Separazione senza reddito: diritti al mantenimento e tutela legale
Utente_argenta_5954 · 0 visualizzazioni
Inoltre, potrei avere bisogno di un legale di mia fiducia perché mi sto anche separando. L'intenzione, per ora, è quella di procedere con la consensuale, ma l'avvocata di Ferrara che ci segue, non mi pare molto ferrata in materia di Successioni e non mi sta soddisfacendo; inoltre, non so come andrà la separazione, ma intendo richiedere cambiamenti in un secondo momento, e ho necessità di avere un legale che non sia lo stesso di quello di mio marito, che già, tra l'altro, lo segue in una causa penale, quindi, in caso di giudiziale... lei capisce. Io sono casalinga, quasi 55 anni, fibromialgica, grand'obesa, 8 ernie discali dalla cervicale al sacro, e non ho entrate, né redditi miei (sono un'allevatrice cinofila da 20 anni, senza obbligo di P. IVA, ma non ho cucciolate da oltre 3 anni) . Abbiamo una figlia di 9 anni e mezzo, avuta con EMBRIODONAZIONE. Non esco mai, io sono bolognese e non conosco praticamente nessuno qua nel Ferrarese dove abitiamo da quasi 16 anni, non intendo avvalermi di un'avvocata, che pur conosco bene, di Bologna, che ha seguito il divorzio di mio marito moglie, ed alcune mie cose, però vorrei trovare un avvocata che sappia relazionarsi con me in modo chiaro (non solo in "legalese") , e che abbia davvero a cuore la giustizia. Ho cercato su internet e su questa piattaforma, e lei è la persona che mi ha ispirato istintivamente più fiducia. Io non soporto le ingiustizie e non ho scheletri nell'armadio di alcun tipo. Mi rendo conto che Lei non fa parte né del Foro di Bologna (per la Successione), né di quello di Ferrara (per eventuali problemi con la separazione), il che, non depone a mio favore, tanto più che, anche se attualmente è tutto a nome mio per ciò che riguarda i beni miei e di mio marito, (NON siamo in comunione di beni), io non dispongo di niente, almeno fin quando non si saranno risolte queste due questioni, ma, siccome mio marito che la mia Successione vada avanti (senza quella non gli venderò la mia parte di questa casa, né procederò alla separazione PRIMA di aver ben chiaro di quanto denaro ESATTAMENTE potrò disporre e, soprattutto, QUANDO, in che tempi, oltre ad aver PRIMA trovato una casa per ME, anche se vorrei essermene già andata sa un pezzo:sono 2 anni che ho comunicato a mio marito), quindi, se dovessero essere necessari soldi da anticipare per le spese vive, prima che io sia entrata in possesso del denaro che mi spetta, credo egli non farà storie per anticiparlo, (anche se disponiamo di ben poca liquidità, visto che viviamo del suo solo stipendio e di altri € 300 che mia suocera passa a suo figlio ogni mese) . Spero voglia occuparsi del mio caso, anche se, me ne rendo conto, non sono certo una cliente né interessante, né "appetibile", né "comoda (specie per me che mi sposto di rado) , ma, del resto, ho deciso di separarmi perché ritengo di meritarmi di essere felice, quindi, dovrò comunque fare "un salto nel vuoto" senza nessuna certezza di riuscire ad occuparmi adeguatamente di me stessa, di una casa, etc., ma ho deciso che me lo merito, e quindi, ce la farò. Bisogna pur che noi donne impariamo ad amarci e rispettarci per prime, smettendo di fare le crocerossine e le mamme per coloro che non ci sono figli.
Risposta diretta
La sua situazione presenta due questioni legali distinte ma collegate — la separazione coniugale e la successione — entrambe meritevoli di tutela piena. Non avere redditi propri non è uno svantaggio giuridico: al contrario, è uno dei presupposti fondamentali per ottenere l'assegno di mantenimento.Quadro normativo
In materia di separazione, l'articolo 156 del Codice Civile prevede l'obbligo del coniuge più abbiente di corrispondere un ASSEGNO DI MANTENIMENTO all'altro quando quest'ultimo non dispone di redditi adeguati. La figlia minorenne ha diritto al mantenimento in modo autonomo ai sensi dell'articolo 337-ter c.c. Per quanto riguarda la successione, i diritti ereditari non si perdono con la separazione consensuale finché non interviene il divorzio: lei rimane erede del coniuge sino a quel momento. Sul fronte delle spese legali, chi non ha redditi sufficienti può accedere al PATROCINIO A SPESE DELLO STATO (cosiddetto gratuito patrocinio), che consente di essere assistita da un avvocato senza anticipare onorari.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
a. Si faccia assistere da un avvocato di sua fiducia — separato da quello del marito — già nella fase consensuale, non solo in caso di giudiziale. b. Verifichi subito se ha i requisiti per il patrocinio a spese dello Stato: le permetterebbe di agire senza dipendere dalle anticipazioni del marito. c. Non firmi alcun accordo di separazione prima di aver compreso esattamente l'entità delle somme che le spettano dalla successione. d. Faccia redigere un elenco documentato delle sue condizioni di salute: possono incidere sulla quantificazione del mantenimento e sulla valutazione della sua capacità lavorativa futura.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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