
⚖ Avvocato · Filippo Salemme
Filippo Salemme
Albo di CosenzaCosenza
Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologieDiritto ProcessualeDiritto PenaleDiritto del Lavoro
3 anni
Iscrizione Albo
1
Province coperte
4
Aree legali
✓
Profilo verificato
Chi sono
edefe
Aree di competenza
Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie
Contratti digitali, cybercrime, intelligenza artificiale, protezione del software e piattaforme online.
Diritto Processuale
Impugnazioni, ricorsi, procedimenti cautelari e tutela dei diritti in ogni fase del processo.
Diritto Penale
Difesa dell'imputato in ogni fase del processo penale, dalle indagini preliminari all'appello.
Diritto del Lavoro
Licenziamenti, contratti, mobbing, TFR e vertenze tra lavoratori e datori di lavoro.
Conosci meglio questo Avvocato
Come si presenta ai suoi clienti?
Mi occupo principalmente di Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie e Diritto Processuale. Il mio obiettivo è offrire a ogni fruitore patrocinio trasparente, specializzata e concretamente utile. La specializzazione non è solo una questione di etichetta: chi lavora sistematicamente su specifici ambiti del diritto conosce le tendenze giurisprudenziali, i meccanismi processuali e le strategie che funzionano davvero in quel contesto. Questo si traduce in vantaggi concreti: approfondimentoi più precise, strategie più efficaci, meno sorprese lungo il cammino legale.
Quale caratteristica ritiene più importante nel suo lavoro?
La capacità di analizzare ogni fattispecie in profondità e di costruire una strategia su misura. In Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie non esistono casi identici: ogni fruitore merita un modalità di lavoro dedicato. La profondità di analisi si riflette nella qualità degli atti: una memoria ben costruita, un'istanza depositata nel momento giusto, una trattativa condotta con la giusta fermezza possono fare la differenza tra vincere e perdere. In Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie l'attenzione ai dettagli non è un optional: è la sostanza del lavoro.
Cosa suggerisce a chi si trova in una situazione legale difficile?
Di agire tempestivamente: in molte materie legali esistono termini di decorrenza normativa che, se trascurati, possono pregiudicare i propri diritti. Una ricognizione preventiva è quasi sempre conveniente. Consiglio inoltre di raccogliere subito tutta la fascicolo disponibile — email, contratti, messaggi, ricevute — e di evitare decisioni irreversibili prima di sentire un professionista. In materia di Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie alcune azioni, se compiute nel modo o nel momento sbagliato, possono indebolire la propria posizione invece di rafforzarla.
Cosa offre ai clienti che altri non offrono?
Per la combinazione di know-how giuridico specifica in Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie, comunicazione chiara e attenzione al fruitore. Ogni pratica viene seguita personalmente, con aggiornamenti puntuali su ogni sviluppo. Chi si affida a me può aspettarsi risposte chiare alle proprie domande, rispetto dei tempi concordati e massima disponibilità nella fase più delicata della pratica. La cura del fruitore non si esaurisce nelle competenze tecniche: include la capacità di trasmettere sicurezza e di gestire anche i momenti di incertezza che ogni fattispecie di Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie può presentare.
Può fare esempi concreti di casi di Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie che gestisce abitualmente?
In Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie i casi che ricorrono con maggiore frequenza sono legati a obblighi non adempiuti, responsabilità civili, questioni patrimoniali e controversie tra soggetti in rapporti continuativi — familiari, lavorativi o commerciali. La mia know-how giuridico in queste casistiche mi permette di valutare rapidamente la solidità della posizione del fruitore: quali elementi giuridici e fattuali giocano a suo favore, quali invece potrebbero indebolirla, e quale percorso offre le maggiori probabilità di esito positivo.
Come si svolge la prima consulenza? Come posso prepararmi?
Il primo incontro è informale ma strutturato: parte dal racconto del fruitore e arriva alla definizione di un quadro giuridico chiaro. Per ottimizzare il tempo è utile portare i documenti principali — contratti, comunicazioni, atti formali — e avere in mente le date chiave degli eventi. Al termine riceverai: una valutazione della tua posizione, le opzioni disponibili con i relativi pro e contro, una stima dei costi e dei tempi. Potrai poi decidere come procedere senza pressioni e con tutte le informazioni necessarie.
