Commercialista non ha presentato ricorso tributario: cosa fare?
Utente_virle_3397 · 0 visualizzazioni
Nel 2007 ho avuto degli accertamenti dalla Agenzia delle Entrate di Pinerolo riguardante il 2002/2003 dove mi richiedevano 10.000 euro più 2.000 di IVA.io non accettai così produco gli incartamenti richiestomi e li dai al mio commercialista per il ricorso alla commissione provinciale.gli incartamenti erano:soldi che ricevevo da Latina,avevo un all'alloggio in affitto(tutto in regola),più altre somme di denaro provenienti da una successione di morte,mio padre,e per ultimo un Documento della mia banca che attestava che i 10.000 euro era da un cambio del mio conto corrente...La comm. me la rigetta per mancanza delle rigistrazioni annue dell'alloggio in affitto.Nel 2010 Produco questi incartamenti più aggiungo dei miei conti correnti relativi agli anni 2001/2005,per mostrare che avevo ricevuto delle somme di denaro,sempre da Latina,le dieti tutte nelle mani del mio commercialista per il ricorso alla commissione regionale.Nell'Ottobre del 2011 telefono al mio commercialista per sapere la mia situazione riuscendo ad avere un colloquio con lui nel Marzo 2012 rispondendo che lui non aveva fatto il ricorso poichè non aveva ricevuto nessun mandato da parte mia.Allora mi rivolgo ad un avvocato tributario e per fargli causa,anche perchè il Documento della banca è disperso scrivendo che i 10.000 euro li avevo spesi per casa,mentre attestava che era un cambio di conto corrente,tutti i documenti nelle sue mani e poi io NON accetto di pagare 12.000 euro,però son contento di pagarne 63.500 euro!!!!!!!Ora l'avvocato tributario mi dice che dato non c'è stato il mandato mi viene rigettato.mi chiedo Vi chiedo se c'è un'altra possibilità Legale a cui rivolgermi oppure........in attesa di una Vostra risposta saluti
Risposta diretta
La situazione che descrivi è molto grave e coinvolge due problemi distinti: la responsabilità professionale del commercialista che non ha presentato il ricorso, e la questione del documento bancario alterato o scomparso. Esistono ancora possibili vie legali, ma i tempi sono critici.Quadro normativo
Il commercialista, anche in assenza di un mandato scritto, può essere ritenuto responsabile se ha accettato i documenti e non ha agito. Il MANDATO VERBALE è valido nel diritto italiano (art. 1710 e seguenti del Codice Civile). La RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE del commercialista è regolata dall'art. 2236 c.c. e prevede il risarcimento del danno causato da negligenza. Il TERMINE DI PRESCRIZIONE per la responsabilità contrattuale è di 10 anni (art. 2946 c.c.) dal momento in cui hai scoperto il danno, quindi indicativamente dal 2012.Come funziona in pratica
Le strade ancora percorribili sono le seguenti
Cosa conviene fare
Il passo più urgente è consultare immediatamente un avvocato civilista specializzato in responsabilità professionale, diverso da quello tributario che già hai consultato. Porta con te: tutta la documentazione consegnata al commercialista, eventuali testimoni della consegna, copia del documento bancario originale se ce l'hai ancora. Parallellamente, valuta la denuncia penale per il documento alterato, che ha prescrizioni più lunghe. Non aspettare ulteriormente: ogni giorno che passa peggiora la tua posizione.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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