Cartella esattoriale per multa del datore di lavoro: si può contestare?
Utente_mantova_9279 · 0 visualizzazioni
Messaggio: Buongiorno Sig. [persona]. Volevo farle una domanda riguardo una infrazione del C.d.S art. 180 comma 8, io sono stato alla guida di un mezzo pesante si tratta del 2012 che essendo fermato dalla polizia stradale al casello di Padova Z. I. ero privo di libretto di circolazione del rimorchio avendo un lavoro che ogni giorno si cambia rimorchio quel giorno a questo mancava il libretto. Sono stato verbalizzato e entro il termine previsto si doveva portare in visione. Nella nostra azienda il responsabile di mezzi si occupa delle multe e ci le richiede sempre per pagarle. Io avevo consegnato la multa che loro hanno pagato MA NON HANNO PORTATO IN VISIONE IL LIBRETTO, io nemmeno non sapevo di questo pensando che il discorso era chiuso. Dopo un assenza di 5 anni dall Italia sono tornato e al giorno di oggi mi arriva la cartella esattoriale dalla Agenzia di entrate riscossione con la somma di 1.121.59€ che dopo accertamenti risulta questa di sopra chiamando Uff. Verbali dalla Polstrada di Rovigo mi hanno detto che senza motivo non hanno portato in visione il libretto ma solo hanno pagato la multa ed e scattata un altro verbale, che era sempre fatto al mio nome. Io ho chiamato l' ex datore di lavoro spiegandogli la situazione ma lui mi ha detto che la multa è stata pagata, pero io li avevo detto che non era stato portato in visione ed siamo arrivati alla cartella esattoriale, lui mi ha risposto che e impossibile e che la multa e intestata al mio nome e lui non c'entra niente rifiutando di risolvere il problema. Sig. [persona]. come si deve fare in questo caso chi ha ragione!!?? Aspetto la vostra opinione
Risposta diretta
La cartella esattoriale può essere contestata, ma i tempi sono cruciali. In parallelo, ha diritto di rivalersi sull'ex datore di lavoro per i danni subiti a causa della sua inadempienza.Quadro normativo
L'art. 180, comma 8 del Codice della Strada prevede l'obbligo di esibire i documenti di circolazione. Chi non ottempera alla prescrizione di portarli in visione entro i termini commette una seconda violazione, che genera un verbale autonomo e, se non pagato, sfocia in CARTELLA ESATTORIALE emessa dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il verbale intestato a lei è formalmente corretto, ma la responsabilità sostanziale ricade su chi doveva adempiere all'obbligo: il responsabile del parco mezzi aziendale.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
a. Verificare immediatamente la data di notifica della cartella: i 30 giorni per opporsi decorrono da quella data — non perdere questo TERMINE PERENTORIO. b. Richiedere copia del verbale originario del 2012 all'Ufficio Verbali della Polstrada di Rovigo per ricostruire l'intera vicenda documentale. c. Raccogliere prove del fatto che lei aveva consegnato la multa all'azienda (messaggi, email, testimonianze di colleghi) — questi elementi sono fondamentali sia per l'opposizione sia per la rivalsa. d. Consultare un avvocato specializzato in diritto della circolazione stradale prima di agire: un errore procedurale potrebbe pregiudicare sia l'opposizione che l'azione di rimborso.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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