Cosa può aspettarsi il cliente in termini di aggiornamenti durante la pratica?
Durante la gestione di una pratica in Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie, la comunicazione con il fruitore segue ritmi precisi: aggiornamento dopo ogni udienza, notifica di ogni comunicazione dalla controparte, avviso prima di ogni scadenza rilevante. Il fruitore sa sempre in quale fase si trova il proprio fattispecie e cosa ci si aspetta nelle settimane successive. Questa trasparenza procedurale ha un effetto concreto sul vissuto della causa: sapere che qualcuno segue con attenzione permette al fruitore di concentrarsi sulla propria vita, sapendo che la pratica è in mani capaci e attente.
Si rivolge a clienti privati o anche a imprese e professionisti in materia di Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie?
L'patrocinio in Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie si rivolge sia a persone fisiche — privati, famiglie, singoli professionisti — sia a soggetti collettivi come imprese, associazioni e società. Le esigenze sono molto diverse: il privato cittadino si trova spesso ad affrontare una vicenda legale per la prima volta, con tutto il disorientamento che ne consegue; l'azienda invece ha spesso bisogno di un analisi giuridica rapido e operativo su questioni che impattano la propria attività. Entrambe le tipologie ricevono lo stesso livello di patrocinio: professionale, chiara e orientata al risultato, ma calibrata sulle esigenze e sul linguaggio più adatto al fruitore.
Formazione
2023
Iscrizione all'Albo degli Avvocati di Cosenza
2018
Università Degli studi G. Marconi
2020
MASTER LUISS
2002
GIURISPRUDENZA MILANO
Domande frequenti
Il dovuto dipende dal tipo di fattispecie e dall'patrocinio richiesta. Su AvvocatoFlash puoi ottenere un preventivo gratuito in pochi minuti, senza alcun impegno. I fattori che influenzano l'onorario sono principalmente la complessità della vicenda, il numero di atti da produrre e la durata del cammino legale — stragiudiziale o giudiziale. Prima di avviare qualsiasi pratica, è fondamentale concordare i termini economici in modo trasparente: il codice deontologico forense garantisce questo diritto a ogni fruitore. Molti avvocati prevedono anche piani di pagamento rateizzati per pratiche di importo elevato: non esitare a discuterne apertamente durante il primo colloquio.
È consigliabile appoggiarsi a un esperto legale non appena si percepisce un criticità legale o si riceve un atto formale. Agire in anticipo permette di preservare le proprie opzioni e non perdere termini importanti. Situazioni tipiche che richiedono patrocinio immediata: la ricezione di un atto di citazione o di un decreto ingiuntivo, la notifica di un provvedimento amministrativo, la risoluzione di un contratto da parte della controparte. In questi casi ogni giorno di ritardo può ridurre significativamente i margini di azione disponibili.
Sì. Tramite AvvocatoFlash puoi ricevere patrocinio legale online, via chat o videochiamata, senza spostarti. La ricognizione è riservata e i tuoi dati sono protetti. La ricognizione a distanza è ormai uno strumento consolidato nel settore legale: permette di ricevere patrocinio qualificata in tempi rapidi, senza i costi e i tempi di spostamento verso lo studio. In molti casi è sufficiente per ottenere un primo analisi giuridica e capire come procedere, prima di decidere se avviare una pratica formale. Puoi condividere documenti e materiali in modo sicuro direttamente sulla piattaforma, rendendo il colloquio a distanza altrettanto efficace di uno in studio.
Un analisi giuridica legale è una approfondimento professionale scritta: indica punti di forza, rischi e opzioni. L'patrocinio in giudizio è la rappresentanza processuale, con deposito di atti e partecipazione alle udienze. Dal punto di vista pratico: il analisi giuridica è il punto di partenza per qualsiasi decisione informata — ti dice cosa puoi pretendere, cosa rischi e quale strategia adottare. L'patrocinio processuale è il passo successivo, riservato ai casi in cui la via giudiziale è necessaria o conveniente.
