prima cosa da fare è verificare se non vi sia un errore della lettura del contatore.

Ultimo aggiornamento: 3/5/2026

A tal fine basterà verificare se i metri cubi del consumo indicati nella bolletta corrispondono a quelli riportati. sul contatore di casa. La sproporzione del consumo può essere però dovuta anche ad altre cause, quali il malfunzionamento del contatore, perdite di acqua dalle tubature ecc..

In tutti questi casi, così come nelle ipotesi di disservizi nel sistema idrico in generale (ad esempio danni da interruzione del servizio, mancato rispetto del contratto di fornitura, mancata assistenza nella segnalazione guasti ecc..) è possibile presentare reclamo.

Reclamo per la fornitura d'acqua

Con il termine servizio idrico ci si riferisce all’insieme dei servizi pubblici relativi alla fornitura e distribuzione di acqua ad usi civili nonché ai servizi di fognatura e depurazione delle acque reflue. Per contestare la somma richiesta per una fornitura idrica, o per le altre ipotesi di disservizi dei servizi idrici in generale, occorre presentare reclamo in forma scritta alla società che gestisce il servizio idrico a mezzo raccomandata a/r o tramite pec.

Nel reclamo occorre indicare i propri dati anagrafici, l’indirizzo dell’utenza e le motivazioni del reclamo con l’eventuale documentazione utile (ad esempio la fattura che si contesta e la foto del contatore). In alcuni casi il gestore mette a disposizione un modulo prestampato da riempire ma, comunque, è possibile presentare reclamo in forma libera, purché per iscritto e con l’indicazione degli elementi necessari sopra indicati Entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo la società di gestione deve fare le opportune verifiche e dare risposta motivata scritta all’utente.

Se non si ottiene risposta nei termini indicati, o se questa è ritenuta insoddisfacente dall’utente, quest’ultimo può attivare il servizio conciliazione presso l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti o, in alternativa, può attivare la procedura di conciliazione prevista dal proprio gestore.

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Come verificare se la bolletta dell'acqua è corretta?
Verifica che i metri cubi di consumo indicati nella bolletta corrispondano a quelli riportati sul contatore di casa. Se i numeri non coincidono, potrebbe esserci un errore nella lettura. Una sproporzione può essere dovuta anche a malfunzionamenti del contatore o perdite dalle tubature.
Come presentare un reclamo per la bolletta dell'acqua?
Devi presentare il reclamo in forma scritta alla società che gestisce il servizio idrico tramite raccomandata a/r o PEC. Includi i tuoi dati anagrafici, l'indirizzo dell'utenza, le motivazioni del reclamo e documentazione utile come la fattura contestata e foto del contatore. In alcuni casi il gestore mette a disposizione un modulo prestampato.
Per quali disservizi idrici è possibile fare reclamo?
Puoi presentare reclamo non solo per contestare importi eccessivi, ma anche per altri disservizi come danni da interruzione del servizio, mancato rispetto del contratto di fornitura, mancata assistenza nella segnalazione guasti, e problemi generali nel sistema idrico.
Entro quanto tempo il gestore deve rispondere al reclamo?
La società di gestione deve fare le verifiche necessarie e dare una risposta motivata scritta entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo. Se non ricevi risposta entro questo termine, o se non sei soddisfatto, puoi attivare la procedura di conciliazione.
Cosa fare se il reclamo al gestore non viene accolto?
Se non ottieni risposta entro 30 giorni o se la risposta è insoddisfacente, puoi attivare il servizio di conciliazione presso l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti (ARERA) oppure utilizzare la procedura di conciliazione prevista dal tuo gestore.