Bolletta TIM anomala dopo cambio contratto: come contestarla?
Utente_brescia_8260 · 0 visualizzazioni
Le invio in copia E-mail spedito a TIM nel giorno 30 marzo, fra tempo ho chiamato 187 alcuni operatori mi hanno detto di non pagare, alcuni invece mi hanno minacciato che devo pagare. Inoltre ho ricevuto chiamate da Romania dei romeni che mi hanno detto che possono trattare il importo della fattura. M isa che è meglio di andare direttamente al Strasburogo al tribunale internazionale. Qua in Italia non ce speranza. Siamo troppo infossati. Gentile Signora/Signore. Finora oggi non ho ricevuto nessuna risposta per il reclamo fato nel giorno di 30 marzo 2021. Ripeto la storia di reclamo. mi chiamo [utente] e sono cliente Telecom Italia dal 12/12/1997. Numero di telefono numero cel. per il contatto Nei giorni scorsi è arrivata anche la fattura numero [IBAN omesso] con importo 255,38 euro. Duecento euro circa più di tutte quelle ricevute nel 2020; 201,79 euro soltanto per le mie chiamate verso la Serbia. Con la presente intendo sporgere reclamo anche verso questa fattura numero [IBAN omesso]. Vi racconto in breve lo storico del mio abbonamento: Fino al 10 febbraio 2020, avevo linea telefonica tradizionale con il servizio Welcome Home, e pagavo le chiamate verso Serbia, per ciò che ricordo, 9-10 centesimi al minuto più lo scatto di risposta (non ricordo quanto fosse questo scatto alla risposta). Dall’anno 2018 iniziano chiamarmi vari Call center per propormi di passare alla fibra. A tutti io ho sempre posto la condizione di poter mantenere attivo il servizio Welcome Home al costo del contratto in essere. Dal momento che gli operatori il più delle volte nemmeno sapevano cosa fosse il servizio Welcome Home, io non ho mai accettato le loro proposte. Tuttavia, nel periodo fine gennaio/inizio febbraio 2020 ho ricevuto la chiamata dal Vs. ufficio contratti (non era un call center, ma proprio ufficio Telecom), è mi hanno informato che dovevo per forza passare sulla fibra, perché avrebbero interrotto i contatti esistenti nella mia zona per le linee telefoniche normali. Mi hanno anche assicurato che non ci sarebbe stato mutamento di tariffe per le chiamate verso la Serbia; anzi, la signora [persona] detto di non preoccuparmi perché, probabilmente, avrei speso meno rispetto alle spese mensili precedenti, che giravano intorno a 70 euro. Questa signora [persona] chiamato più volte e sempre mi ha garantito che avrei mantenuto le tariffe in essere fino ad allora per le chiamate verso Serbia, anzi diceva che con il nuovo contratto pagherò un importo di 5 o 6 euro al mese e che sono incluse chiamate gratis verso telefoni fissi in Serbia per 60 o 65 minuti e 20 minuti verso cellulari in Serbia, ed altre chiamate devo pagare come prima!!!! Sulla base di queste garanzie, ho attivato il contratto per la fibra. Dopo che è stata attivata linea, io ho continuato a chiamare in Serbia. Da Febbraio 2020 sino al mese scorso ho regolarmente pagato le vostre fatture, nel dettaglio delle quali era indicato unicamente il costo mensile di un servizio “Voce Internazionale”, diverso da quello al quale ero precedentemente abbonato (Welcome Home). Le fatture che ho ricevuto nel 2020 avevano un importo medio di 40 euro. Fino a lunedì 1° marzo 2021 quando ho ricevuto una vostra email, con la quale comunicavate problemi di fatturazione non specificati, a causa dei quali la fattura relativa al mese di febbraio non sarebbe stata per me disponibile, in quanto in fase di controllo. Ho chiamato il numero 197 il giorno 18/marzo/2021 e il Vs. operatore mi ha detto che c’è qualche problema con la fattura, mi ha consigliato di bloccare i pagamenti automatici. L’operatore mi ha comunicato che la fattura del