Diritto del Consumatore

Contratto corso di recitazione: posso recedere e riavere i soldi pagati?

Utente_treviso_3359 · 1 visualizzazioni

I mittente non sono loro ma la scuola “se così si può chiamare”..stavo frequentando un corso in qyesta scuola di recitazione ..e ancora prima di iniziare mi è stato detto che una volta firmato il contratto purtroppo non avrei potuto più recedervi perché loro avrebbero voluto l’intero importo ... questo mi è stato detto dopo .. perché per problemi miei di lavoro avevo deciso di non frequentarlo ... ma una volta che glie l’ho detto loro mi hanno messo davanti a questa realtà .... dicendomi oltretutto che è colpa mia che non ho letto il contratto,!! Comunque ho voluto credere alla buona fede della cosa e incasinandomi la vita ho deciso di intraprendere il corso ... questo week and al mese a volte uno solo .... io sono andato a 3 incontri e ne ho saltati 2 uno perché malato l’altro perche per cause di lavoro son dovuto rimanere all’estero !! Il punto è che apparte tutte le difficoltà ...quando ero lì ho capito quanto fossero poco interessati i titolari ad aiutarmi ... e invece come erano interessati ai loro compensi ... Ma passiamolo questo .. quello che proprio non ho accettato e che i professori anche persone di cultura e spicco compresi i titolari .. mi prendessero in giro durante le lezioni ..dicendomi di non avere la giusta attitudine ... per non dire altro ... mi sono sentito discriminato e oltretutto altamente infastidito da quello che dicevano di persone terze che a loro insaputa io conoscevo benissimo perché ci avevo lavorato!! Ora io non me la sono più sentita di continuare per tutti questi motivi ... ho sempre pagato fino a che sono andato ho versato 2000€ dei 6000 che avrei dovuto versare ... il corso finirà a marzo del 2020...e io non ho intenzione di versare ulteriori soldi e anzi voglio denunciare la scuola .. i due proprietari ... e gli insegnati che si sono permessi di fare battute improprie sulla mia persona ... discriminando... e facendomi sentire diverso ...oltretutto voglio che mi siano tornati indietro i soldi che ho versato ... e chiedo i danni morali per tutto quello che mi hanno fatto vivere !! E questo perché dato che dopo che sono stato sbeffeggiato pretendono anche il danno ... Il danno lo chiedo io a loro !!!

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

La clausola contrattuale che impedisce qualsiasi recesso dal corso, obbligandoti a versare l'intero importo, può essere considerata CLAUSOLA ABUSIVA ai sensi del Codice del Consumo. Hai diversi strumenti per tutelarti, sia per non pagare il residuo sia per tentare di recuperare quanto già versato.

Quadro normativo

Il riferimento principale è il D.Lgs. 206/2005 (CODICE DEL CONSUMO), in particolare l'art. 33, che elenca le clausole presuntivamente abusive nei contratti tra professionisti e consumatori. Rientrano in questa categoria le clausole che permettono al venditore di trattenere somme sproporzionate in caso di rinuncia del consumatore. Ulteriore tutela viene dall'art. 1341 e 1342 del Codice Civile: le clausole particolarmente gravose (come quelle che limitano il diritto di recesso) devono essere specificamente approvate per iscritto, con doppia firma. Se non è avvenuto, la clausola è nulla. Sul fronte dei comportamenti scorretti dei docenti, possono configurare INADEMPIMENTO CONTRATTUALE (art. 1453 c.c.) e, nei casi più gravi, responsabilità extracontrattuale (art. 2043 c.c.).

Come funziona in pratica

  • Verifica il contratto: controlla se la clausola di non recesso è stata approvata con doppia firma separata. Se manca, è nulla e non ti vincola.
  • Valuta l'inadempimento della scuola: i comportamenti discriminatori e le battute offensive dei docenti durante le lezioni possono configurare un inadempimento che ti dà diritto alla RISOLUZIONE DEL CONTRATTO per colpa della scuola (art. 1453 c.c.), con conseguente restituzione delle somme versate.
  • Danni morali: per ottenerli dovrai documentare i comportamenti subiti (testimoni, messaggi, qualsiasi prova scritta o audio/video). I danni morali da contratto si riconoscono quando la lesione riguarda diritti della persona costituzionalmente protetti (dignità, onore).
  • Procedura: prima di ricorrere al giudice, la legge prevede un tentativo di MEDIAZIONE OBBLIGATORIA per le controversie di consumo. Puoi anche rivolgerti a un'associazione dei consumatori locale o allo Sportello del Consumatore della Camera di Commercio di Treviso.
  • Cosa conviene fare

    a. Non versare altre somme e, se contattato dalla scuola, rispondi per iscritto (raccomandata o PEC) contestando la validità della clausola di non recesso e dichiarando la risoluzione del contratto per inadempimento della scuola. b. Raccogli tutte le prove possibili sui comportamenti subiti: nomi dei testimoni presenti, date, eventuali messaggi o comunicazioni. c. Non aspettare: il TERMINE DI PRESCRIZIONE per azioni contrattuali è 10 anni, ma è meglio agire prima che le prove si disperdano. d. Consulta un avvocato specializzato in diritto del consumatore per valutare la concreta fondatezza di una richiesta risarcitoria e l'invio di una diffida formale alla scuola.

    Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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