I finestra temporale variano in base alla complessità: le vie stragiudiziali richiedono settimane o mesi, i procedimenti giudiziari 1-3 anni in primo grado. Quando possibile, conviene esplorare prima le vie di transazione bonaria. In caso di ricorso in appello o in Cassazione, i finestra temporale si allungano ulteriormente — ragion per cui la strategia deve sempre tenere conto del rapporto tra il risultato atteso e il dovuto in termini di tempo e risorse. Un professionista esperto ti aiuterà a approfondire se e quando ha senso impugnare una decisione sfavorevole.
Raccogli tutta la fascicolo disponibile: contratti, email, notifiche, atti ricevuti. Annota le date principali e prepara una sintesi della situazione. Un colloquio ben preparato permette al esperto legale di darti subito indicazioni precise. È utile anche preparare un elenco delle domande che vuoi porre: spesso i fruitorei dimenticano punti importanti una volta in studio. Non temere di condividere dettagli che ti sembrano irrilevanti: spesso sono le circostanze secondarie a fare la differenza nella approfondimento di un fattispecie.
Nella maggior parte dei casi sì. Attraverso la mediazione, la negoziazione assistita o un transazione bonaria, molte disputa legalee si chiudono senza processo. Il esperto legale ti guiderà verso la definizione più efficiente per il tuo fattispecie. Va tenuto presente che in molte materie la mediazione è una condizione di procedibilità obbligatoria: prima di ricorrere al giudice è necessario tentarla. In questi casi un professionista esperto può sfruttare la fase di mediazione per raggiungere un accordo vantaggioso, evitando anni di processo.
Sì. L'patrocinio copre sia Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie che Diritto Processuale: il professionista gestisce i casi in cui le due aree si intrecciano, garantendo una visione integrata e una strategia coerente. In molte vicende i confini tra le materie non sono netti — una questione di Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie può avere implicazioni in Diritto Processuale e viceversa. Avere un unico interlocutore con competenze in entrambi gli ambiti permette di affrontare la situazione nella sua completezza.
L'onorario si struttura in tariffe orarie, forfettarie o a risultato. Prima di avviare qualsiasi incarico hai diritto a un preventivo scritto. AvvocatoFlash ti consente di confrontare più preventivi gratuitamente e senza obbligo. È importante sapere che i costi di un procedimento legale non si limitano all'onorario del professionista: includono anche le spese vive (contributo unificato, spese di notifica, consulenze tecniche) che l'avvocato anticipa per conto del fruitore e che vengono poi rimborsate. Un preventivo completo deve indicare sia i compensi professionali che le spese prevedibili.
Chi ha un ISEE sotto la soglia di legge (circa €13.659,64) può accedere al Patrocinio a Spese dello Stato, che garantisce patrocinio legale gratuita. Rivolgiti a un esperto legale per verificare se rientri nei requisiti. Il Patrocinio copre l'onorario del difensore, le spese del procedimento e in alcuni casi anche le spese per consulenze tecniche. Non copre però tutte le tipologie di cause: per alcune materie l'accesso è escluso o soggetto a limitazioni specifiche. Una prima approfondimento con un professionista è il modo più rapido per capire se questa opzione è disponibile per la tua situazione.
Per valutare un esperto legale prima di affidargli il tuo fattispecie, considera questi elementi: specializzazione specifica nella materia (in Diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie non è sufficiente una competenza generica), chiarezza nel spiegare la situazione senza tecnicismi inutili, trasparenza sui costi e disponibilità a fornire un preventivo scritto. Osserva anche la qualità del primo colloquio: un professionista che ti ascolta, fa domande pertinenti e ti fornisce una prima valutazione concreta è probabilmente quello giusto. Su AvvocatoFlash trovi profili verificati con informazioni sull'esperienza professionale e le valutazioni degli altri clienti.
Studio legale
Filippo Salemme
Via XXIV Maggio, 87100 Cosenza CS, Italia
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