Sfratto a Como: inquilino moroso ancora in casa
Utente_Como_5620 · 0 visualizzazioni
la contatto perché cerco un bravo avvocato per seguire uno sfratto. In data 11 Luglio 2023 il giudice Abate Agostino ha emesso un decreto ingiuntivo telematico provvisoriamente esecutivo e la convalida dello sfratto è stata fissata per il 31 Agosto 2023. L’inquilino ad oggi è ancora nell’appartamento ed è moroso da 10 mesi. L’avvocato a cui ci eravamo rivolti purtroppo ha perso tempo e non ha comunicato con noi in modo trasparente.
Risposta diretta
Se la convalida dello sfratto è stata regolarmente emessa dal Tribunale di Como il 31 agosto 2023, il titolo esecutivo esiste già: il problema è che l'esecuzione forzata per rilascio non è mai stata avviata. Si tratta di un ritardo procedurale recuperabile, ma va affrontato subito con un nuovo avvocato.
Quadro normativo
Lo sfratto per morosità è disciplinato dagli artt. 657–665 c.p.c. La convalida del giudice costituisce titolo esecutivo per il rilascio dell'immobile. L'esecuzione avviene mediante art. 608 c.p.c. (immissione in possesso tramite ufficiale giudiziario), previa notifica del precetto all'inquilino. Il decreto ingiuntivo per le somme arretrate segue invece le regole ordinarie dell'esecuzione per crediti (artt. 474 e ss. c.p.c.).
Come funziona in pratica
- Verifica subito i documenti: richiedere al vecchio avvocato (o recuperare in cancelleria al Tribunale di Como) copia dell'ordinanza di convalida emessa il 31 agosto 2023 e del verbale d'udienza
- Accertare se la convalida è divenuta definitiva: se l'inquilino non si è opposto, l'ordinanza è esecutiva; se ha proposto opposizione a convalida, la situazione è più articolata e va valutata
- Notificare il precetto: atto formale con cui si intima all'inquilino di rilasciare l'immobile entro 10 giorni, necessario prima dell'intervento dell'ufficiale giudiziario
- Fissare l'accesso dell'ufficiale giudiziario: si deposita istanza presso l'Ufficio Esecuzioni del Tribunale di Como, che fissa le date di accesso (spesso più di uno se l'inquilino non collabora)
- Recuperare gli arretrati: parallelamente, con il decreto ingiuntivo già emesso, si può avviare pignoramento dei beni o del conto corrente del debitore moroso
Cosa conviene fare
- Contattare immediatamente un nuovo avvocato: la situazione è recuperabile ma ogni mese di ritardo comporta ulteriori perdite di canone
- Richiedere formalmente al vecchio avvocato tutti gli atti di causa (convalida, precetti, eventuali comunicazioni all'ufficiale giudiziario): è un diritto del cliente
- Non tentare accordi diretti con l'inquilino senza assistenza legale: eventuali promesse verbali o pagamenti parziali potrebbero complicare l'esecuzione
- Valutare la nomina urgente: se il nuovo avvocato verifica che la convalida è valida, i tempi per il rilascio effettivo al Tribunale di Como sono tipicamente 2–4 mesi dall'avvio dell'esecuzione
- Documentare tutti i canoni non pagati (bonifici mancanti, estratti conto) per quantificare esattamente il credito da recuperare in via esecutiva
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Hai un'altra domanda?
Hai bisogno di un avvocato?
Invia il tuo caso — ti assegniamo un avvocato specializzato nella tua zona.