Truffa con bonifici per criptovalute: come recuperare i soldi?
Utente_varese_1471 · 2 visualizzazioni
3 bonifici fatto per chiudere cript COMBASE valute nono notizie la pima cobaise sino servizio paesi bassi €.6900.00 senza conferma ultimo € 9900 .00 lunedi s.r.o Belgio 02/11/2021
Risposta diretta
La situazione che descrivi corrisponde a una truffa online su investimenti in criptovalute, schema molto diffuso in cui la piattaforma sparisce dopo aver ricevuto i bonifici. Esistono strumenti legali per agire, ma è fondamentale muoversi subito.
Quadro normativo
Il fatto integra il reato di truffa aggravata ai sensi dell'art. 640 c.p., con l'aggravante dell'utilizzo di strumenti informatici (art. 640-ter c.p.) e spesso anche il reato di abusivismo finanziario (art. 166 TUF — Testo Unico della Finanza), poiché piattaforme come COMBASE operano senza autorizzazione CONSOB. Essendo coinvolti soggetti esteri (Paesi Bassi e Belgio), si applicano anche le norme sulla cooperazione giudiziaria internazionale in materia penale.
Come funziona in pratica
- Denuncia/querela alla Polizia Postale — è lo strumento principale: presentala subito con tutta la documentazione (ricevute dei bonifici, screenshot della piattaforma, email, chat). La Polizia Postale ha competenza specifica sulle truffe informatiche e finanziarie online
- Verifica CONSOB — controlla sul sito CONSOB se la piattaforma è nella lista nera degli operatori abusivi; se presente, rafforza la denuncia
- Contatta la tua banca immediatamente — chiedi il recall dei bonifici: se i fondi non sono ancora stati prelevati dal conto destinatario, la banca può tentare il blocco. Dopo pochi giorni dal bonifico le probabilità si riducono drasticamente
- Conserva tutto — ogni prova digitale (email, chat, screenshot, link al sito) è fondamentale per l'indagine penale e per eventuali azioni civili
- Segnalazione alle FIU estere — tramite il tuo avvocato è possibile attivare segnalazioni alle autorità finanziarie olandesi (AFM) e belghe (FSMA), che possono bloccare i conti esteri coinvolti
Cosa conviene fare
- Presenta subito la querela alla Polizia Postale di Varese (o online su commissariatodips.it): non perdere tempo, c'è un termine di 3 mesi per alcune fattispecie, anche se la truffa aggravata è perseguibile d'ufficio
- Non inviare altri soldi: è comune che i truffatori richiedano ulteriori pagamenti promettendo lo sblocco dei fondi — si tratta sempre di una truffa ulteriore
- Rivolgiti a un avvocato esperto in diritto bancario e truffe online per valutare un'azione civile di risarcimento in parallelo al penale e per attivare canali internazionali di recupero
- Segnala alla CONSOB tramite il modulo online: aumenta la pressione istituzionale e aiuta altri consumatori
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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