Come funziona lo sfratto per finita locazione

Il locatore può richiedere lo sfratto del conduttore, che può opporsi quando ritiene che l’intimazione non sia giustificata.

sfratto finita locazione

1. Cos’è la finita locazione

Lo sfratto è il provvedimento che il giudice emette nei confronti del conduttore, su richiesta del locatore o del concedente, con cui impone la liberazione della cosa locata e la riconsegna al proprietario.

2. Come inizia il procedimento di convalida di sfratto

Lo sfratto deve essere intimato dopo la scadenza del contratto di locazione, insieme alla citazione del conduttore davanti all’autorità giudiziaria, per ottenerne la convalida.

La citazione deve contenere l’invito a comparire in giudizio, con l’avvertimento che in caso di mancata comparizione o, se comparso, in caso di mancata opposizione, il giudice convalida lo sfratto.

Tra il giorno della notificazione e quello dell’udienza, devono intercorrere termini liberi non inferiori a venti giorni, tuttavia nelle cause che richiedono una pronta spedizione, il giudice può, su richiesta, ridurre della metà i termini di comparizione.

La competenza è attribuita al giudice del luogo in cui si trova la cosa locata.

Gli effetti dell’intimazione si annullano quando il locatore non compare all’udienza, nella data indicata dal giudice.

In caso di assenza o di mancata opposizione dell’intimato, il giudice convalida lo sfratto e dispone, con ordinanza, l’apposizione della formula esecutiva.

3. Cosa succede se l’intimato si presenta all’udienza e si oppone alla convalida di sfratto

Se l’intimato compare e oppone eccezioni fondate su prova scritta, il giudice disporrà, con ordinanza, l’avvio di un giudizio ordinario di cognizione, secondo le regole del rito locatizio.

Invece se l’opposizione non è fondata su prova scritta, il giudice può pronunciare una ordinanza provvisoria di rilascio con, contestuale, riserva di valutare le eccezioni presentate dall’opponente.

Se l’opposizione avviene dopo la convalida dello sfratto, l’intimato deve dimostrare di non averne avuto un’adeguata conoscenza. L’opposizione è ammissibile quando presentata nel termine non superiore a dieci giorni dall’esecuzione dello sfratto.

4. Contestazione dell’ammontare del credito

Quando lo sfratto viene intimato per morosità del locatore e il convenuto contesta l’addebito eccependo l’irregolarità dell’ammontare della somma pretesa, il giudice può disporre il pagamento della somma non controversa e concedere un termine non superiore a venti giorni per l’adempimento.

Se il conduttore non assolve alla disposizione di pagamento, il giudice convalida lo sfratto e ordina il pagamento dei canoni non versati.

Giuseppe Anfuso

Fonti normative

Art. 657 c.p.c. e s.s.

Hai bisogno di un avvocato specializzato in casi di sfratto? Esponici il tuo caso. AvvocatoFlash ti metterà in contatto con i migliori avvocati in questo campo. Tre di loro ti invieranno un preventivo, gratuitamente, e sarai tu a scegliere a chi affidare il tuo caso.

Hai dubbi su diritto civile?

Un avvocato a tua disposizione ogni volta che ti serve

Hai bisogno di assistenza legale? Studio legale online o Avvocato online su AvvocatoFlash: descrivi il tuo problema e ricevi una risposta da un avvocato specializzato entro 24 ore.
Che cos'è lo sfratto per finita locazione?
Lo sfratto è il provvedimento che il giudice emette nei confronti del conduttore, su richiesta del locatore, con cui impone la liberazione della cosa locata e la riconsegna al proprietario. Viene intimato dopo la scadenza del contratto di locazione insieme alla citazione in giudizio.
Quanto tempo deve passare tra la notificazione dello sfratto e l'udienza?
Devono intercorrere termini liberi non inferiori a venti giorni tra la notificazione e l'udienza. Il giudice può però ridurre della metà questi termini nelle cause che richiedono una pronta spedizione, su richiesta.
Cosa posso fare se mi oppongo allo sfratto?
Se ti opponi con eccezioni fondate su prova scritta, il giudice avvierà un giudizio ordinario di cognizione. Se l'opposizione non è fondata su prova scritta, il giudice può pronunciare un'ordinanza provvisoria di rilascio con riserva di valutare le tue eccezioni.
Quanto tempo ho per oppormi allo sfratto dopo l'esecuzione?
L'opposizione è ammissibile se presentata nel termine non superiore a dieci giorni dall'esecuzione dello sfratto, a condizione che tu dimostri di non averne avuto un'adeguata conoscenza.
Posso contestare l'ammontare del debito nello sfratto per morosità?
Sì, puoi contestare l'ammontare della somma pretesa. Il giudice può disporre il pagamento della somma non controversa e concedere un termine non superiore a venti giorni per l'adempimento; se non paghi, lo sfratto verrà convalidato.