L’istituto dell’adozione , nato per garantire ai bambini il diritto ad una famiglia , è oggi disciplinato , nel nostro ordinamento giuridico , dalla legge nr.184 del 1983.

bambino in adozione

1. Cosa vuol dire l’adozione

Nello scoprire il significato di un termine i miei maestri mi hanno insegnato a partire dall’etimologia. In particolare il termine adozione deriva dal latino adoptio-adoptionis , derivato di adoptare = adottare. In termini giuridici l’adozione è un procedimento che consente di acquisire una filiazione attraverso un rapporto giuridico previsto dalla legge. In parole semplici si tratta di assumere giuridicamente in maniera valida un figlio altrui come figlio proprio.

2. Come funziona l’adozione in Italia

L’istituto dell’adozione , nato per garantire ai bambini il diritto ad una famiglia , è oggi disciplinato , nel nostro ordinamento giuridico , dalla legge nr.184 del 1983. Dunque in Italia sono previste normativamente quattro forme di adozione:

1) L’adozione nazionale dei minori

2) L’adozione internazionale dei minori

3) L’adozione dei minori in casi particolari

4) L’adozione dei maggiorenni Bisogna ricordare che l’adozione di un minore è preceduta da una dichiarazione giudiziale di adottabilità, motivata da un palese stato di abbandono del minore stesso.

In alternativa,può succedere che i genitori biologici prestino il loro consenso all’adozione stessa.

3. Quali sono i requisiti per l’adozione

I due fondamentali requisiti oggettivi sono:

A) La stabilità della coppia = i coniugi cioè devono essere uniti in matrimonio da almeno tre anni

B) L’ età degli adottanti, che deve superare di almeno 18 anni e di non più di 45 anni l’età dell’adottando. La coppia che intenda ricorrere all’istituto dell’adozione deve inoltrare domanda on line al Tribunale dei Minorenni di residenza; fondamentali in questa fase sono le prove documentali circa la capacità economica , la buona salute, l’idoneità psicologica ad educare e istruire i minori da parte dei coniugi che vogliono adottare.

Ciò che i coniugi dichiarano nella domanda di adozione sarà poi successivamente accertato nei contenuti dai servizi socio-assistenziali degli enti locali, attivati dal Tribunale dei Minori. Tale tipo di indagini dovranno essere concluse entro 120 giorni, decorsi i quali i servizi sociali depositano in Tribunale una relazione conclusiva.

Qualora il Tribunale conceda l’idoneità adottiva predispone l’affidamento preadottivo, abbinando al minore la coppia che ritiene più idonea. L’affidamento preadottivo ha la durata massima di un anno e consente di verificare che la coppia sia idonea e che il minore si stia integrando nella nuova famiglia.

Al termine di tale periodo , qualora la convivenza venga positivamente valutata, il Tribunale emetterà il decreto di adozione in conseguenza del quale il minore diventerà figlio legittimo della coppia adottante e perderà i rapporti giuridici con la famiglia di origine.

4. Quanto tempo ci vuole per ottenere un bambino in adozione

In totale la tempistica necessaria è, nella media, di due anni dalla domanda. I costi per adottare in Italia sono PARI A ZERO in quanto, nel percorso innanzi descritto, non sono coinvolti enti privati ma solo istituzionali.

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