mese di febbraio 2021 con il numero [IBAN omesso] sarebbe di 2.165,37 euro, che per il periodo 01-31 gennaio dovrei pagare 427,17 euro extra per le chiamate verso Serbia ad un costo di chiamata circa 0,55 euro al minuto, e che ci sarebbero altri 1.681,71 euro da pagare per telefonate, in precedenza non calcolate, verso la Serbia ad un costo di chiamata circa 0,55 euro al minuto. Su consiglio del vostro operatore ho fatto il reclamo; mi ha detto che sarei stato contattato da voi nei sette giorni successivi. Il giorno 19 marzo alle ore 9:32 ho ricevuto una chiamata dalla Romania. Il signore [persona] telefono mi ha detto di avere chiamato per conto vostro, perché a lui sarebbe stata trasmessa la mia segnalazione di reclamo del giorno prima. Senza ascoltare le mie ragioni e le mie richieste di spiegazioni, mi ha detto che devo soltanto pagare. Ad un certo punto della telefonata ha accennato alla possibilità di un accordo, con una riduzione del dovuto. Io però non mi fidavo di questa persona, visto quante truffe ci sono da quelle parti verso Italia. Oggi 29 marzo 2021, di nuovo ho chiamato 187 e il vostro gentile operatore mi consigliato da fare reclamo in Italia tramite Pec. Lo stesso operatore mi ha lasciato il vostro indirizzo pec. Spero, che questa situazione si possa risolvere, in modo che Telecom continui a mantenermi la tariffa Welcome Home verso Serbia e che tutte le chiamate che ho fatto nell’ultimo anno vengano contabilizzate con questa tariffa, che avevo da anni e che non so come sia stata sostituita con la tariffa Voce Internazionale. Come ho già detto, nel momento di trattare il contratto, mi era stato garantito che avrei mantenuto le stesse tariffe che avevo, per le chiamate verso la Serbia!!!! Fiducioso in Telecom Italia, colgo occasione di porgervi i miei distinti saluti.
Risposta diretta
La situazione che descrivi configura una possibile violazione contrattuale da parte di TIM: le modifiche tariffarie applicate senza il tuo consenso informato, e soprattutto contrarie alle garanzie verbali ricevute, ti danno il diritto di contestare le fatture. Prima di qualsiasi azione legale, è obbligatorio tentare una procedura di conciliazione.Quadro normativo
La materia è disciplinata dal CODICE DEL CONSUMO (D.lgs. 206/2006), che tutela il consumatore da pratiche commerciali scorrette e da modifiche unilaterali del contratto senza adeguata informazione. L'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) regolamenta inoltre i rapporti tra operatori telefonici e utenti, imponendo obblighi di trasparenza tariffaria. L'Allegato A alla Delibera AGCOM n. 347/18/CONS disciplina le procedure di risoluzione delle controversie nel settore delle comunicazioni elettroniche. Una norma rilevante è anche quella sul BACK-BILLING: l'operatore non può addebitare retroattivamente importi non contestati in bollette precedenti senza limiti di tempo.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
a. Non pagare le somme contestate finché la controversia è aperta, ma tieni bloccato anche l'addebito automatico come già consigliato dall'operatore TIM.b. Invia subito un nuovo reclamo formale via PEC a TIM, specificando che contesti la fattura RB02426359 e la retroattiva RB0161140, e che le tariffe applicate sono difformi da quanto contrattualmente pattuito.
c. Presenta istanza di conciliazione al CO.RE.COM. Lombardia (competente per Brescia), che è gratuita e sospende i termini di pagamento delle fatture contestate.
d. Conserva tutto: email, nomi degli operatori con date e orari delle chiamate, e qualsiasi documento relativo al contratto originale Welcome Home.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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