Mediazione Condominiale: Obblighi, Procedura e Vantaggi

Ha da poco compiuto 15 anni la mediazione civile e commerciale (introdotta con d.lgs. 28/2010) in Italia, strumento di risoluzione stragiudiziale alternativo al giudizio che, dopo varie riforme, oggi si presenta in crescita e con un grande potenziale. In particolare, la mediazione in materia di Condominio non conoscerà mai crisi, dato che la litigiosità tra condòmini, da cui poi nascono i procedimenti di mediazione e le cause in tribunale, rappresenta una grossa fetta di tutte le controversie civili pendenti in Italia. Per capire cos’è, come funziona e che vantaggi offre la mediazione condominiale, in questo articolo approfondiremo i seguenti argomenti: obbligatorietà della mediazione in materia condominiale; caratteristiche della procedura di mediazione: informalità, riservatezza, imparzialità del mediatore; come si svolge la procedura di mediazione: oltre alle sessioni plenarie il mediatore si confronta con ciascuna parte in assenza delle altre nelle sessioni separate; consulenza tecnica in mediazione: quando è necessario avere un parere da parte di un tecnico (geometra, ingegnere, ecc…); proposta conciliativa: il mediatore può formularla quando le parti non trovano un accordo diretto;  tempi rapidi: la mediazione dura solo pochi mesi; costi ridotti: rispetto ad una causa in tribunale le tariffe professionali sono molto più favorevoli per le parti. Tutti questi elementi sono più che sufficienti per far comprendere quanto è utile la mediazione. Vediamoli nel dettaglio.