Debiti ex-ditta a Forlì: piano rate unico
Utente_Forlì-Cesena_7929 · 2 visualizzazioni
Salve, anni fa avevo una ditta che è fallita, mi ritrovo perseguitato da equitalia e vari fornitori, vorrei pagare ma chiedono cifre altissime, vorrei raggruppare tutto e pagare una rata al mese è possibile? Grazie
Risposta diretta
Sì, è possibile ottenere una rateizzazione delle cartelle esattoriali con AdER (ex Equitalia) e, per i debiti verso i fornitori, accedere alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento prevista dal D.lgs. 14/2019. I due strumenti si possono usare in parallelo o combinati.
Quadro normativo
- Art. 19 DPR 602/1973 — rateizzazione delle cartelle esattoriali: fino a 72 rate ordinarie (estendibili a 120 in caso di comprovata difficoltà economica)
- D.lgs. 14/2019 (Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza) — artt. 65-83: piano di ristrutturazione dei debiti e accordo con i creditori per soggetti non più assoggettabili a fallimento (es. ex imprenditori individuali o soci di società già fallite)
- La procedura di sovraindebitamento si svolge davanti al Tribunale di Forlì, con l'assistenza obbligatoria di un OCC (Organismo di Composizione della Crisi) iscritto nell'apposito registro ministeriale
Come funziona in pratica
- Cartelle AdER: si fa domanda di rateizzazione direttamente sul portale AdER o allo sportello, allegando documentazione reddituale; il piano parte automaticamente con sospensione delle azioni esecutive in corso
- Debiti verso fornitori: non si rateizzano in autonomia — occorre presentare un piano ai creditori tramite un OCC, che verifica la sostenibilità e propone ai creditori un accordo vincolante
- L'OCC predispone il piano del debitore o l'accordo di ristrutturazione, che viene omologato dal Tribunale di Forlì se i creditori (o la maggioranza per valore) accettano
- Una volta omologato, il piano blocca le azioni esecutive e i pignoramenti in corso
- Se i debiti sono insostenibili anche con un piano rateale, è possibile accedere alla liquidazione controllata con esdebitazione finale (cancellazione del debito residuo)
Cosa conviene fare
- Prima mossa: richiedere subito la rateizzazione delle cartelle AdER — è semplice, gratuita e sospende i pignoramenti su conto e stipendio
- Raccogliere l'elenco completo dei creditori (fornitori, banche, AdER) con importi aggiornati: è il documento base per qualsiasi procedura
- Rivolgersi a un avvocato specializzato in crisi d'impresa o a un OCC operativo nel circondario del Tribunale di Forlì per valutare se il sovraindebitamento è lo strumento più adatto
- Verificare se la società fallita ha generato debiti personali (fideiussioni, coobbligazioni) — cambia il tipo di procedura applicabile
- Non ignorare le cartelle AdER già notificate: dopo 60 giorni dalla notifica scatta la possibilità di pignoramento, quindi agire prima è determinante
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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