Alimenti non pagati a Piacenza: come agire
Utente_Piacenza_3946 · 38 visualizzazioni
Ho ottenuto il mio divorzio nel settembre 2018. Il padre di mio figlio dal ottobre 2019 non versa più gli alimenti a suo figlio. Prima gli versava occasionalmente con il pignoramento dal suo datore di lavoro ma da quando si è licenziato, per non essere più rintracciato, non paga più niente. Per cortesia avrei bisogno di essere assistita per ottenere il diritto di mio figlio. Potete contattarmi per mail ou chiamare su whatsapp.
Risposta diretta
Hai pieno diritto di agire sia in sede civile che penale: il mancato pagamento degli alimenti stabiliti in sede di divorzio integra il reato di cui all'art. 570 c.p. (violazione degli obblighi di assistenza familiare), ed esistono strumenti efficaci per rintracciare i nuovi redditi e beni dell'ex anche quando ha lasciato il lavoro deliberatamente.
Quadro normativo
- Art. 570 c.p. — chiunque violi gli obblighi di assistenza familiare rischia la reclusione fino a un anno o la multa; la denuncia penale è spesso il mezzo più rapido per sbloccare la situazione.
- Art. 388 c.p. — mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice: si applica se il licenziamento è stato strumentale a eludere il pignoramento già in corso.
- Art. 492-bis c.p.c. — ricerca telematica dei beni: il Tribunale di Piacenza può autorizzare l'ufficiale giudiziario ad accedere alle banche dati di INPS, Agenzia delle Entrate e PRA per individuare nuovi redditi, conti correnti e immobili intestati all'ex.
- Art. 543 c.p.c. — pignoramento presso terzi: una volta trovato il nuovo datore di lavoro o un istituto bancario, si procede con un nuovo atto esecutivo.
Come funziona in pratica
- Denuncia penale ex art. 570 c.p. presso la Procura della Repubblica di Piacenza: apre un fascicolo penale che può indurre l'ex a riprendere i versamenti; il PM può disporre accertamenti patrimoniali d'ufficio.
- Istanza di ricerca telematica dei beni (art. 492-bis c.p.c.) al Tribunale di Piacenza: il giudice dell'esecuzione autorizza l'accesso alle banche dati pubbliche per identificare il nuovo datore di lavoro, eventuali pensioni, conti o immobili.
- Nuovo pignoramento dello stipendio o del conto non appena individuato il patrimonio: il limite del quinto (art. 545 c.p.c.) si applica, ma il debito pregresso si accumula e rimane esigibile.
- Pignoramento immobiliare se l'ex risulta proprietario di beni immobili registrati al Catasto.
- Trascrizione del credito nei registri immobiliari come forma di garanzia preventiva.
Cosa conviene fare
- Presenta subito la denuncia penale ex art. 570 c.p.: non richiede il pagamento di spese anticipate elevate ed è il segnale più efficace nei confronti di chi si è licenziato per sottrarsi al pignoramento.
- Raccogli tutta la documentazione: sentenza di divorzio, eventuali verbali di pignoramento precedenti, estratti conto che dimostrano i mancati versamenti dal 2019 ad oggi.
- Affidati a un avvocato esperto in diritto di famiglia di Piacenza per depositare contestualmente la richiesta di ricerca telematica dei beni al Tribunale di Piacenza: i due procedimenti (penale e civile-esecutivo) si rafforzano a vicenda.
- Non attendere ulteriormente: il credito per alimenti non si prescrive nei confronti del minore, ma agire prima limita il rischio che l'ex disperda il patrimonio.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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