Recesso abbonamento app non risponde: come esercitare il diritto di rimborso?
Utente_Anonimo_5019 · 19 visualizzazioni
Ho fatto un abbonamento ad un app con una garanzia di recesso di 30 giorni solo che quando vado nella sezione contattaci del app c'è solo un email e non rispondono
Risposta diretta
Hai il diritto di recedere dall'abbonamento entro i 30 giorni promessi dall'app: si tratta di un diritto contrattuale che si aggiunge ai 14 giorni già garantiti per legge. Il silenzio dell'azienda non ti fa perdere questo diritto, ma devi esercitarlo nel modo corretto.
Quadro normativo
Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, artt. 52-58), modificato dal D.Lgs. 21/2014 in recepimento della Direttiva UE 2011/83, garantisce ai consumatori un diritto di recesso di 14 giorni per i contratti a distanza e i servizi digitali, senza obbligo di fornire motivazioni. Se l'app pubblicizza una garanzia di 30 giorni, questa diventa un impegno contrattuale vincolante per il venditore, superiore al minimo di legge. Il consumatore non ha bisogno dell'accordo dell'altra parte per esercitarlo validamente.
Come funziona in pratica
- Invia una comunicazione scritta formale all'indirizzo email dell'app, dichiarando esplicitamente di voler esercitare il recesso entro i 30 giorni garantiti — conserva la copia e la ricevuta di invio
- Includi nell'email: nome, cognome, estremi dell'abbonamento (data di acquisto, eventuale numero ordine), e la frase "esercito il diritto di recesso come da garanzia contrattuale di 30 giorni"
- Cerca altri recapiti: controlla la pagina Privacy Policy o Termini e Condizioni dell'app — per legge devono indicare ragione sociale, sede legale e almeno un contatto funzionante
- Contatta il supporto dello store (App Store o Google Play): entrambi hanno procedure di rimborso per abbonamenti e possono intervenire direttamente
- Richiedi lo storno alla tua banca o carta: se hai pagato con carta, puoi avviare una procedura di chargeback per mancata erogazione del servizio o inadempimento contrattuale
Cosa conviene fare
- Prima mossa: scrivi l'email di recesso subito, prima della scadenza dei 30 giorni, anche se sospetti che non risponderanno — la data di invio fa fede
- Segnala all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) tramite il portale ufficiale: un'app che pubblicizza rimborsi e poi si rende irreperibile può configurare una pratica commerciale scorretta
- Usa il portale europeo ODR (ec.europa.eu/consumers/odr) se l'app ha sede in un paese UE: è uno strumento gratuito di risoluzione alternativa delle controversie
- Conserva tutti gli screenshot: della garanzia di recesso pubblicizzata, delle email inviate, e della mancata risposta — sono prove fondamentali
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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