Doppia trattenuta [azienda omessa] a Ferrara: come fermarla
Utente_Ferrara_7243 · 61 visualizzazioni
Utente: [nome omesso]. Categoria: Altro Testo: Io e mia moglie abbiamo avuto un pignoramento contro terzi da parte di Agos. Due trattenute sullo stesso finanziamento dal 2015, il problema è che Agos non ci ha mai fatto pervenire un estratto conto del debito residuo e non sappiamo quanto di preciso dobbiamo ancora pagare. Una sentenza è avvenuta al tribunale di Ferrara, l'altra al tribunale di Modena, ci seguiva un avvocato che poi ha avuto grossi problemi di salute Informazioni supplementari:
Risposta diretta
Avete diritto a ricevere un estratto conto aggiornato del debito residuo: Agos è obbligata a fornirlo su richiesta scritta entro 30 giorni. La presenza di due pignoramenti presso terzi sullo stesso finanziamento va verificata con urgenza per accertare che i limiti di legge siano rispettati e che non stiate pagando in duplice.
Quadro normativo
- Art. 119 TUB (Testo Unico Bancario): la finanziaria è obbligata a fornire copia della documentazione del rapporto di credito su richiesta scritta del cliente.
- Art. 15 GDPR (Reg. UE 2016/679): diritto di accesso a tutti i dati personali, inclusi quelli relativi al contratto di finanziamento.
- Art. 543 c.p.c.: disciplina il pignoramento presso terzi (datore di lavoro o banca).
- Art. 545 c.p.c.: limiti di pignorabilità di stipendi e pensioni — in genere non oltre un quinto della retribuzione netta per crediti ordinari; se le due trattenute sommate superano tale soglia, vi sono gli estremi per opporsi.
- Art. 617 c.p.c.: opposizione agli atti esecutivi per vizi procedurali nella notifica o nell'esecuzione del pignoramento.
Come funziona in pratica
- Inviare ad Agos una raccomandata a/r o PEC con richiesta formale di estratto conto aggiornato (saldo residuo, rate pagate, interessi maturati), citando esplicitamente l'art. 119 TUB e l'art. 15 GDPR.
- Raccogliere tutta la documentazione disponibile: atti di pignoramento notificati, ordinanze del Tribunale di Ferrara e di Modena, cedolini con le trattenute effettuate dall'inizio del 2015 ad oggi.
- Sommare le trattenute mensili attuali e confrontarle con il reddito netto: se superano il quinto, il pignoramento eccede i limiti di legge.
- Verificare se i due procedimenti esecutivi si riferiscono a titoli distinti o allo stesso decreto ingiuntivo notificato due volte in sedi diverse.
- Nominare un nuovo avvocato specializzato in esecuzioni forzate, operativo presso il Tribunale di Ferrara e/o Modena, che possa accedere ai fascicoli e ricostruire lo storico dei pagamenti.
Cosa conviene fare
- Richiedere subito l'estratto conto per iscritto ad Agos: senza il saldo residuo certificato non è possibile controllare se state pagando importi corretti o già estinti.
- Non interrompere le trattenute in modo unilaterale: farlo senza un provvedimento del giudice espone a nuove azioni esecutive.
- Consultare un avvocato a Ferrara al più presto per verificare i due titoli esecutivi, controllare il rispetto dei limiti dell'art. 545 c.p.c. e valutare un'opposizione agli atti esecutivi o una proposta di saldo e stralcio.
- Conservare tutti i cedolini con le trattenute dal 2015: sono la prova documentale dell'importo già versato e servono per quantificare l'eventuale eccedenza da recuperare.
- Se Agos non risponde entro 30 giorni alla richiesta ex art. 119 TUB, è possibile presentare esposto all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) in modo gratuito, come pressione aggiuntiva prima di agire in giudizio.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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